domenica 24 novembre 2013

Arsea, vive e vegeta, mentre l'Assessore cade dalle nuvole

A gennaio 2013 l'Assessore Cartabellotta, appena insediatosi, annunciò deciso che, in due mesi, avrebbe risolto lo "scandalo" Arsea (Agenzia della Regione siciliana per le erogazioni in agricoltura). Ad oggi l'Agenzia Regionale trascorre pacifica la propria esistenza, perseverando nello sperpero di denaro pubblico e continuando pure a non fornire alcun servizio agli agricoltori siciliani. E l'Assessore? "Non so cosa sia successo". 



Arsea mai chiusa dal governo Crocetta
mezzo milione in fumo per l'agenzia fantasma 

L'ARSEA è uno scandalo". Cosi diceva il 15 gennaio scorso l'assessore all'Agricoltura, Dario Cartabellotta. "L'ente sarà chiuso, abbiamo avviato il dialogo con Agea, l'agenzia nazionale per i pagamenti alle imprese agricole, che aprirà sedi nell'Isola ", ripeteva il 16 febbraio. Ma qualcosa tra il dire e il fare è andata storta. Perché non solo si scopre adesso che l'Arsea non è stata mai chiusa e, anzi, vi hanno lavorato due funzionari regolarmente pagati e un direttore che non ha preso lo stipendio ma che chiederà comunque un risarcimento. Ma si scopre anche che da gennaio la Regione paga un affitto da 26 mila euro al mese per la sede mai utilizzata di Palermo in via Maggiore Toselli. L'ente fantasma, insomma, è sempre rimasto in piedi. Dopo gli annunci, nulla è cambiato e tra stipendi pagati a vuoto e affitti inutili la spesa andata in fumo è stata di almeno altri 500 mila euro. Cifra destinata a crescere da qui alla fine dall'anno. L'assessore Dario Cartabellotta cade dalle nuvole: "Non so cosa sia successo, avevo dato indicazioni di sterilizzare qualsiasi spesa per l'Arsea, farò un'indagine interna per capire cosa è accaduto, per me l'ente va messo subito in liquidazione", dice.

L'Arsea era, anzi è ancora, un ente regionale nato sei anni fa per fare da tramite nell'erogazione dei fondi Ue tra la pubblica amministrazione e le imprese agricole. Un ente importante, sulla carta, visto che la Sicilia non ha una sua agenzia a differenza di altre regioni. Ma in questi sei anni la controllata non è mai entrata in funzione. Il governo Lombardo, in uno dei suoi ultimi atti, ha provato ad avviare la struttura tra mille polemiche, indicando un nuovo direttore generale: Claudio Raciti, agronomo che ha lavorato in passato per lo stesso Lombardo. Ma con appena due funzionari dati in comando dalla Regione fin dal 2010 (sic), Raciti non riesce ad avviare l'ente e all'Ars Salvino Caputo, ex deputato del Pdl, ne chiede quindi la chiusura.

