venerdì 9 marzo 2012

L'agricoltura va a rotoli, no problem!

Il Pil italiano alla fine del 2011 è cresciuto dello 0,4% (dati Istat) in termini di volume, mettendo in evidenza una brusca frenata della crescita economica del Paese, al di sotto delle stime effettuate dal Governo (Berlusconi) che puntavano almeno ad uno 0,6%.
Il calo è ancora più evidente se si confrontano i dati con quelli del 2010, che ha visto il prodotto interno lordo raggiungere +1,8%.
Negativi anche i parametri relativi al debito pubblico, che ha subito un incremento portandosi fino al 120,1%, un valore che non si verificava dal 1996. 
In altri stati Europei sono stati raggiunti i seguenti risultati:  3,0% in Germania, 1,7% in Francia, 0,9% nel Regno Unito e -0,9% in Grecia. 
Nel grigiore economico generale il PIL italiano agricolo del 2011 è invece stato addirittura negativo (-0,5%), e nel corso del 2011 hanno chiuso circa 50.000 aziende agricole. 
Nel frattempo, visto il "florido stato" della agricoltura italiana,  il nostro nuovo Governo, teoricamente zeppo di  tecnici preparati, per rilanciare l'economia non ha trovato di meglio che rimpinzarci di nuove e maggiori tasse

Deve essermi sfuggita qualche nuova teoria economica secondo la quale aumentando le tasse si stimola l'economia reale. Eppure in teoria, molti di questi tecnici al Governo sono accreditati economisti di scuola liberale. Mah?! Sembrerebbe inspiegabile, eppure...
Poi finalmente come in un incubo, una voce: Mi piace tutto di Monti. No, non era un incubo, ne un fantasma, era Sergio Marchionne che si leccava i baffi sornione, fu allora che capii di stare dalla parte sbagliata della Storia.

5 commenti:

  1. Eee Sergiuccio nostro la sa lunga la storia!
    Tutto quello che sta accadendo è la conseguenza dell enorme debito pubblico degli stati europei,debito creato ad hoc come nuova forma di schiavitù.
    Tuttavia in una econimia di mercato il debito è una componente indispensabile,però a sua volta esso si divide in debito costruttittivo o passivo.
    Il debito è un patto tra gentiluomini,quanto lo si contrae ,tra le parti si sancisce un patto di lealtà e come tale va rispettato(pagato).
    Il problema dei debiti sovrani ,è chè oggi nessuno vuole aprire i libri contabili e distinguere il debito costruttivo,contratto tra stato e cittadino per migliorare il paese e quindi contratto con cognizione di investimento positivo , registrato e condiviso tra le parti,da quella parte di debito occulto inserito in modo truffaldino all interno di quel contratto d onore stipulato tra le parti,tenedo il cittadino all oscuro delle sue origini.
    Una parte consistente del debito pubblico,e l aumento della pressione fiscale,serve solo ed esclusivamente a coprire il delirio finanziario delle banche e degli istituti finanziari,voglio ricordare che i DERIVATI equivalgono a 12-15 volte il pil mondiale,il loro valore reale è carta straccia,poichè non hanno copertura materiale,quindi inesigibile.
    La finanza non volendo rinunciare ai propri privilegi,grazie alla carta straccia ha corrotto l intero sistema istituzionale mondiale,organizzando la piu grande truffa economica finanziaria della storia.(globalizzazione)
    I cittadini devono pretendere ed esigere ,l apertura dei libri contabili,la separazione del debito pubblico,poichè quello positivo và onorato,mentre quello occulto e truffaldino,va ripudiato,le aziende che hanno fornito beni e servizi vanno pagati,i derivati delle banche vanno cestinati,e le banche possedenti,lasciate fallire,(questo si chiamo liberismo) il ripristino del merito e della legalità.
    Occorre un atto rivoluzionario,e la rivoluzione più grande è quella di cambiare modello e stile di vita,ed esigire dallo stato l adempimento dei suoi doveri,cioè l ammodernizzazione e la sostenibilità dello stato sociale,per il buon vivere, la solidarietà tra gli individui è fondamentale, quando esso non è in grado di adempire a tale compito,nel nome del popolo sovrano ,và rimosso,poichè il non esercizio di tale principio mette a rischio la sua stessa esistenza, quello che viviamo oggi non è uno stato di diritto,ma bensi una pseudo democrazia,al servizio di lobbi e faccendieri senza scrupoli.
    Le banche sono i mandanti di questo sfascio,e dà loro che bisogna iniziare:
    bisogna togliere dalle loro casse i nostri risparmi,ridimensionare il nostro stile di vita alle nostre capacità reali,lavorare utilizzando solo ed esclusivamente le nostre liquidità,ripudiare prestiti e finanziamenti.
    Allo stato bisogna dire con forza che questa pressione fiscale è anticostituzionale,quindi ripudiata anch essa,(ribellione fiscale),almeno chè esso non sia in grado di dimostrare un tornaconto sotto forma di beni e servizi alla comunità.
    A chi invoca l autonomia della sicilia,voglio ricordare che per sconfiggere il delirio di 2 uomini(hittler-mussolini)dovette crearsi l unione di molte nazioni e 50 milioni di morti(numero ancora approssimato per difetto),voi 4 gatti,come potete pensare di contrastare da soli questo modello neo fascista di ordine mondiale?
    Siamo seri,1° cominciate a chiamarvi italiani,2° ad esigere dal vostro stato il rispetto che vi meritate(e ci meritiamo)come cittadini dello stato ITALIANO,un popolo=uno stato.
    Marchionne è un faccendiere,ci mette la faccia ma la fiat non è sua,lui agisce cosi,perchè è la finanza che gli chiede di agire cosi,sono gli azionisti,con la faccia pulita,che pagano lui per fare il lavoro sporco,.

    RispondiElimina
  2. "Allo stato bisogna dire con forza che questa pressione fiscale è anticostituzionale,quindi ripudiata anch essa,(ribellione fiscale),almeno chè esso non sia in grado di dimostrare un tornaconto sotto forma di beni e servizi alla comunità."

    Questa è l'unica strada realista per ottenere qualcosa da uno Stato a cui interessa soltanto la nostra capacità contributiva.
    I Forconi questo dovrebbero minacciare: la Rivolta Fiscale.

    RispondiElimina
  3. Cari amici, quando si pagano 80 miliardi di interessi all'anno, ci rendiamo tutti conto che la manovra Monti è stata solamente un palliativo per giustificare una palese presa per i fondelli.
    Altra cosa è la macelleria sociale sulle pensioni di anzianità, questa riforma strutturale apprezzata dai delinquenti di stato gli consentirà ancora per qualche mese di pagare pensioni di 50 mila euro al mese.
    Monti, dovresti vergognarti al pari di chi ti ha dato l'ncarico
    apostrofato l'atro ieri in Sardegna come "servo dei banchieri "
    Napolitano, rifletti e dimettiti, quella gente che non hai avuto il coraggio di affrontare uscendo dal retro, sono Italiani con la I maiuscola, tu non più.
    Ai posteri l'ardua sentenza.

    RispondiElimina
  4. La rivolta fiscale tanti la stiamo gia' facendo,ma non come proposito ma proprio per l'impossibilita'di pagare tutti questi balzelli,ha proposito,avete visto in tv quello che spendeva a nome del partito,LA MARGHERITA? ma come fanno ha chiederci sempre piu'tasse? che vergogna.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si, molti non pagano, e la Serit ipoteca e pignora i loro beni.
      Non mi sembra che possa funzionare in questo modo.

      Elimina

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.