martedì 26 novembre 2013

Occhio che il Duro da segni di vitalità

Negli ultimi giorni abbiamo assistito ad un aumento lieve nelle quotazioni del Duro in alcune Borse locali della Penisola (ma in Sicilia ancora nulla). Non era chiaro a cosa fosse dovuto e se si trattasse di una semplice correzione.
Sono stato a guardare in attesa che si schiarissero le acque. Ebbene stasera qualcosa di rilevante è accaduto.


Di che si tratta?...Le quotazioni del grano duro francese FOB presso il Port di La Nouvelle (cioè nel Mediterraneo), dopo circa un mese di stasi completa a 248 €/t sono aumentate ieri a 253,73 €/t mentre stasera si sono rilanciate di altri 6 € a 259,73 €/t.

Cosa sta accadendo? Probabilmente la domanda significativa di Duro da parte dell'agro-industria del Centro-Nord Italia (quella che di solito smuove immediatamente i listini francesi) non ha trovato più sul mercato le generose offerte canadesi.
Il porto di Churchill  della Baia di Hudson ha terminato la stagione, seppur con esportazioni Record (vedi qui)...signori, è arrivato il freddo polare (la foto vicina al titolo è vera ed aggiornata a qualche giorno fa). Il grano Canadese, seppur non riportando variazioni di prezzo in patria, al momento diventa quindi meno conveniente per gli acquirenti Europei. Dovendo passare dai porti USA ha un costo di trasporto superiore almeno di 1,5 €/q secondo alcune stime.
I Francesi, i principali esportatori Europei, hanno già colto l'attimo, grazie anche al fatto che i loro listini si muovo su base giornaliera (noi siamo ritardati).
Ma tranquilli...a questo punto, il prezzo del Duro salirà anche in Italy (si, anche in Sicilia, penso proprio), anzi già da qualche parte lo sta facendo, seppure a rilento.

Domani comunque sarà importante capire cosa farà il blé dur FOB per avere delle conferme (in alcuni casi si è dimostrato molto volatile), in ogni caso il Duro sembra essersi messo in movimento e verso l'alto...non mi aspetterei grandi cose, al momento, ma un Eurozzo al quintale nel giro di 7-10 giorni lo dovremmo recuperare.

P.S.: Sono stato essenziale...sto seminando, non posso dedicare altro tempo al blog, al momento. Confido nelle vostre ulteriori segnalazioni sui listini locali di vostra competenza, per monitorare la situazione.

P.S. di seguito la newsletter di IA di qualche giorno fa, che già percepiva qualcosa e segnalava il blocco dei canadesi. Bravo il nostro Krukko!

MERCATO - Grano Duro
L’incremento di 1 euro a tonnellata per il frumento duro nazionale sia a Milano (fino Nord 268,50 euro/t) che a Bologna (fino Centro 267 euro/t) è finalmente un elemento di novità in uno scenario che sembrava di stallo totale. Se è vero che «una rondine non fa primavera», la spiegazione va ricercata nella situazione contingente: le importazioni si sono momentaneamente fermate (i porti canadesi sono intasati e si avvicina l’inverno) e qualche molino al Centro-Nord cerca delle coperture nel breve periodo sul mercato nazionale.

Nulla da segnalare invece in Puglia (con il listino inchiodato a 242,50 euro/t) e in Francia (240 euro/t reso Port-La-Nouvelle), anche se per ragioni diverse. In Puglia l’approvvigionamento è assicurato dalle abbondanti scorte di prodotto locale o d’importazione, il prodotto francese invece non trova collocazione né al livello comunitario né tanto meno in Nord Africa. Un eventuale sblocco di questa situazione dipende strettamente dalle condizioni logistiche del Canada.

A sorpresa i listini del Centro-Nord registrano un lieve incremento. Si tratterà ora di vedere se ci sono ulteriori margini di recupero da qui alla fine dell’anno.




206 commenti:

  1. Caro Grano durò almeno tu riesci a seminare. In prov di Foggia la pioggia non ci da tregua e ormai molti terreni sono impraticabili

    RispondiElimina
  2. Ovviamente non posso che essere d'accordo (visto che mi citi tra le fonti ...). Azzardo solo un'ipotesi: i francesi stanno cercando di giocare d'anticipo sull'unico mercato che gli è rimasto, il nostro. Ossia è la Francia che corre appresso all'Italia, e non viceversa. Se poi il mercato gli darà ragione è un altro discorso. Al momento ai molini del centro-nord conviene comprare il nazionale.

    RispondiElimina
  3. Comunque tempo a parte ci sono già contratti per il canadese nei porti pugliesi a 24€ a Gennaio....

    RispondiElimina
  4. gino agricoltore pugliese27 novembre 2013 09:55

    nelle case degli italiani l'albero di natale sta per essere approntato, chi sa se sotto troveremo qualche bella novità, per quanti non hanno ancora venduto.
    Tutto il grano francese è insufficiente a saziare l'appetito dei mugnai italiani.
    Se i mulini non anno fatto grosse scorte, perchè tutto sommato sotto la trebbia i prezzi erano abbastanza sostenuti, e i canadesi non avevano ancora trebbiato.
    Ad altamura sono gia tre settimane che il duro, molto lentamente, si muove verso l'alto,
    vuoi vedere che nella patria di Casillo (il re del duro nel mondo) si innesca la miccia e scoppia la bomba.

    RispondiElimina
  5. uno dei pochi vantaggi di operare nel profondo Sud.
    Comunque sto seminando tra una burrasca e l'altra, figurati che ancora una giornata intera di lavoro non sono riuscito a farla.
    Mezza Sicilia è proprio impraticabile

    aggiornamento Francia
    il Fob di La Nouvelle si conferma sui valori di ieri,
    mentre quello del Porto di La Pallice che alimenta i mercati marocchini, schizza di di 9 €/t a 263,72 €.
    A me sembra che qualcuno stia comprando...oppure i francesi sono impazziti.

    RispondiElimina
  6. in provincia di Palermo da 19 si è passati a 22 cent abbondanti, qualcosa sta succedendo ma non si sa ancora.

    RispondiElimina
  7. Mah, io inizialmente ero un po' scettico, però adesso mi sembra il caso di cominciare a drizzare le antenne...

    Il canadese venduto a 24 euro in arrivo gennaio? Ne compro subito 180mila quintali. Magari poi riesco pure a rivenderlo dopo come grano a km zero....

    Intanto, però aprite bene gli ombrelli anche in Sicilia perché sta per arrivare il ciclone nettuno... porterà un bel po' di acqua a tutto il sud italia, pare che ce ne fosse proprio bisogno....

    Saluti a tutti,
    orzo vestito

    RispondiElimina
  8. Il problema e' che se continua di questo passo il prossimo anno non avremo nulla da vendere. Vedendo le previsioni, le piogge continueranno anche per le prossime settimane. I terreni che oggi sono al limite della praticabilità sarà molto difficile seminarli dopo il passaggio delle prossime perturbazioni. Anche se fuori tema rispetto al post com'è la situazione della semina per gli altri frequentatori del blog

    RispondiElimina
  9. A foggia secondo me hanno seminato solo il 10% - 20 % della superficie. In questo periodo di solito siamo oltre l'80%. La semina è in forte ritardo e se il prossimo fine settimana scaricherà, come previsto un sacco d'acqua, se ne parlerà a Natale se non piove più altrimenti rischiamo di seminare tutti a Gennaio sempre tempo permettendo. Speriamo bene: il seme e il concime sono stati comunque ordinati.

    RispondiElimina
  10. gino agricoltore pugliese28 novembre 2013 19:19

    negli inverni piovosi alla fine i raccolti si sono sempre rivelati buoni. Alla fine tutti a giugno trebbieremo!!! I terreni pesanti e sottoposti alla fine rischiano di non seminare più se la situazione si protrae ancora, ma il resto primo poi entrerà. Meglio questo eccesso idrico che la siccità. Teniamoci aggiornati sull'avanzamento dei lavori al sud io a Manfredonia nel tavoliere sono al 50%

    RispondiElimina
  11. ho inserito un sondaggino in alto a destra

    Bologna stabile...malo segno

    RispondiElimina
  12. Agricoltore Tarantino29 novembre 2013 22:37

    Nuovo rialzo...consistente ad Altamura Grano duro fino da 251 a 257 euro/t

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ottima notizia...alla luce degli ultimi sviluppi, sembra che non venga dall'agroindustria del Centro-Nord Italia la domanda di Duro (come erroneamente avevo affermato).

      Casillo a questo punto potrebbe essere in movimento come suggeriva Gino (ma niente bomba, stai tranquillo)...ma anche i NordAfricani comprano...altrimenti i francesi starebbero tranquilli.
      Attendo fiducioso la prossima rilevazione siciliana (che tarda ad arrivare)...qualcosa dovremmo guadagnare noi siculi. In fondo siamo anche noi esportatori del Mediterraneo...

