lunedì 2 aprile 2012

Siccità in mezza Italia

Qualche giorno fa, Toni, un affezionato lettore del Blog, granicoltore marchigiano nella zona di Fabriano, mi ha inviato queste foto sulla situazione drammatica dei campi di grano della sua zona.

Osservate le crepacciature, l'avvizzimento delle foglie... deprimente dopo tanto lavoro e speranze.
In Toscana, a quanto pare, la situazione più critica, ma ha piovuto poco in quasi tutta l'Italia ed in mezza Europa.


Tuttavia gli esperti prevedono un radicale ed imminente cambiamento meteo almeno al Centro-Nord Italia, che dovrebbe risolvere le emergenze agricole immediate.
Spero che poi piova un po' anche al Sud, che male in questo periodo non fa di certo.









11 commenti:

  1. Stessa situazione in Grecia...

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    1. ciao

      ottimo italiano.

      Situazione difficile nel Sud-Europa, un pò dovunque. In Sicilia per fortuna ha piovuto regolarmente sinora.

      Ma volevo chiederti qualche informazione sulla situazione agricola in Grecia con la crisi economico-finanziaria.
      Qui in Italia si vive con il timore di subire la vostra stessa sorte. L'agricoltura greca come sta vivendo questo momento storico?
      Puoi anche rispondermi privatamente alla mail: granodurosicilia@gmail.com
      e se vuoi ci scriviamo un post,
      penso che molti lettori italiani sarebbero interessati a conoscere la situazione greca da uno che la vive direttamente.

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    2. Ciao,
      Dopo 10 anni in Italia mi sembra giusto conoscere la lingua.
      La situazione in Grecia e' un po' "stretta". Su di noi fanno gli esperimenti, se sopraviveremo da questa "terapia" verra' data anche a voi.Ho la paura pero', che ne a noi ne' a voi la terapia e' o sara' giusta.Non credere quello che dicono. Se dicono che non prenderano nessuna misura e tutto va bene( lo ha detto Monti) aspetta il peggio...Comunque, le cose non sono cosi tragiche come cercano di presentarle.Il nostro problema, piu' che economico e' problema politico.Sono i politici che non vogliono cambiare e non il popolo.L' agricoltura sofre perche' manca la liquidita' dalle banche,non danno nessun prestito a nessuno, e tutti (o quasi) devono pagare cash i concimi e i fitofarmaci.Da un punto di vista e' positivo perche' chiarisce la situazione e i bravi agricoltori sopraviverano e gli altri no.Dobbiamo stare calmi e tranquilli, in 7-8 anni le cose migliorerano...
      Con piacere accetterei un post per poter informare i lettori.

      Saluti

      Costantino

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    3. OK, scrivimi alla mail e ci mettiamo d'accordo. Un tuo post sarebbe davvero prezioso...

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  2. Le foto mostrano una nascita rada,ma per il periodo in cui siamo negli areali centro,centro nord,la situazione è recuperabile,anzi in questi areali le sorti del grano si decidino ad aprile,in vista di pioggia basta intervenire con una buona azotificazione,tuttavia questa situazione è figlia anche della non concimazione in pre,o di una adeguata azotificazione a copertura del terreno,una di questi 2 interventi avrebbero permesso al grano di sfruttare le esigue piogge invernali o nevicate,facendolo sviluppare fino ad un altezza capace di coprire il terreno e mantenerlo il più possibile al riparo dai raggi solari,in modo tale da sfruttare quel poco di umidità della notte,tuttavia il problema siccità in alcuni areali esiste,in alcune zone non mi allarmerei più di tanto,in altre ,più precoci,potrebbero già esserci dei danni,ma ebbene ricordare che il grano non necessità di molta pioggia,la quale a volte riesce a danneggiarlo più della siccità.
    A sentire i media sembra essere un problema di tutto il sud europa,chissa,noi ultimamente viviamo sulle disgrazie altrui,brutto a dirsi ma è così.
    Sarebbe interessante avere notizie dalla puglia,e lì che si misura il contenuto dei nostri granai.

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    1. Ciao Mimmo. Le mancanze sono dovute al freddo perchè a fine dicembre era tutto coperto. Poi due mesi di gelate molto forti e un mese abbondante sotto la neve l'ha fatto scomparire. Per non concimazione in pre cosa intendi di preciso?

