domenica 5 giugno 2011

Instabilità sul mercato del grano (e dei cereali): in balia del bello e del cattivo tempo - La Francia

I mercati dei cereali continuano a subire scossoni giornalieri, come raramente si è visto nei corsi delle quotazioni storiche. Ma cosa sta generando tale instabilità dei prezzi?
Proviamo a capirci qualcosa iniziando da un paese agricolo molto ben organizzato e solitamente molto produttivo: la Francia.
Da questa nazione giungono notizie allarmanti di siccità perdurante (la peggiore degli ultimi 50 anni) soprattutto nella regione dei Paesi della Loira e nel dipartimento della Charente, di tale gravità da prevedere una nuova stima al ribasso della produzione di grano in Francia, già peraltro rivista in discesa circa 15 gg. fa da Agritel.
Diffusione del grano duro in Francia
Le vittime principali di tale situazione sono gli allevatori, disperati per la mancanza di erbai e per la scarsa produzione di foraggio. Dal 20 giugno, con l’inizio della trebbiatura (anticipata di tre settimane rispetto al normale) sono previsti treni speciali pubblici, gestiti dall’esercito,  per trasportare la paglia dei cereali, (che invece solitamente viene interrata) nelle zone maggiormente colpite dalla siccità. Allo stesso tempo lo Stato francese si prepara ad evitare speculazioni sul prezzo della granella di grano e sulla stessa paglia di cereali sperando di mantenere il prezzo di quest’ultima intorno ai 30€/t.
Malgrado tali azioni, le code di bovini davanti ai macelli si allungano sempre di più, con ritmi di macellazione doppi rispetto al normale.

Purtroppo nel passato anche noi siciliani abbiamo subito la medesima sciagura e ciò mi rende particolarmente comprensivo e solidale nei confronti dei francesi. Siccità gravissime, infatti, hanno colpito la nostra regione sino ai primi anni 2000 generando miseria e sconforto. Poi di anno in anno, la situazione climatica è andata cambiando sino alle ultime annate caratterizzate da piovosità elevatissime (anche sino al doppio, rispetto alle serie storiche, nelle zone più aride). Siamo usciti dal tunnel? Sembra di si e speriamo che continui, ma senza esagerare.

Volendoci bonariamente scherzare un pò sopra, giusto per sdrammatizzare, non posso fare a meno di ricordare che un possibile artefice di tale innegabile risultato fu il nostro ex Governatore Regionale: Totò Cuffaro, verso il quale, almeno per il fatto specifico, va la mia gratitudine e, penso, di tutti gli agricoltori siciliani.
Purtroppo ai Francesi, che volessero ricorrere alle capacità di intercessione di Totò, mi corre l'obbligo di  avvisare, che il Governatore si sta prendendo un lungo e spero ritemprante periodo sabbatico
Dovranno dunque fare da soli per questa volta.

Totò non te la prendere, 7 anni passano presto. Ti aspetto in questo blog se ti vorrai dedicare al grano duro.


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