      Elimina
  13. Il commento settimanale dei francesi al mercato del Duro:

    Analyse hebdomadaire du 02/12/2013 (source:Agritel)
    L'optimisme semble reprendre sur le marché du blé dur, se traduisant par le raffermissement des prix sur le portuaire. Avec une récolte française en nette baisse sur la campagne actuelle par rapport à 2012, l'objectif export est lui aussi revue à la baisse avec un total d'environ 1.2 Mt, dont seulement 0.7 Mt à destination de l'Europe. C'est notamment le retour d'une récolte espagnole satisfaisante qui explique cette baisse.
    Sur la scène internationale, la demande en origine française apparaissait tres limité ce qui pénalisé les cours. Depuis le début du mois de novembre un certain intérêt semble se dessiner, notamment de la part de l'Algérie, de la Tunisie ou encore de la Turquie. Ajouté à cela le raffermissement des cours du blé tendre sur Euronext, les prix du blé durs reprenaient des couleurs.
    Concernant la récolte 2014, la baisse des emblavements semble se confirmer sur la France, motivant certains acheteurs à contractualiser des a présent des volumes sur la prochaine campagne.
    Dans ce contexte, le potentiel de baisse des cours du blé dur semble limité, et le frein des exportations canadiennes pendant l'hiver pourrait redonner du dynamisme aux ventes françaises.

    Riprende l'ottimismo sul Duro in Francia-le cause:
    1) Raccolto 2013 Francese modesto
    2) domanda crescente da Algeria, Tunisia e Turchia
    3) il tenero francese in rialzo
    4) semina 2013 di Duro in Francia in netto calo. Qualcuno già firma contratti di acquisto per il raccolto 2014.
    5) frenata delle esportazioni canadesi durante l'inverno.

    RispondiElimina
  14. e vai, in Sicilia piazza di Palermo quotazione Ismea, il prezzo del Duro sale di 0.5 €/q.

    RispondiElimina
  15. commento di orzo vestito, copia-incollato da altro post

    bari oggi ha fatto + 60 cent

    Comunque, ragazzi, non vorrei dire ma gli stock sono ai minimi negli ultimi 5 anni.... e principalmente nelle mani dei canadesi (che quanto proteine, quest'anno hanno fatto il record negativo).
    Se fossi un mulino, qualcosina ai prezzi attuali cercherei di comprare... ma magari sono troppo ingenuo.

    orzo

    RispondiElimina
  16. è capitato spesso negli ultimi anni che le industrie al centro-nord avessero bisogno di ricoperture "fisiche" in questo periodo dell'anno. il listino di Bologna è stato tenuto fermo in questi mesi (anche quando il mercato reale era più basso) per evitare il rush alla vendita da parte degli agricoltori (parlo del duro, per il tenero conta di più quello che dicono i molini). Però attenzione: abbiamo pochi mesi e poi vanno in esecuzione i contratti canadesi. Le scorte del Canada sono tali da imbalsamare il mercato fino a ottobre-novembre 2014. La Francia può giocarsela adesso (come noi, del resto) ma poi arriviamo al limite, sia di prezzo che di prodotto disponibile.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. concordo
      temo anche io lo "stappo" primaverile canadese...potrebbe essere una buona finestra di opportunità questa, per chi non ha ancora venduto...però attenzione che il mercato non è mai di facile e scontata lettura...intanto domani verrà pubblicato l'ultimo rapporto aggiornato sulla Raccolta Canadese...vedremo, cosa dice, magari esce fuori qualche sorpresa.

      Elimina
  17. gino agricoltore pugliese4 dicembre 2013 10:28

    Il Canada fa paura a noi agricoltori, ma qualche volta è solo una minaccia virtuale.
    pensate che l'Italia produce una quantità di duro simile al Canada ma nell'annate grasse nessuno si spaventa, ma quando il canada supera i 4 ml di T allora il prezzo crolla. Ricordo che qualche anno fa c'era "l'ottimo" grano australiano che serviva da spauracchio, oggi non se ne parla più. i dati ufficiosi o ufficiali parlano di una prosduzione mondiale di circa 38 ml di t che copre i consumi, perchè i 5 ml. del Canada dovrebbero sconvolgere il mercato di primavera? oggi in francia le semine sono concluse e il duro indietreggia. La mancata produzione francese potrebbe compensare il surplus canadese. Comunque tutte queste argomentazioni sono alla fine delle mere disquisizioni di concetto. Qualche mese fa io ipotizzavo un aumento del duro sotto Natale e ciò in parte si è verificato, vedrete che per carnevale i mulini potrebbvero farci qualche "piacevole" scherzetto (vedi il 2008) ma non della stessa entità

    RispondiElimina
  18. E' uscito il rapporto canadese quasi definitivo sul Raccolto 2013. Trovate la tabella sul canale twitter a destra...incredibile, siamo a 6.5 milioni di tonnellate (record di sempre) ed al di sopra di qualsiasi aspettativa...domani vedrò se riesco a farci un post...

    RispondiElimina
  19. Intanto a foggia +10 € ton. speriamo che non si fermi qui!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ottimo...ma che è successo, li hanno dopati al Borsino?

      Elimina
    2. Agricoltore Tarantino4 dicembre 2013 20:02

      Foggia come previsto si è allineata ad Altamura...si tratta di due piazze strettamente connesse...si "tirano" a vicenda...nel bene e nel male! Venerdi verificheremo se il trend di crescita continua ad Altamura...

      Elimina
    3. Agricoltore Tarantino6 dicembre 2013 17:53

      Ancora un rialzo ad Altamura...+5euro/t! Quotazione grano duro fino max 262...

      Elimina
  20. Accetto scomesse per domani a Bologna. Io dico + 5 euro/t.

    RispondiElimina
  21. Bologna + 7 euro/t. ha vinto Anonimo di ieri sera.

    RispondiElimina
  22. altamura + 5

    Skandiski

    RispondiElimina
  23. La camera di commercio di Bari oggi fa segnare +50 cent, e va in vacanza fino all'epifania.
    Effettivamente, è un lavoro stressante....

    orzo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. e con questo fa + 13 €/t dall'inizio del rialzo...ma come si interrompe ora, qualcosa ancora avrebbe guadagnato entro il 2013!!! Ma in che Paese da barzelletta viviamo? Ma quanto stanno in ferie?
      Ci sarebbe da citarli in giudizio e chiedere i danni.

      Elimina
  24. Confidiamo nell'operosità dei Foggiani e nell'indefessa sollecitudine del Borsino più famoso del mondo per essere aggiornati sulla performance pugliese della nostra benamata granella anche in periodo prefestivo e/o magari anche festivo.

    orzo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Agricoltore Tarantino10 dicembre 2013 22:58

      Stamane mi sono stati offerti euro 25.50 ivato per chiudere i conti(meta' produzione)...un mese fa' eravamo a 23 euro...7 giorni fa' a 24!

      Elimina
    2. ma sbaglio, o alla raccolta annunciasti di avere venduto tutto a 26?

      Elimina
    3. Agricoltore Tarantino11 dicembre 2013 15:10

      No...meta' a 26.50 ivato!

      Elimina
    4. Quindi tra il prezzo minimo che ti hanno offerto settimane (23?) e la quotazione di oggi c'è una differenza di 2,50 euro?
      Interessante, è di più di quanto è salito alla camera di commercio...

      Elimina
  25. comunque la CCIAA di Catania batte tutti...è l'unico Borsino d'Italia in calo...secondo ISMEA di Catania invece in rialzo. Mai visto nulla del genere...poi dici che ti butti con i Forconi

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì, lì a catania succedono cose davvero strane.... altro che forconi ci vogliono
      orzo

      Elimina
  26. ma a foggia uscirà la quotazione oggi o sono già in ferie?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Foggia + 0,50/ql
      Skandiski

      Elimina
    2. a Foggia, siamo a + 17€/t dall'inizio del rialzo. Ma dove lo prendete il dato in anticipo, ogni settimana?...il link ufficiale che ho io, aggiorna sempre nel tardo pomeriggio.

      Elimina
    3. il dato non è in anticipo è la pubblicazione sul link ufficiale in ritardo......dai il tempo al dipendente di pubblicarlo..... altrimenti suda, si ammala e non lo pubblica più.....

      Elimina
    4. quasi mi commuovo, non volevo mettergli fretta e spero di non averlo stressato...poi ora che ci avviciniamo al Natale, sappiamo tutti che è un periodaccio per le Camere di Commercio...

      Elimina
    5. infatti il periodo di natale fa freddo...in ufficio poi ci sono le correnti d'aria, soprattutto quelle dei climatizzatori....poeracci!

      Elimina
  27. oggi pomeriggio vediamo a quanto me lo pagano l'Aureo...

    RispondiElimina
  28. avendo venduto con riferimento foggia cosa consigliereste? fermare il prezzo o rischiare?