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    2. Negli areali freddi,la semina viene anticipata,fine ottobre,e la densità di seme viene proporzionalmente aumentata,qt 3 ad ettaro.
      Se si concima in pre(18-46) il grano ha uno sviluppo più rapido,ciò gli consente di aumentare la superficie fogliare(con la quale sfrutta meglio i pochi spiragli di sole durante il rigido clima di gennaio-febbraio)e di aumentare lo sviluppo radicale in profondità,questa operazione può essere saltata,ma non appena il grano ha finito di germogliare,necessita intervenire con una buona copertura azotata,(zolfato ammonio,minimo 3qt ad ettaro,esso è resistente al dilavamento e la sua lenta scissione assicura un giusto apporto di azoto durante l inverno,ottenedo lo stesso risultao della concimazione in prè,ma più economica)avere una piantina più sviluppata ed in salute,garantisce maggiore resistenza alle intemperie,gelate e neve mettono a dura prova la piantina ,ma sè lei è in salute,riesce a reagire bene,.
      Il disegno si completa in questo periodo,poichè quella concimazione anticipata,ad oggi avrebbe prodotta una piantina più sviluppata ed inerbita,quindi piante più folte che garantivano una copertura totale al terreno,limitando gli attacchi di siccità,dovuta all esposione dei raggi solari,un buon sviluppo fogliare consente alla piantina di sfruttare anche i residui della rugiada ,la quale viene da essa convogliata alla base della piantina stessa ,la quale grazie all ozoto in questo periodo comincia a sviluppare una nuova formazione radicale,molto vicino alla superficie,la quale riesce a trovare giovamento anche da una umidità minima.
      Io non sono in montagna,ma sui terreni esposti,semino 3qt di seme ad ettaro (fine ottobbre),usando varietà resistenti agli attacchi fungini,(poichè le semine infoltite sono a rischio)non concimo in pre(troppo
      costoso),ma alla copertura qt 3-4 di zolfato ammonio.
      Naturalmente questa operazione viene preventivata dalla aratura:aratura precoce,rottura delle zolle a settembre,per avere un buon letto di semina a fine ottobbre anche con piogge minime,i terreni argillosi sono generosi ma hanno i loro tempi.
      Questi accorgimenti servono ad aiutarti in queste annate particolari,altrimente non ci sarebbero problemi.
      Comunque se non dovesse piovere entro aprile,be allora la situazione potrebbe davvero precipitare.

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    3. Dimenticavo,se il diradamento è avvenuto a causa delle intemperie ,è proprio perche è accaduto ciò che ho prospettato io,alcune piantine hanno avuto uno sviluppo minimo e quindi impreparate ad affrontare il rigido inverno,questo avviene per tanti motivi,uno è dato dalla conformazione dei terreni argillosi,la quale risulta disomogenea a distanza di pochi centimetri,ma il piu incisivo è dato dall utilizzo di cariosside di piccole dimensione (magre),il glutine trasformandosi diventa azoto organico,un seme minuto ne produce poco e la piantina và subito in soffrenza(malnutrizione),il gelo prima brucia l esile foglia,poi se è persistente è duro ,penetra per alcuni centimetri nel terreno bruciando anche l esile radice embrionale,e a quel punto abbiamo l ammanco di piantine,ma perchè la piantina affianco è resistita?stava li vicino,ha ricevuto lo stesso trattamento stressante,perchè lei no?(una semina tardiva in questi areali è un ulteriore elemento di rischio).
      Affinando una buona pratica di semina e gestione autunnale della piantina si hanno ottimi risultati,Toni mannaggia a tè,ti lamentavi tanto per la neve,non potevi metterne un pò in frigo e tirarlo fuori adesso?sempre acqua sarebbe diventata.
      Ciao,

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    4. Ok, tutto chiaro erano sementi certificate con belle cariossidi. La varietà Achille più piccole ma per il momento decisamente il migliore. Sono intervenuto a Gennaio con Urea che non ha agito perchè non ha piovuto! Comunque è stata una strage per tutte le epoche di semina escuse le semine su sodo fatte ad ottobre che, ammesso che piova, (ancora solo nuvole) se durano queste temperature bene, altrimenti ci sarà da ridere. Le varietà peggiori quelle precoci Iride e Saragolla più diradate ed inoltre non recuperano perchè hanno poco accestimento. La moria invernale però capita da noi ed anticipare le semine non si può moltissimo per i ritorni di freddo ad aprile. Detto questo "adà piove"! Ciao!

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  3. E' arrivata la pioggia finalmente, non abbondantissima ma è arrivata! A Pasqua addirittura mista a neve! poi stanotte meno 3.- Quest'anno non è proprio cosa! Saluti a tutti!

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    1. prevista altra pioggia nei giorni a venire un pò ovunque.
      Non disperar...

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