venerdì 13 gennaio 2012

L'ultimo estremo tentativo per salvare il CWB

Non è ancora chiaro il motivo, ma nella società moderna il destino degli agricoltori, a tutte le latitudini, sembra quello di essere presi a pesci in faccia dal potere politico. In Canada, ad esempio, dopo 70 anni di formidabili successi commerciali il governo locale ha deciso di dismettere il Canadian Wheat Board.

Dal 1° Agosto 2012, infatti, finirà il Monopolio del mercato del grano e dell'orzo in Canada. 

Probabilmente me ne dovrei rallegrare come molti sindacati agricoli europei, invece me ne dolgo. Assistere all'eliminazione, da parte del governo, di una struttura pubblica di successo governata da agricoltori,  nonostante in un referendum pro-contro il 62 % dei farmer avesse votato per il suo mantenimento, lascia straniti. Eppure il costo del CWB per il contribuente Canadese era irrisorio rispetto ai costi che sopportano i loro omologhi Europei ed Statunitensi per supportare l'agricoltura. Ma allora, da cosa è scaturita tale decisione?
Da una questione meramente economico-politica, l'esistenza del Board non rientrava, infatti, nell'accordo di libero scambio NordAmericano. In sostanza, agli USA, questi organizzati farmer Canadesi davano fastidio. 

Qui trovate un mio vecchio post sulle vicende passate del CWB. Di seguito un articolo in italiano sugli ultimi sviluppi:
Canadian Wheat Board e monopolio, via alla class action da $15,4 miliardiOTTAWA - La polemica sul Canadian Wheat Board si sposta in tribunale. Ieri infatti un nutrito gruppo di agricoltori ha lanciato ufficialmente una class action contro il governo federale chiedendo un risarcimento danni per 15,4 miliardi di dollari per la decisione promossa dall’esecutivo di porre fine al monopolio dell’agenzia nella vendita di grano e orzo nelle Prairie. L’azione legale è partita da Duane Filson, insegnante e consigliere municipale di Woodrow, in Saskatchewan: alla causa in tribunale potranno partecipare tutti gli agricoltori dell’Alberta, del Saskatchewan e del Manitoba che hanno venduto grano o orzo al Canadian Wheat Board nel 2011 o in questi primi giorni del 2012. La class action è stata lanciata dallo studio legale Merchant Law Group Llp: ora, prima di arrivare in un aula di tribunale per l’avvio del procedimento, un giudice in via preliminare dovrà vagliare le richieste e dare il suo via libera. 
«L’azione legale - ha dichiarato l’avvocato Tony Merchant - non riguarda il sistema di monopolio. Se il governo vuole fare dei cambiamenti, deve allo stesso tempo compensare». Il legale ha infatti sottolineato come quando l’esecutivo pose fine ai sussidi del programma Crow Rate per il trasporto del grano su rotaia, gli agricoltori ricevettero un risarcimento. 
Nei faldoni depositati dallo studio legale, si mette in luce come il depotenziamento del Canadian Wheat Board ha portato a una netta perdita di valore dell’agenzia: con essa - sostengono i promotori della class action - la perdita di almeno 100 milioni di dollari in contanti, il futuro mancato utilizzo di oltre 3mila vagoni merci per il trasporto del grano, lo stop all’uso di uffici. 
La legge di riforma, approvata in via definitiva lo scorso 15 dicembre, ha di fatto posto fine al monopolio dell’agenzia che durava da più di sessant’anni. Con la riforma, il Canadian Wheat Board è diventato organo enormemente depotenziato: sono state eliminate le otto cariche nel consiglio d’amministrazione che il governo metteva a disposizione per i rappresentanti degli agricoltori. Ora nel cda sono rimasti solamente i cinque consiglieri di nomina governativa.
Con la riforma la vendita del grano e dell’orzo al Board è diventata facoltativa: gli agricoltori potranno a partire dal raccolto di quest’anno vendere al miglior offerente senza i prezzi stabiliti dall’agenzia. Tra cinque anni, infine, il governo dovrà verificare se esisteranno o meno le condizioni per mantenere in vita il Canadian Wheat Board.



Quasi dimenticavo, dal 23 Gennaio la finanza potrà finalmente speculare direttamente anche sul grano duro (uno degli effetti collaterali della fine del CWB). Partono infatti i primi future sul duro in Canada. Qui i dettagli.

 Saluti


2 commenti:

  1. Future sul grano duro in Canada?
    Mi sa che sta per iniziare la dieta per i Canadesi e non solo per loro!
    Questo liberismo estremo di tutti i settori dell'economia sta portando e porterà l'italia e il mondo alla rovina.

    Con questo sistema uno speculatore qualunque potrà portare alla fame intere nazioni.

    Speculare in borsa con i propri soldi è accettabile solo se ciò non pregiudica la condizione socio-economica di un popolo.

    Ma a quanto pare molti dei nostri governanti hanno perso il senno.


    Curtis N.

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  2. Già,
    comunque si preparano anche da noi in Italia a creare un mercato future sul grano duro.
    Appena ho un pò di tempo pubblico un post sull'argomento.

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