    RispondiElimina
  29. Bologna + 0,50/ql
    Skandiski

    RispondiElimina
  30. Altamura +0,30/ql
    Skandiski

    RispondiElimina
  31. ma skandiski dove è finito???
    Aspettiamo l'aggiornamento sulla quotazione di Foggia!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. +0.30/q già pubblicato sul sito ufficiale...Skandiski sarà corso a vendere

      Elimina
    2. no...ero in campagna
      Skandiski

      Elimina
    3. Sì lo so che era già pubblicata, ma la quotazione ufficiale è quella di Skandiski, mica quella del sito...
      Skandiski, mi raccomando per la prossima quotazione di Altamura... la vogliamo in anteprima!

      Elimina
    4. Ha..ha..ha.....tu la prossima volta datti un nikname
      Skandiski

      Elimina
  32. bologna oggi +0.40 euro/quintale
    vice-scandiski

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Braaaavooo!
      Clint Eastwood

      Elimina
  33. Altamura + =,30 € ql
    Skandiski
    Vice che fine hai fatto?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ci sono, ci sono... è che non volevo toglierti la soddisfazione ;-)

      Elimina
    2. Ok!. per questa volta sei giustificato. Mi raccomando..... la prossima volta se non lo faccio io e` solo perche` sono impegnato altrove. Quidi tu pubblica pure le quotazioni al posto mio.......altrimenti che vice saresti!
      Skandiski

      Elimina
  34. Brutto segno a Chicago e quest euro cosi forte chissà cosa succedera agr Abruzzo

    RispondiElimina
  35. E' uscita l'ultima analisi dei francesi di terre-net.

    Analyse hebdomadaire du 23/12/2013 (source:Agritel)
    Le marché du blé dur affiche une phase de stabilisation au niveau mondial. Si le leader canadien continue de profiter d'une demande active sur la scène internationale, les qualités standards sur le marché français trouvent preneur, notamment sur l'Algérie. Les volumes de qualités dégradés peinent à s'échanger et sont ainsi sérieusement décotés.

    L'Iran contractualisait de son coté 250 000 t d'origine mexicaine, confirmant encore une fois le développement des exports du pays. Toutefois l'objectif de vente de 800 000 t devrait être rapidement atteint et laisser place aux autres origines.

    Concernant la campagne 2014, la baisse des surfaces françaises se confirme, et France Agrimer faisait état d'une baisse de 20 % sur le sud-ouest et de près de 15 % dans la région du Poitou Charente et des pays de Loire. Cette nouvelle baisse motive ainsi les industriels à contractualiser des à présent des volumes sur cette campagne, soutenant les prix sur le moyen terme.

    agricoltore Parigi

    RispondiElimina
  36. comunque io ho venduto tutto a foggia l'altra settimana
    28 euro l'aureo e 25 il resto alla fine la media era il prezzo del mercato al momento.
    vincono sempre loro ma non me la sentivo di rischiare oltre. buon natale a tutti voi

    RispondiElimina
  37. salve a tutti da Crotone... anch'io ho venduto tutto giorno 19/12 ... A 24.50 compreso iva e trasporto luogo di stoccaggio...più di questo non te lo pagano... cmq non me la sono sentita di rischiare oltre 3000 q.li...
    andrea kr....

    RispondiElimina
  38. Guarda che non sei l'unico ad aver liquidato tutto prima delle feste.

    Poi, con 3000 quintali, un po' di regalini per gli amici ci sono anche usciti...

    Il mio modesto parere è che ad oggi di grano rimasto nelle mani degli agricoltori ce ne sia rimasto davvero poco.

    Magari se granduro, tra un panettone e l'altro, ha voglia di fare un sondaggio, si potrebbe avere una conferma (o una smentita....)

    Intanto, buone feste a tutti....
    orzo v.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Venduto anche io...me lo sono chiamato a 22,5 €/q ivato.
      Qualcosa in Sicilia forse ancora aumenterà dopo le feste, ma ho preferito non rischiare, perchè sono convinto che nei prossimi mesi il prezzo scenderà.

      Orzo
      raccolgo il tuo invito e predispongo il sondaggio.

      Per il resto ho il blocco del blogger...una volta finite le semine, sono iniziati i festeggiamenti Natalizi che mi hanno rammollito. Devo smaltire, inforco la mia MTB e mollo il blog temporaneamente, per ricaricare le pile e riaccendere lo spirito polemico assopito dalle festività.

      Qui in Sicilia abbiamo seminato tutto il seminabile, in 20 gg circa di tempo sereno. Finite le semine si è messo a piovere ieri. Se il Buongiorno si vede dal mattino...

      Elimina
    2. Le convinzioni sono convinzioni e si rispettano, ma non si può dare nulla per scontato, i fattori sono tanti e nessuno può essere certo del prezzo futuro.
      Una sola cosa è certa, se vogliono far scendere il prezzo, si mettono d'accordo e cominciano tutti con il ritornello "non siamo all'acquisto"
      Skandiski
      buon anno a tutti.

      Elimina
    3. Sono abbastanza d'accordo con S.: ci vuol poco a far scendere il prezzo... anche se penso che, se non l'hanno fatto scendere sinora, ci sarà pur qualche motivo.

      Copio/incollo l'analisi pubblicata ieri dai francesi (gli italiani sono tutti in vacanza)

      Les prix du blé dur évoluaient peu sur la semaine dans un contexte ralenti par la période des fêtes de fin d'année. Néanmoins la reprise de l'activité export se confirme sur les ports français avec la multiplication des chargements à destination de l'Algérie et de l'Italie. De plus le ralentissement des exports canadiens permet aux prix de se maintenir sur les niveaux actuels.

      A plus long terme, le spectre d'une nouvelle baisse de surfaces au niveau mondial soutient les prix. En France, l'agence FranceAgriMer confirmait récemment une baisse de plus de 10 % des assolements. Outre-Atlantique, il faudra attendre le printemps, mais la baisse de la prime devrait encore une fois démotiver les producteurs à cultiver du blé dur, et au Canada certains analystes annoncent d'ores et déjà une baisse des surfaces de prés de 15 %. Dans ce contexte le potentiel de baisse apparaît limité.

      Per quanto riguarda la mia previsione, sembra sia decisamente smentita dai risultati del sondaggio...
      Per me a dire il vero è un po' incredibile che ci sia il 30% degli agricoltori che non ha venduto neanche un chicco di grano... sicuramente non hanno problemi di liquidità... e hanno pure una discreta propensione per il rischio, direi...

      Ma se qualcuno di questi 11 intrepidi cerealicoltori ci vuole far sapere il suo parere, non ho problemi a ricredermi....

      Buon 2014 a tutti.
      orzo

      Elimina
    4. sk
      io credo invece che nessuno abbia il potere di mettersi d'accordo sul mercato globale del grano duro, ne ci sono elementi per sostenerlo seriamente (oppure se ci sono che vengano esplicitati).
      Gli unici operatori che possono influenzare il mercato (ma sino ad un certo punto) sono i Canadesi da un lato e Barilla dall'altro, il resto sono pulci che subiscono come noi (salvo piccole speculazioni locali), e spesso ci perdono anche.

      Credo anche che, al momento, non ci sia un solo elemento che possa fare prefigurare un aumento del grano duro da qui alla Raccolta, poi potrà accadere di tutto, ma in termini probabilistici tenere oggi grano duro, in attesa non si capisce bene di cosa (una catastrofe da qualche parte come minimo), è molto rischioso.

      Non si tratta di una convinzione ma di una semplice analisi sintetica sulla base degli elementi che abbiamo sinora acquisito:
      1) produzione mondiale di Duro ai massimi degli ultimi anni.
      2) prezzo dei cereali mondiali in ribasso con prospettive di produzioni mondiali al Top di sempre.

      Oltre a fattori di contorno come entrata in vigore di trattati di libero scambio con paesi esportatori e calo dei consumi interni in Italia.
      Per non dimenticare che almeno qui in Sicilia (ma Mimmo mi dice che anche in Abruzzo si è seminato molto) si è seminato in lungo ed in largo in condizioni perfette e piogge successive opportune, con concimazioni in presemina, che grazie al calo dei prezzi dei fertilizzanti, non si vedevano da anni.

      Quindi se il prezzo da qui alla Raccolta dovesse aumentare, in assenza di imprevisti particolarmente significativi, vuol dire che è assolutamente inutile seguire il mercato (una perdita di tempo totale) e conviene piuttosto procedere con vendite scaglionate durante l'arco della stagione, oppure tirare un dado per prendere le decisioni.

      Anzi riflettendoci penso di fermare il blog per alcuni mesi, per vedere cosa accade... non ha senso sprecare tempo, nell'ipotesi (non scartabile) che la formazione del prezzo di mercato sia dovuta a fattori incontrollabili, imprevedibili, misteriosi e sganciati dalla realtà.

      Elimina
    5. Uno degli undici ero io. Non venduto per motivi contabili. Ho cambiato il voto.
      Si la Barilla ha una posizione dominante sul mercato, quasi monopolio dalle mie parti. Questa gli consente di avere prodotto con ottimo sconto di contro a una garanzia nei pagamenti. Teoricamente potrebbe dire basta non ritiro più nulla e si scatenerebbe il panico ma evidentemente non gli conviene.
      Buon Anno a TUTTI!!