Nel frattempo arriva il governo Crocetta e l'assessore Cartabellotta decide di chiudere l'Arsea, definendola "uno scandalo ", visto che paga stipendi a vuoto dal 2010. Ma proprio mentre se ne annunciava la chiusura, il servizio Patrimonio dell'assessorato all'Economia affidava all'ente un piano di una palazzina in via Maggiore Toselli a Palermo. Dopo gli annunci non un solo un atto formale è stato inviato a Raciti e all'Arsea dall'assessorato all'Agricoltura. Anzi, sul tavolo di Raciti, che è andato sempre al lavoro nella sede di Catania ospitata da locali dell'Esa, a giugno è arrivata una fattura dei proprietari dell'immobile di Palermo che presentano un conto di 160 mila euro per i primi sei mesi d'affitto. La seconda rata arriverà a dicembre. Totale, 320 mila euro. Raciti gira la fattura al dipartimento Economia, e il 6 giugno scrive una lettera all'assessore Cartabellotta allegando una richiesta di chiarimenti su cosa fare dei funzionari in comando. La risposta arriva il 6 luglio: "Si invita la signoria vostra a procedere al rinnovo dei decreti di assegnazione ". Firmato, "l'assessore Dario Cartabellotta". Insomma, si certifica il mantenimento in vita dell'Arsea.
Lo scandalo dell'ente fantasma è scoppiato adesso in commissione Attività produttive, quando il presidente Bruno Marziano ha chiesto lumi a Cartabellotta: "Al di là dello spreco  -  dice Marziano  -  abbiamo ancora la possibilità di rilanciare l'agenzia, perché è assurdo che gli agricoltori siciliani debbano avere come interfaccia una struttura a Roma e non a Palermo: in ballo ci sono oltre un miliardo di fondi europei destinati a 300 mila imprese. Chiederò di consentire a Raciti di poter avviare la macchina, abbiamo perso tempo e, aggiungo, speso soldi inutilmente". L'assessore Cartabellotta si dice "sorpreso": "Non sapevo dei locali in affitto perché il patrimonio è gestito dall'assessorato all'Economia  -  dice Cartabellotta  -  appresa la notizia ho dato mandato agli uffici di mettere subito in liquidazione l'Arsea". La partita comunque non sembra per nulla chiusa. E la Regione nel frattempo continua a spendere migliaia di euro a vuoto.
L'assessore Cartabellotta, ora ribatte in una nota: "Sottoscrivo e confermo quanto dichiarato a far data dal mio insediamento relativamente alla necessità di chiudere i battenti di Arsea (Agenzia della Regione siciliana per le erogazioni in agricoltura). A tal fine, infatti, già a partire dai primi mesi di quest'anno, ho fatto pressing in Conferenza Stato Regioni affinché Agea  (Agenzia per le erogazioni in agricoltura) attivasse degli sportelli territoriali per ottimizzare il dialogo ed il servizio rivolto agli agricoltori". Cartabellotta ha aggiunto: "Peraltro la conferenza degli assessori ha deciso di rivisitare l'architettura organizzativa di Agea, condividendo all'unanimità il disegno di legge, presentato dal Senatore Dario Stefano, volto a migliorare. I rapporti con gli agricoltori. Già in Finanziaria ho provveduto all'inserimento di un articolo che prevede la soppressione e liquidazione dell'Ente.  Nel frattempo ho ritenuto opportuno rinnovare il distacco dei funzionari regionali in comando presso Arsea per consentire la definizione degli atti  e  dei procedimenti amministrativi volti alla liquidazione dell'Ente".




6 commenti:

  1. Mi sa che Cartabellotta, come si dice in gergo, fa "u sceccu 'nto linzolu".
    Vorrei capire il perchè e il per come il sig. Raciti, agronomo di fiducia dell'allora presidente Lombardo e per tale requisito collocato a capo della fantomatica Arsea non sia stato toccato dallo spoil system. A questo punto delle due l'una: o ci sono o ci fanno.

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    1. sarà uno spreco ma la vera fortuna è che l'arsea non è mai partita. abbiamo scampato gli inevitabili ritardi dell'organismo regionale rispetto ad AGEA. l'incapacità di alcuni talvolta aiuta tanti.

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  2. Che sementi mi consigliate per zone umide della Puglia resistenti alla ruggine?

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  3. ma lo scandalo è solo l'arsea o anche l'associazione allevatori?

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    1. non so se riguardi anche l'associazione allevatori...ma sono sicuro che con Dario Cartabellotta sono in buone mani. L'immutabilità al Governo è assicurata...
      immutabilità "Born in Sicily" naturalmente, perchè si sa l'inglese fa figo quando non si sa bene cosa fare, ed in questo modo la moltitudine sicula neanche capirà esattamente come sarà buggerata.

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  4. Arsea richiude, sarà almeno la quinta volta da quando ne sento parlare

    http://www.gds.it/gds/sezioni/politica/dettaglio/articolo/gdsid/305130/

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