domenica 10 novembre 2013

Mi è arrivata la prima mail certificata..

In Sicilia pioverà per un tempo indefinito secondo il meteo...poco male...stamane avevo ultimato i lavori di preparazione dei terreni e la semina delle leguminose...uno sguardo alla famigerata casella di posta certificata (la PEC che fui costretto ad aprire qualche mese fa), sinora sempre desolatamente vuota, è doveroso...magari è arrivato qualcosa di importante! Ed in effetti qualcosa trovo.


Dall'indirizzo comunicazioneistituzionale02@cert.impresainungiorno.gov.it", praticamente l'ufficio propaganda governativo, ecco:
Spettabile impresa.......
E' recentemente entrata in vigore la legge di conversione del 'decreto del Fare' (n. 98 del 2013), che contiene numerose semplificazioni per le imprese.
Speriamo di farle cosa gradita segnalandole una Guida che potra' essere utile a conoscere e a utilizzare le nuove semplificazioni introdotte dal decreto.
Per accedere basta un clic: Guida alle semplificazioni del decreto del fare
L'invio della presente e-mail è un'iniziativa di comunicazione istituzionale rivolta alle imprese italiane realizzata con la collaborazione del Sistema delle camere di commercio.
Per informazioni può chiamare gratuitamente 'Linea Amica' al numero verde 803001
Gianpiero D'Alia 
Ministro per la Pubblica Amministrazione e la semplificazione 
Ferruccio Dardanello 
Presidente Unioncamere  
    
www.semplificaitalia.gov.it 
www.impresainungiorno.gov.it 
Dunque a giugno sono stato costretto ad aprire una casella di posta elettronica a pagamento, pena sanzioni di centinaia di migliaia di Euro, per ricevere la Spam del Ministero della Pubblica Amministrazione?

Si perché, solo questa ho ricevuto sinora...
Da giugno peraltro, pur essendo stato costretto, ahimé ad intrattenere rapporti con la Pubblica Amministrazione, non mi è stato possibile usare la PEC in quanto gli uffici pubblici, con i quali mi relazionavo, ne sconoscevano l'uso, rendendo dunque la mia PEC (obbligatoria!) del tutto inutile.

In un caso invece, subito dopo giugno, forse per cercare di farmi perdere tempo e/o perchè gli sembrava una trovata moderna, un dirigente del mio Comune, mi invitava ad inoltrargli documentazione via PEC...non era un problema, la avevo appena aperta da qualche giorno, e così feci...dopo 15 gg. senza riscontro, telefonando scoprii che la mia mail si era persa all'ufficio del protocollo elettronico...fui costretto a recarmi di persona presso l'ufficio delegato con abbondante documentazione cartacea...come sempre...avevo soltanto aggravato la perdita consueta di tempo.

A 5 mesi dalla sua obbligatoria adozione per tutte le imprese, la PEC sembrerebbe essersi rivelata soltanto un tenue canale di propaganda Istituzionale...ma forse soltanto per evitare che rimanesse tristemente vuota...ogni anno, comunque, dovremo pagarci il canone.
Certificata, Costosa, Obbligatoria, Ministeriale ed Inutile...sembra la Semente Cartellinata....no,no... quella è ancora peggio...

P.S.: il blog, come ricorderete, si occupò già della vicenda PEC qui.

6 commenti:

  1. Be', dai, è tutto come era prevedibile sarebbe stato.

    Io ho la pec el cittadino da quando era gestita dall'INPS (eravamo intorno al 2009 se non erro), da allora nessun ufficio pubblico mi ha scritto là sopra... continuano tutti imperterriti a mandarmi le buone vecchie raccomandate RR (magari anche a mie spese, quando possono... tanto a loro che gliene frega?).

    Comunque quando posso (e quando ovviamente sono cose in cui non ho da rimetterci nulla se il destinatario fa pasticci) io scrivo agli indirizzi PEC... se poi noi ricevono o perdono il tutto, affari loro.

    orzo vestito

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    1. io mi sarei aspettato che mi notificassero le cartelle esattoriali...ma richiede un livello di efficienza troppo elevato evidentemente...per fortuna la rapacità dello Stato Italiano è pari soltanto alla sua inadeguatezza...

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    2. Ci vorranno degli anni.

      Già mi immagino l'incapacità totale della PA a gestire la transizione, per cui sarà la manna di società di consulenza create ad hoc (ovviamente dagli amici degli amici) che daranno il loro prezioso contributo alla soluzione del difficile problema (ovviamente dietro compensi milionari...).

      Per questi, ogni occasione è buona per mangiarci sopra....

      orzo

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  2. Signori, ho ancora 1500 quintali di duro da vendere, previsioni? Qualche tempo fa sembrava che il baratro fosse inevitabile, ora non si sbilancia più nessuno, ,continuera' linvasiobe del grano canadese, a me sembea che la quotazione sostenuta del tenero possa salvarci.grazie

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    1. per la verità si è verificato quanto previsto...nessun baratro oltre quello che si è verificato era mai stato annunciato....

      al momento situazione stabile..poco da dire, anche se nei prossimi giorni pubblicherò qualcosa...

      il tenero è in calo da qualche settimana...rileggiti il post sui canadesi e fanne tesoro, più informati di loro non ne trovi sul grano duro...

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    2. chiarimento:
      per tenero in calo intendo quello di Chicago (in calo da alcune settimane)
      mentre in Italia, ma direi in Europa, il tenero ha guadagnato qualcosa, ciò dovrebbe essere dovuto all'entrata in vigore dei dazi alle importazioni, che aumentano significativamente (max 9.5 €/q) man mano che si tende a raggiungere la quantità contingentata....per il Duro niente dazi...

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