      Elimina
    6. Si chiamano imprevisti,proprio perchè imprevedibili,ma a volte si definiscono tali poiche le nostre convinzioni ci impongono di ignorarle a priori-
      Io penso che le produzioni canadesi (grazie anche alle loro strutture commerciali) riescono ad influire sulle quotazioni del duro mondiali-
      Attualmente,i dati dicono che i prezzi tenderanno al ribasso,ma il prossimo raccolto canadese deve ancora essere organizzato,magari un inverno piu rigido e lungo del previsto,potrebbe influenzare negativamente le semine primaverili,indirizzandole verso altre colture-http://meteo.apecchio.net/2013/02/24/oramai-prossima-una-piccola-era-glaciale/-ci sono dati che sembrano confermarlo-http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=66444-
      fare agricoltura a certe latitudini potrebbe diventare complicato-in particolare la cerealicotura
      -http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=63960-magari non dal 2014,ma un suo manifestarsi nei prossimi anni potrebbe cambiare l'intero scenario agricolo mondiale.


      buon anno a tutti

      Elimina
    7. Ciao Toni,
      avevi cercato di sabotare il nostro sondaggio allora? ;-)

      A parte gli scherzi, grazie per aver spiegato la tua situazione.

      Ma il gruppo dei coraggiosi, nonostante la tua defezione, è aumentato ancora... ora sono in 12.

      Vediamo se qualcuno di questi 12 ha voglia di spiegarci un po' come la pensa... oppure se (come dice granduro) hanno semplicemente tirato i dadi e gli è uscito che non deve vendere ancora....

      (speriamo almeno che i dadi non fossero truccati)

      orzo

      Elimina
    8. G.D.
      hai sicuramente ragione Tu, però il mettersi d'accordo non era riferito a livello globale, ma locale. Questo lo affermo con certezza perchè l'ho potuto constatare personalmente. I mulini in Italia riescono a mettersi d'accordo, in determinati momenti, cioè quando c'è merce ai porti, di non acquistare il nazionale (frenano la domanda e rifiutano le nuove offerte, anche se contemporaniamente ritirano dai grossi commercianti con i quali hanno dei contratti di fornitura). Quando hanno nuove offerte affermano: non siamo all'acquisto.Qualcuno aggiunge: in questo momento non c'interessa, stiamo ritirando l'estero. In questo modo anche se l'estero dovesse costare di più (come spesso accade) mediano con il prezzo in ribasso del nazionale e ottengo il costo della materia prima più basso.
      Le tue analisi sono sicuramente accurate e basati su elementi razzionali, io credo però che tutto questo non basta per indovinare le oscillazioni del prezzo, soprattutto nel breve periodo, poichè spesso è il mercato che si rivela irrazionale e (passami il termine) frega la maggioranza. Poi aggiungo, le analisi sono fondate su elementi noti, cioè alla portata di tutti, spesso però sono gli elementi non noti, cioè conosciuti da pochi, che determinano le oscillazioni del prezzo. Solo nel momento in cui quest'ultimi elementi saranno a conoscenzadi tutti (cioè a oscillazione del prezzo avvenuto) si capirà il vero motivo dell'oscillazione del prezzo. E' probabile che il prezzo, avvicinandoci alla raccolta, potrebbe diminuire stando a quello che sappiamo oggi, ma non è detto. Ad esempio non conosciamo i prossimi eventi climatici, non sappiamo se ci saranno investitori che speculeranno sui prezzi future ecc.
      I vecchi "volponi" dei mercati affermano: i mercati sono mercati cambiano come cambia il vento l'importante è non trovarselo contro. Poi ci sono le grandi manoni, che il mercato lo maneggiano, lo fanno scendere o salire a piacimento e quando hanno fatto il pieno e nessuno se lo aspetta lo abbandonano a se stesso, intanto loro sono fuori con il malloppo.
      Grano Duro, fermi il blog per così poco? Mi fai venire il dubbio che l'hai creato solo per sapere in anticipo cosa farà il prezzo del grano duro...o sei diventato anche Tu irrazionale come i mercati...o semplicemete lo spumante non lo reggi.
      Cmq, battute a parte, il Tuo blog è un oasi nel deserto....pensaci bene prima di fermarlo. Dove andranno a bere gli assetati?

      Elimina
    9. si, ho creato il blog principalmente per seguire il mercato del grano duro e per fornire alcuni elementi oggettivi di valutazione, che mi sembrava latitassero del tutto nel nostro ambiente.
      Tutto il resto è contorno.
      Al momento continuare mi risulta troppo impegnativo...tanto più se valutazioni ed analisi si dimostreranno inesatte o addirittura controproducenti...
      vediamo cosa succederà prossimamente, io sono convinto che ci sia il rischio di un grave deprezzamento del Duro da qui alla Raccolta, o che perlomeno le possibilità di rialzo siano estremamente improbabili (salvo catastrofi)...ci aggiorniamo tra qualche mese per fare il punto della situazione.

      Ciao

      Elimina
  39. buon anno a tutti!
    G B

    RispondiElimina
  40. gino agricoltore pugliese2 gennaio 2014 10:14

    Anche io sono d'accordo, non sono così tanti a non avere ancora venduto!!!
    a questo punto se il duro aumentasse o diminuisse gioverebbe o danneggerebbe solo i canadesi che hanno il super raccolto ancora tutto in magazzino. Molti seguaci del blog oggi fanno il tifo sul ribasso così quantomeno avranno la consolazione di aver venduto bene e al momento giusto. Grano doro ha ragione la cosa migliore è la vendita scaglionata e guardare al mercato con distacco, se si verificherà un'altro 2008 non lo sa nessuno

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Bella consolazione-
      Gino,non funziona cosi-di quale tifo parli-
      Ognuno vive delle sue convinzioni,si puo optare per tante possibilità,chi non ha venduto avrà le sue buone ragioni,ma allo stato attuale,le sue strategie si sono rivelate fallacee,chi invece ha venduto,lo ha fatto nel pieno delle sue convinzioni o necessità,ma pare che abbia fatto bene-
      Si può agire tranquillamente al di fuori delle direttive del mercato,oppure ci si può attenere alle dinamiche del mercato-
      Nel secondo caso,dopo il primo report sul raccolto canadese(metà luglio) io personalmente ho venduto tutto,infatti da quel report,le quotazioni iniziarono un lento ed inesorabile ribasso,non appena il grano canadese ha dovuto cambiare rotta per esportare a causa del ghiaccio sula via dei grandi laghi,le quotazioni hanno ripreso a salire,almeno pari all'aumento del costo del trasporto per il canadese,un 'ulteriore aumento lo si è dovuto a mio avviso,dal fatto che il duro canadese non è tanto scadente sotto il profilo qualitativo come si andava dicendo fino a qualche mese fà( i canadesi sanno di poterlo valorizzare al momento opportuno),quindi nessuna svendita-
      Io personalmente dico che un altra annata super per i canadesi sarà difficile ripetersi,poi come ho gia detto li è ancora tutto da farsi,magari qualche disgrazia in canada,qualche altra in qualche altra parte del mondo,una flessione di semine del duro in francia a favore del tenero,ed ecco che nel 2014,potrebbe riverificarsi un boom-sono supposizioni,ma elementi che se, dovessero verificarsi andrebbero a determinare le dinamiche del mercato futuro-ignorare queste variabili,produzioni canadesi,eventi climatici
      catastrofici in altri paesi significa ignorare il mercato e le sue dinamiche,poi se uno vuole giocare d'azzardo con il suo sudore è libero di farlo,ci mancherebbe altro,ma dare dello snob a qualcuno che cerca di muoversi con una certa razionalità non mi pare una cosa bella,tanto è che io ho realizzato un buon affare grazie a questo blog,quindi grazie granduro-se ho venduto al momento giusto lo devo a questo blog e al lavoro del suo autore-con questo non voglio dire che granduro è infallibile,ma alcune sue argomentazioni in materia di quotazioni di duro sono facilmente riscontrabili sul mercato reale-mentre associazioni di categoria importanti e certi giornali "autorevoli" hanno raccontato idiozie e secondo me manipolato la verità in favore di qualcuno-
      Se decidono di fare una speculazione di qualche mese,be allora nessuno lo saprà tranne chi lo organizza,ma se dovessero verificarsi stravolgimenti tali da influenzare il mercato,be basta stare attenti ad alcune specificità e si puo tranquillamente cavalcare l'onda -il mercato è fatto anche di certezze-

      Elimina
  41. Altamura pubblica la prima quotazione del 2014: +20 cents al quintale
    vice-Skandiski

    RispondiElimina
    Risposte

    1. Bologna ieri tutto invariato.
      Credevo che Altamura non pubblicava...fortunatamente ci ha pensato il mio Vice! Bravissimo Vice-Skandiski.
      Skandiski

      Elimina
  42. Perché il duro aumenta e il tenero nel mondo crolla? qualcuno teme che il duro non venga più seminato?

    RispondiElimina
  43. e chi lo sa...saranno i ghiacci canadesi?? :)
    comunque quando si ha bisogno dei soldi si vende altro che previsioni e scommesse

    RispondiElimina
  44. Gli eventi climatici che stanno colpendo pesantemente Canada e State Uniti condizioneranno Pastifici e mulini a fare incetta di scorte??? Il rialzo del duro delle ultime settimane e conseguenza di questi eventi o di altro? Agli amici del blog una succinta risposta. ...

    RispondiElimina
  45. Bari + 0,50 €/ql
    Skandiski

    RispondiElimina
  46. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  47. Al momento nessuno parla di danni alle coltivazioni di frumento. E' difficile fare qualsiasi valutazione perchè non ci sono informazioni. Il timore che dei danni possano verificarsi ha di sicuro delle ripercussioni sull'andamento di queste settimane. Il frumento è una specie molto resistente al freddo se poi è sotto una coltre di neve sta al sicuro. Sono molte le variabili in gioco che rendono difficile ogni previsione: temperature minime, stadio vegetativo, presenza di una coltre nevosa.

    RispondiElimina
  48. Foggia + 050 Skandiski

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sottolineo che il dato è in ANTEPRIMA MONDIALE...
      Standing ovation per Skandiski!
      (è un onore essere il tuo vice)

      Elimina
    2. azz.... ho un vice english

      x l'anonimo di sotto: ma che cacchio vuoi che succeda!
      A questa domanda potrebbe risponderti solo Colui che è nei cieli...
      Skandiski

      Elimina
  49. Foggia aumenta....nel mentre le condizioni di maltempo perversano canada e america....cosa succederà? +++

    RispondiElimina
  50. al mio Vice:
    il 10 verrà pubblicata la relazione dell'USDA sulle semine e le scorte...traduci e pubblica.....che Grano Duro non si è ancora ripreso dallo shock Natalizio....probabilmente è anche impegnato con una bellissima e caldissima siciliana mora. Ma che dico mora....morissima!
    Skandiski

    RispondiElimina
    Risposte
    1. AIUTO!!!!
      Ma gli esperti che fine hanno fatto?
      Krukko, ma quanto durano ste vacanze di Natale in Germania?
      Granturco? Mimmo? Orzo? Dove siete finiti?

      Elimina
    2. Esperti?ora il blog è stato preso in ostaggio da SKANDISKI e il suo vice(bravi) quindi !!!!!!Il il padrone di casa è impegnato altrove-
      Secondo me,qualcuno ha giocato fino a quando ha potuto con i dati sulle qualità del grano canadese,propinando un'imminente invasione di grano canadese sul nostro mercato-appurato che esso non è scadente,il gioco è finito,i canadesi non svendono e quindi si torna ad un livello pre allarme canada-Il maltempo in america e canada,per il momento non vuol dire nulla,ma l'importante è che si parli di evento climatico eccezionale,con probabilità di danni al comparto agricolo,e vedrai che qualcuno si inventerà qualcosa per specularci sopra-
      X skandiski e vice-granduro per un paio di anni non lo sentirete quindi quando avete novità non esitate a pubblicare-
      PS-non è in galera-

      Elimina
  51. Bologna: invariato
    Skandiski

    RispondiElimina
  52. Mi sa che si ferma

    RispondiElimina
  53. altamura oggi +0,50 mai i commercianti dicono che il mercato si sta fermando..che fare?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Bisogna sempre ascoltare chi ne sa di più di noi e dà buoni consigli, come ad esempio appunto i commercianti.

      Elimina
    2. giusta osservazione ,anonimo!!io però sono una testa dura e decido di non vendere,finche la barca va,lasciamola andare!

      Elimina
  54. Oggi ho venduto una metà a 26.50. A questo punto aspetto ancora un mese e vediamo. La cosa strana è che non ci sono movimenti sul mercato francese.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Bravo!
      Lascia stare i francesi che c'è nè uno solo sveglio e si chiama ollande.
      Ti sei ricordato di cambiare il tuo voto nel sondaggio qui sopra?

      Elimina
    2. Bravo!
      Lascia stare i francesi che ce nè uno solo sveglio che si chiama olland.
      Ti sei ricordato di cambiare il tuo voto al sondaggio qui sopra?

      Elimina
    3. scusa anonimo del 10 gennaio ma di che zona sei?

      Elimina
  55. Quando manca il gatto i topi ballano...
    Skandiski

    RispondiElimina
  56. Bari +0,70 ! La salita continua. Se continua così ancora un paio di settimane siamo quasi a 29 di listino il prezzo più alto del duro 2013.

    RispondiElimina
  57. ottimo!!! aspettiamo foggia domani...

    RispondiElimina
  58. appena letto la prima newsletter dell'informatore agrario 2014,pare che il prezzo sopratutto del tenero e del mais debba scendere,ne sapete qualcosa in più?

    RispondiElimina
  59. Milano + 4 euro/t il duro, in leggero calo tenero e mais. Sinceramente sul duro mi aspettavo un invariato, ma pare che un grosso gruppo del sud attivo in Lombardia abbia bisogno di merce.

    RispondiElimina
  60. Second me (first you): domani a Foggia altri + 5 €/t, giovedì Bologna invariato o max +3 €/t. .

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mie previsioni. Foggia invariato e bologna + 0,50. Se dovesse salire Foggia di un altro 0,50 vuol dire che l'attività è veramente molto alta e probabile che salirà ancora.

      Elimina
  61. Si credo a questo punto si va diretti verso i 30 entro metà febbraio. Credo sia meglio vendere nel giro di un paio di settimane

    RispondiElimina
  62. Diciamo che Bari non è una grossa sorpresa, la sua quotazione era rimasta un po' indietro rispetto alle altre, anche grazie alla chiusura lunghissima per le festività natalizie.
    Sorprende un po' Milano, dove il grano duro aveva già un bel prezzo....

    Già che ci sono, vi incollo l'analisi dei francesi pubblicata ieri:
    Les cours du blé dur affichaient une certaine fermeté malgré la nette baisse des cours du blé tendre. Ainsi, les prix du blé dur s'affichent sur un niveau de 260 €/t Fob portuaire pour les bonnes qualités. La bonne demande de la part de l'Italie, de l'Espagne et du Maghreb est un élément de soutien important pour les origines françaises du fait de la faible disponibilité du blé dur canadien pour cause de paralysie logistique à la suite de la vague de froid. En nouvelle campagne, le marché pourrait également trouver un certain soutien dans la baisse des surfaces de blé dur en Europe et en Amérique du Nord. De même, en Afrique du Nord, les perspectives sont mitigées entre un excès d'humidité en Algérie et des conditions climatiques particulièrement sèches au Maroc.

    Eccesso di umidità in Algeria e siccità in Marocco... ecco quanto di più strano possa succedere!

    orzo vestito

    RispondiElimina
  63. Signori, vi vedo un tantino eccitati.....calmatevi.
    Nei mesi scorsi in italia, a partire da giugno in poi e' arrivata un sacco di merce estera che ha fatto calare la domanda del nazionale fino a renderla quasi nulla (stiamo trattondo l'estero). Semplicemente, ora al contrario, niente estero, vi e' domanda del nazionale ed il prezzo sale.
    Vice Skandiski che fine hai fatto? xke' non hai pubblicato le quotazioni?
    Skandiski

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ci sono, capo, sono qui che controllo che tutte le quotazioni pubblicate sul blog corrispondano a quelle corrette!

      Elimina
    2. okkio vogile é!? Bravissimo! Skandiski

      Elimina
  64. Foggia + 0,50 ....un premio virtuale a Krukko ...vediamo se lo prende pure per la quotazione di bologna
    Skandiski

    RispondiElimina
  65. Skandiski for president!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tu for vice presid!!!
      Skandiski

      Elimina
  66. ho appena controllato sul sito della camera di commercio di foggia è non è ancora pubblicato,ma come fai skandiski!?!?

    RispondiElimina
  67. niente di misterioso.......la quotazione viene esposta sulla porta della camcom di Foggia subito dopo che e` stata stabilita.....qualcuno la vede e me la riferisce.
    E` colui che la dovrebbe pubblicare sul sito che e` in ritardo......chissa` xke`!
    Skandiski

    RispondiElimina
  68. La quotazione Camerale di Catania tarda sempre ad arrivare, chissà perchè. ...

    RispondiElimina
  69. Qualcuno azzarda fuochi pirotecnici la prossima settimana!!!!!!!!!! Qualcosa come più 30 €. Tonn. Altamura. ...

    RispondiElimina
  70. Calma con gli spot dell'ultimo minuto. ...

    RispondiElimina
  71. 07 GEN €/Q.le 21,75, questa la quotazione della Camera di Commercio di Catania,
    15 GEN €/Q.le 27,50, questa la quotazione della Camera di Commercio di Foggia, queste differenze valutative si prestano a interpretrazioni inquietanti che debbono far riflettere tutti i produttori Siciliani iscritti alla Camera di Commercio di Catania.

    RispondiElimina
  72. Bologna invariato (krukko ha ci ha azzeccato).....
    Skandiski

    RispondiElimina
    Risposte
    1. he he he .... se volete ripetiamo lo stesso giochino la prossima settimana: invariato su tutti i mercati. In Sicilia ci sarebbe da recuperare ma è appena arrivato il greco a Pozzallo.

      Elimina
    2. Bravissimo krucco analista-chiaroveggente: e oggi ad altamura che cosa prevedi?
      E come mai il greco arriva proprio a pozzallo? (Qualcuno direbbe: "Pozzallo chi?" mi scuseranno i pozzallesi)

      Elimina
  73. scusate gi "orrori"
    qualcuno sa il perchè con apple non mi fa postare i commenti?
    Skandiski

    RispondiElimina
  74. Per il Blogher KruKKo, di quale giochino parli. ... Come Durogranicoltore mi sempri un pò scettico!!!!!!!!???????????. ...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Altamura + 30 cent/ql ???? cosa ne pensate???
      Mimmo da Foggia

      Elimina
  75. gino agricoltore pugliese17 gennaio 2014 19:25

    qualcuno mi spiega perchè a cicago il tenero è crollato e il duro qui in italia ha preso il volo? c'è puzza di speculazioni. I laghi ghiacciati, il freddo fra 60 giorni saranno finiti e allora? non è possibile che in Italy i mulini non possano aspettare 60 giorni o poco più per acquistare.... Oggi sono disposti ad acquistare ad un prezzo in continua crescita perche? il canada avrebbe belli pronti 6 milioni di tonnellate di duro tutti per noi e i nord africani

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma quale crescita....ai trasformatori non importa la speculazione, a loro basta aumentare il prodotto finito ed hanno recuperato "i costi"
      E' legge della domanda e dell'offerta che fa il prezzo.
      Tra l'altro il canadese non l'hanno avuto mica regalato.... e manco l'avranno regalato.
      Skandiski

      Elimina
    2. Bravo SK.,il canadese non è in svendita,e non lo sarà-

      Elimina
  76. Krukko,
    piccolo "orrore" su newsletter obbiettivo cereali...sicuramente involontario... il prezzo del duro a Foggia è 275,00 no 272,50.
    Skandiski

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Come sempre prendo la media min-max su tutti i listini. 275 è il massimo di Foggia, 270 il minimo, indi 272,50 euro/t.
      Krukko ...
      Mi fa piacere che hai postato Agritel di oggi (che io non avevo letto ieri quando ho scritto le news). Evidentemente inizio a prenderci!

      Elimina
    2. Chiedo umilmente scusa....non sapevo della media. A noi produttori non può che farci piacere che Tu ci prenda, poichè se... prendi Tu con le tue analisi, non lo prendiamo noi in zona d'ombra......hi,hi,hi.

      Elimina
    3. Cerco solo di anticipare un minimo le tendenze, ma a volte prendo qualche toppa ... se leggi "sembrerebbe" stai sicuro che non sono sicuro. Ad esempio: siamo sicuri che il duro crolla a marzo? Tutto sembrerebbe andare in quella direzione, eppure ...

      Elimina
    4. Perchè a marzo dovrebbe crollare il prezzo?aspetto di leggere,da qualche parte,i dati sulla qualità del duro canadese-forse,non è scadente come si era detto-forse da qualche parte d'europa,le semine a duro scenderanno,forse,una brutta primavera,insieme a qualche altro fattore(finanziario) complicheranno le semine primaverili del nord america,e perchè no,magari qualche disgrazia in qualche altra parte del mondo insieme alla crescita della domanda terranno sostenuti i prezzi-

      Elimina
    5. Krukko,
      per me è normale che tutti gli analisti prima o poi prendono degli strafalcioni, è fisiologico per chi deve fare delle previsioni, appunto perchè le previsioni non sono la certezza di ciò che accadrà, basta qualche nuovo elemento per stravolgere tutto.
      Se poi qualcuno le vuole prendere per oro colato.....
      Skandiski

      Elimina

  77. Analisi settimana del 20/01/2014 (fonte: Agritel)



    Il mercato del grano duro consente di visualizzare una sorprendente fermezza mentre altri cereali stanno lottando per mantenere. Questo fenomeno è spiegato principalmente dalle dinamiche della domanda all'estero che si è svegliato con il ritorno dell'Africa settentrionale. Inoltre, la Francia ha approfittato del declino nelle vendite canadese che stanno affrontando logistici rallentamenti delle condizioni invernali estreme. Tuttavia, questo vantaggio potrebbe scomparire velocemente dalla fine di febbraio.

    Per la prossima campagna, un'ulteriore riduzione della superficie sembra essere visto in Europa, e alcuni giocatori del settore già annuncia un ritiro sul Nord America. Ancora bisogno di attendere la primavera per confermare questa informazione.

    Skandiski

    RispondiElimina
  78. oggi a foggia ho venduto il grano tenero a 21 euro ivato e l 'orzo a 18 euro ivato,secondo voi sono prezzi giusti?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. forse per l'orzo potevi spuntare qualcosa in più. il tenero l'hai venduto bene.

      Elimina
  79. 20:01:14/12:00 - bruxelles, (agra press) - contadini provenienti da tutta europea stanno manifestando davanti alla sede del parlamento europeo per rivendicare il diritto a selezionare, conservare, utilizzare, scambiare e vendere i semi, informa il coordinamento europeo di via campesina che ha promosso la protesta alla vigilia della discussione della proposta di regolamento sul materiale riproduttivo vegetale da parte della commissione agricoltura del parlamento europeo. "i brevetti sulle sementi stanno contaminando i semi dei contadini, sotto la proprieta' delle multinazionali", ha detto andrea ferrante, agricoltore italiano presente al presidio. (cl.co)
    Skandiski

    RispondiElimina
  80. Quotazione Bari del c.g., Duro invariato, tenero -3 €.Ql.
    Saluti. ...

    RispondiElimina
  81. Quotazione Bari del c.g., Duro invariato, tenero -3 €.Ton. mi scuso per il refuso precedente.
    Saluti. ...

    RispondiElimina
  82. Krukko ci ha preso ancora....però le semole sono in aumento....
    Skandiski

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Infatti l'obiettivo dei rincari del grano a Foggia erano proprio i prezzi delle semole. è bastato sfruttare la finestra in attesa dell'estero (v. commento sotto) e il gioco è riuscito.

      Elimina
    2. Milano..... + 3€/T non è detto che gli aumenti siano finiti....forse è solo una pausa o ci siamo stabilizzati. Tutto dipenderà dal predominare della domanda o dell'offerta......visto l'arrivo di merce estera.
      Confermo l'arrivo di tre navi, ma a me hanno riferito che si tratta di canadese. Dovrebbero essere in totale circa 180.000 mila quintali con i beneficio del dubbio. Se per ora sono queste le quantità non credo proprio che ci possano essere ribassi.
      Skandiski

      Elimina
  83. Mi dicono che sono arrivate navi a Bari sia di messicano che di australiano. Se la notizia è vera come credo la corsa si è fermata. Nessuno sa il dato sulla piazza di Milano

    RispondiElimina
  84. mi sono deciso a vendere il grano tenero,ieri pomeriggio dopo aver letto la tua newsletter,ed a quanto pare,ci hai visto bene,grazie krukko

    RispondiElimina
  85. qualcuno ha notizie sulle semine di duro in Italia?

    GP

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Male il nord (-20%), bene il centro (Toscana in ripresa, il resto normale, forse le Marche in aumento), Puglia molto bene, Sicilia anche. Direi che siamo tornati a 1,2 milioni di ettari (facendo la tara tra seme certificato venduto e rimonte aziendali). Se la primavera non fa la carogna, il prossimo è un buon raccolto.

      Elimina
    2. Credo che dopo aver letto l'ultima frase, tutti gli agricoltori effettivi di questo blog si siano immediatamente toccati gli attributi....

      Elimina
    3. grazie krukko!

      GP

      Elimina
  86. gino agricoltore pugliese21 gennaio 2014 18:07

    grano duro se ci sei batti un colpo!!!! senza il tuo prezioso contributo siamo orfani, spero che non ci siano gravi motivi, in bocca al lupo

    RispondiElimina
  87. Foggia invariato
    Skandiski

    RispondiElimina
  88. il francese + 0,50Skandiski

    RispondiElimina
  89. a Bari stanno scaricando una nave di canadese al prezzo di 30€ partenza.
    Un'altra ne sta arrivando.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Puoi dirci anche la qualità di questo canadese?
      Skandiski

      Elimina
  90. Certo che si guarda indietro di un trentennio quando il grano duro valeva 50.000 lire e si fa un raffronto con tutte le altre materie prime, i prodotti finiti, l'inflazione.....siamo proprio nella m..da. I produttori di frumento duro, sopravvivono solo grazie alla pac....sono come dei moribondi attaccati al respiratore artificiale...se si spegne c'e solo il cimitero.

    RispondiElimina
  91. bologna + 40 cent
    in discesa però le crusche
    vice sk.

    RispondiElimina
  92. Anche oggi il francese + 0,50
    Krukko stavolta a Bologna non ci hai preso.......che cosa è successo?
    Skandiski

    RispondiElimina
    Risposte
    1. è successo che il duro aumentava, mentre scendevano crusche. poi hanno tolto 5 euro alle semole, e i mugnai hanno presentato un esposto alla procura di bologna. allora hanno aumentato le semole e di conseguenza anche il duro.

      Elimina
    2. Non mi è molto chiara la dinamica di quanto sia successo... anche perché, krukko, hai iniziato scrivendo che il duro aumentava.... e però alla fine della fiera hai scritto che "di conseguenza" è aumentato anche il duro.
      Ma quindi il duro aumentava prima o dopo l'esposto in procura? E l'esposto che cosa riguardava esattamente?

      Questa strategia dei mugnai comunque mi sembra interessante... Skandiski, prepariamo immediatamente un esposto alla procura di foggia per mercoledì prossimo... vediamo se funziona anche qui!!! ;-)
      vice sk.

      Elimina
  93. Granoduro,
    questa pagina è diventata troppo lunga....se ti è possibile, facci commentare su una nuova...
    Skandiski

    RispondiElimina
  94. Il Canada è congestionato dalla super-produzione 2013, dai problemi logistici (anche a causa del fatto che ora il trasporto del grano su ferrovia è in concorrenza diretta con quello del petrolio, il cosiddetto shale oil, più remunerativo) dell'ondata di freddo e ghiaccio che ha colpito tutto il nord america.

    http://www.agrimoney.com/feature/rail-glitches-steal-farmers-joy-at-record-canadian-harvests--259.html

    (anche se non parla di grano duro ma è più generale, e parla di grano tenero e orzo)

    orzo v.

    RispondiElimina
  95. gino agricoltore pugliese24 gennaio 2014 12:42

    grano duro, grano tenero, spesso si fa molta confusione, "duro rosso" è una qualità del tenero, all'estero spesso si sbaglia e si confondono fra grano duro e duro rosso, immaginate per un attimo (è una ipotesi di pura fantasia) se qualcuno avesse confuso e le stime del grano duro canadese non fossero esatte!!! Vi ricordo che quando i canadesi seminarono in primavere il prezzo del duro era come quello del tenero, si parlava di riduzioni di superfici, ma poi di colpo le superfici sono lievitate e le rese sono diventate record. bo!!! Con tanto grano canadese di ottima qualità che ci aspetta non possiamo aspettare 2 mesi, i mulini hanno finito, forse, tutte le loro scorte! o semplicemente i canadesi non saranno disposti a svendere il loro enorme patrimonio cerealicolo!! chi ci capisce qualcosa è un genio, maio mi aspetto grosse sorprese

    RispondiElimina
  96. altamura oggi - 20 cents/quintale
    vice sk.

    RispondiElimina
  97. http://www.associazioneamc.it/listini/ListinoAMC-2014_04.pdf

    RispondiElimina
  98. specchietto per l'allodole...... Skandiski

    RispondiElimina
  99. Tutti a vendere di corsa!!! Mi raccomando!!!

    RispondiElimina
  100. Bologna, non più tardi di ieri 23 gennaio 2014 ha quotato + 40 cents/quintale, Altamura oggi quota - 20 cents/quintale, non comprendo lo spauracchio. ...
    Cari amici, il Canadese lo si acquista oggi 24 gennaio 2014 a non meno di 32 €. quintale, ritengo vi siano ancora margini per un rialzo di 2-3 €. a quintale nei prossimi mesi!!!!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Forse hai confuso gli euro con i dollari. L'ultima asta algerina l'hanno chiusa a 430 US$/t, ossia 320 euro/t CIF. In Italia oggi non c'è canadese da acquistare, deve ancora arrivare. Quello che arriverà è stato già acquistato a prezzi che vanno da 320 a 380 US$/t CIF Ancona/Bari. Il resto poi sarà a libero mercato. Se il tenero resta basso, è difficile che i canadesi non vendano a questi prezzi. Hanno troppo prodotto in casa. L'aumento di Bologna risponde a dinamiche che non hanno nulla a che fare con le aspettative dei compratori.

      Elimina
    2. Krukko, dalle nostre parti diciamo che la matematica non è opinabile, pertanto risottolineo che 32 €. quintale, equivale a 320 €./Ton., scusa la puntualizzazione. ...

      Elimina
  101. Scherzavo ragazzi quando dicevo di correre a vendere.... non mi avrete mica preso sul serio!

    RispondiElimina
  102. gino agricoltore pugliese25 gennaio 2014 09:37

    Ma c'è qualcuno tra i frequentatori del sito che non ha venduto? Secondo me c'è ne sono molto pochi.. e hanno fatto bene. fatevi sentire sul blog

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Un mesetto fa avevamo fatto il sondaggio ed erano circa il 33% (molti di più di quelli che avrei immaginato... ammesso che abbiano votato solo gli agricoltori!!!) ... adesso bisognerebbe fare un nuovo sondaggio!
      vice sk

      Elimina
  103. Salve a tutti, a Foggia ho 3500 ql da vendere: 82 ps - 12,5 prot. quanto mi offrite?

    RispondiElimina
  104. Diciamo che qualcuno più che produttore è commerciante, non si capisce altrimenti il gioco a ribasso. Prego Granduro d'intervenire per calmare i bollenti spiriti speculativi a ribasso!!!!!!!!!!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Tanto per chiarire: io sono contento quando gli agricoltori guadagnano. Il problema è quando il listino sembra alto, ma nessuno vende o compra a quel prezzo. Succede poi che i prezzi calano (v. estate 2007) e chi si aspettava ulteriori rialzi c'è rimasto fregato. Sono ribassista non per scelta o per convenienza, ma perché ci sono molti dati che vanno in quella direzione, e non vorrei che qualcuno rimanesse con il cerino in mano.

      Elimina
  105. Palermo16-01-14

    Frumento duro - Fino - n.s.242,50 €/T + 2,1% Franco magazzino - partenza

    RispondiElimina
  106. X KRUKKO-granoduro ti ha presentato a questo blog come una persona professionale,quindi per cortesia,siiì tale-Lui è impegnato altrove,quindi non distruggiamo cio che ha costruito con tanto tempo di duro lavoro-
    Parli di esposti alla procura-bee allora racconta tutta la dinamica,con dati e vicenda contestuale-
    Parli di asta Algerina-dall'inizio dell'anno,il dollaro canadese non è sceso sotto 1,47 contro l'euro,430:1.47=E29,251,-allora se parli di contratti gia fatti,devi specificare la data e in quale misura è stato fissato il cambio dollaro-canadese-EURO,poichè attualmente il cambio US$-EURO è sopra 151,se i contratti vengono fatti lasciando il cambio US$-EURO libero,cioè al momento della consegna,i 380US$ a Tn.oggi sarebbero-380:1.51=25.165E-

    Questo blog,lungo il suo tragitto ha lasciato una scia di informazioni utili che aiutano a capire alcune dinamiche del mercato del grano duro,senza contare l'apporto intellettuale sulle tematiche agricole-e perchè no,abbiamo anche scherzato e giocherellato -
    Per cortesia,non facciamo danni,-
    Distinti saluti a tutti-
    interessante il link di orzo,spero continui ad aggiornarci sul canada e sulle sue vicende agricole-

    RispondiElimina
    Risposte
    1. http://finanza-mercati.ilsole24ore.com/quotazioni.php?QUOTE=!EURUS.FX
      US$/€ : 1,367. Il dollaro canadese si usa solo per i prezzi fob, quelli cif (arrivo porto di sbarco) sono espressi in US$. Mimmo lo sai che ti stimo e ci siamo anche scritti in privato. Sono sempre molto attento quando faccio delle asserzioni (a differenza di altri) e ho anche l'umiltà di riconoscere quando sbaglio. Stavolta non mi sbaglio.
      Per quanto riguarda Bologna vi anticipo quanto apparirà dopodomani su Obiettivo Cereali:
      "Il problema è che, oltre ai cruscami in picchiata, i prezzi delle semole sono stati praticamente fermi durante tutto il periodo dei rialzi del frumento duro: anzi lo scorso 16 gennaio la Borsa Merci di Bologna aveva addirittura segnato un (inspiegabile) calo di 5 euro/t, con gli industriali letteralmente infuriati per questa decisione da parte della commissione prezzi. Quest’ultima giovedì scorso ha reagito alle polemiche aumentando il prezzo delle semole di 10 euro/t, ma a quel punto bisognava aumentare anche il prezzo della materia prima. Insomma, una situazione piuttosto confusa, a fronte di un mercato reale che almeno in Italia centrale non registra particolari scossoni."

      Elimina
    2. BRAAVOOO!!!!
      qualora avessi ritenuto che raccontavi inesattezze,ti avrei contattato in privato,invece........quello che ti ho voluto dire,è di essere piu tecnico nel dare le informazioni-non tutti,soprattutto io,ci ho messo un po tempo a separare le quotazioni FOB,in dollari canadesi da quelli CIF in dollari americani-sei tu il professionista in questo campo-
      ossequi-

      Elimina
  107. non capisco questa polemica contro krukko,da parte di mimmo70,oltretutto la risposta te la sei data già da solo,anche a 430 dollari canadesi come x l' algeria,vuol dire a 29 euro arrivo italia,vuol dire che l'italiano è già arrivato al massimo visto che di solito ci sono da 1,5 a 3 euro di differenza,essendo di foggia e non avendo ancora venduto il duro,sarei interessato a capire il perchè del calo di altamura ieri,se è un assestamento dopo i rialzi o una inversione di tendenza qui al sud,mi dicono che i mulini hanno interrotto gli acquisti e però ci sono mediatori in giro alla ricerca di grano,cosa ne pensate?

    RispondiElimina
  108. Non ho capito, ma mi sembra di vedere che regna una certa confusione...
    L'ultima asta dell'Algeria l'hanno chiusa a 430 US$/t, ossia 320 euro/t CIF, come dice krukko sopra (però aveva ragione anche l'anonimo del 24/1 ore 22:20, quando scriveva "il Canadese lo si acquista oggi 24 gennaio 2014 a non meno di 32 €"...) , oppure a 430 dollari canadesi/t, come dice l'anonimo del 25/1 16:42?
    Perché fa una bella differenza....

    La "polemica" di mimmo secondo me non voleva essere una polemica, ma voleva farci riflettere sul fatto che le informazioni che abbiamo sono comunque abbastanza frammentarie e incomplete.

    I dati che sono pubblicati (guardate ad es. il link che ho postato sopra) ci fanno prevedere che è probabile una discesa per marzo con l'arrivo del raccolto record del canada (sul quale regna ancora qualche incertezze, comunque... non dimentichiamo che -Canada a parte- gli stock di duro sono ai minimi storici),
    Quindi, salvo imprevisti, è probabile che a marzo il prezzo scenda un po'... ma ovviamente la storia è piena di imprevisti, anche se non sempre si verificano davvero.

    Comunque, il mio MODESTO parere è che di questi tempi si può fare di tutto tranne che correre a vendere tutto subito. Soprattutto se c'è ancora il 30% della gente che non ha ancora venduto niente (v. sondaggio sopra), se fossi in loro comincerei a pensare di scaglionare un po' le vendite ma mi guarderei bene dall'andare a liquidare tutto ora.
    Altrimenti, altro che rosso... ci sarebbe la corsa al ribasso già oggi.

    Se poi qualcuno ama il rischio e vuole tenersi tutto il prodotto in attesa di un nuovo 2008, faccia pure... io la penso così, ma sono il primo a dire che magari mi sto sbagliando!

    Krukko, sicuramente il tuo contributo al blog è molto positivo, ma se non sbaglio è dagli inizi di dicembre che su IA scrivete che questo rialzo è temporaneo e si sta esaurendo... invece siamo arrivati a fine gennaio e per ora il duro non ha ancora ritracciato.

    A dire che il prezzo sta per scendere, prima o poi ci si indovina comunque (scherzo ovviamente ;-)
    Buona domenica a tutti
    orzo vestito

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Orzo le mie previsioni sono sempre provvisorie e fatte con il beneficio del dubbio, altrimenti cambierei mestiere e fare il mago. Leggendo i "fondamentali" (raccolto canadese, tenero in discesa, mais depresso ecc.), la previsione è di ribasso, poi può essere che mi sbaglio. Il fatto che gli algerini abbiano pagato un prezzo elevato per il duro paradossalmente non risponde alle logiche di mercato (lì scoppia la rivolta se non arriva il grano), ma fa senz'altro mercato. La gara l'ha vinta una multinazionale con fornitura di grano messicano e francese.
      La mia è una critica rivolta anzitutto a certi listini. Foggia ad es. è un listino (nonostante gli enormi interessi in campo) onesto.

      Elimina
  109. buongiorno produttori e non produttori!!!
    Scrivo pochissimo (una volta solo), ma leggo moltissimo il blog e partecipo ai sondaggi.
    Sono uno di quelli che non aveva ancora venduto un chicco di grano.
    Ho iniziato a vendere: 23 ad inizio mese, 24 adesso. Piazza di Palermo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Caro anonimo,
      mi permetto di consigliarle di inventarsi un nickname strampalato quanto i nostri e intervenire più spesso: questo è un blog, non è un giornale, e il successo di un blog si misura non tanto da quanti lo leggono ma da quanti intervengono e mettono a disposizione della comunità le proprie informazioni (che, come nel suo caso, sono più che utili agli altri produttori!)

      Capisco che in Sicilia siate un po'... hem... silenziosi... diffidenti... ma qui ne va della sopravvivenza stessa del blog: non ci vedo nessun rischio connesso con una partecipazione più attiva (mi corregga se sbaglio) e poi, non dimentichiamolo, non costa nulla...

      Cordiali saluti
      orzo (produttore)

      Elimina
    2. venduto grano duro €.23,00 nel trapanese

      Elimina
  110. Forse in arrivo buone notizie: http://www.agrimoney.com/news/canada-wheat-output-to-fall-as-rail-setbacks-bite--6697.html. La produzione di frumento in generale è prevista in diminuzione nel 2014 per almeno un 20%. Si parla di un 1.3m acres in meno alla semina. Cosa ne pensate ?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Che è molto probabile. Gli effetti di un minor raccolto 2014 li sentiremo però tra un anno.

      Elimina
  111. I pastifici e, i mugnai penso che acquisteranno ora per allora, non si sa mai, meglio navigare con la bonaccia!!!!!!!!!! Le tempeste sono molto pericolose. ...

    RispondiElimina
  112. http://www.ba.camcom.it/articoli/allegato/2014/01/LISTINO_CEREALI_E_LEGUMI_28_01_2014.pdf

    RispondiElimina
  113. piccolo caklo delle quotazioni a bari che replica quello di venerdi scorso ad altamura,che sia già l'inversione di tendenza che si pronosticava a fine febbraio?

    RispondiElimina
  114. Io sarei molto cauto a parlare d'inversione di tendenza sino a quando Canada e Stati Uniti rimangono stretti in una morsa di gelo apocalittica. ...

    RispondiElimina
  115. gino agricoltore pugliese29 gennaio 2014 09:51

    I mulini viaggiano a vista vuol dire che non fanno scorte, se dal canada non arriva grano come faranno? Il prezzo del grano estero è stato già chiuso solo che per il freddo non può arrivare!!!!! Io sono sempre più convinto che il grano italiano è finito o quasi e il freddo in canada non finirà per il momento, questa manovra potrebbe avvantaggiare chi detiene il grano secondo me aumenterà sensibilmente

    RispondiElimina
  116. Foggia - 0,30
    Skandiski

    RispondiElimina

  117. Analisi settimana del 27/01/2014 (fonte: Agritel)


    L'entusiasmo continua del frumento duro con i prezzi che rafforzerà il mercato francese del porto. Esportazione, assenza di volumi canadese permette che le altre origini di riconquistare un posto sulla scena internazionale. Se il tempo severo di inverno soprattutto spiega il declino nelle vendite in Canada, c'è anche un vero e proprio rallentamento della consegna dei prodotti agricoli per il mercato petrolifero in pieno sviluppo nella regione.

    Sulla scena internazionale, l'Algeria lanciato un nuovo bando d'appalto alla fine della settimana, evidenziando il buon slancio. Previsto in settimana prevista per onorare l'origine messicana, paese che innegabilmente diventa un giocatore importante in questo mercato. Inoltre, mentre i messicani usano una parte del loro grano duro per l'alimentazione animale, il calo dei prezzi del mais poteva motivare il paese a importare più mais per esportare più grano.

    La fermezza dei prezzi dovrebbe continuare alla chiusura. Tuttavia, devono rimanere attento all'evoluzione del clima sul Canada, che tornerà appena possibile alla parte anteriore del palco per vendere il suo raccolto abbondante.
    Skandiski

    RispondiElimina
  118. foggia -30 cent. ma sopratutto attività calma...sono arrivate navi estere o qualche grosso commerciante ha girato i suoi conti deposito a casillo e barilla e questi ora macinano il grano di chi come me non lo ha ancora venduto senza averlo pagato? avete qualche notizia al riguardo ? grazie

    RispondiElimina
  119. bella domanda... è un dubbio che ho sempre avuto anche io.
    I commercianti, si trovano in conflitto di interessi.... e noi, nessuna garanzia che il nostro grano sia ancora lì.
    In situazioni come queste, a pensar male si fa peccato ma magari si indovina....
    Sentiamo se qualche blogger sulla piazza ci dà informazioni.

    RispondiElimina
  120. bella domanda... è un dubbio che ho sempre avuto anche io.
    I commercianti, si trovano in conflitto di interessi.... e noi, nessuna garanzia che il nostro grano sia ancora lì.
    In situazioni come queste, a pensar male si fa peccato ma magari si indovina....
    Sentiamo se qualche blogger sulla piazza ci dà informazioni.

    RispondiElimina
  121. Bologna invariato
    Skandiski

    RispondiElimina

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.