sabato 1 novembre 2014

Ancora su?...Il mercato del Duro nel Caos

In questi ultimi giorni mille voci contrastanti (virtuali e non) sul mercato del Duro si stanno percependo. Consci delle limitatezza della nostra analisi, proveremo a mettere un po' di ordine...nel caos.



Partirei dalle notizie canadesi

Qualche giorno fa in Canada si è svolto uno dei più importanti incontri tra operatori del settore cereali del Nord-America: Cereals 2014.
Grazie alle moderne tecnologie mi sono riuscito ad infiltrare al convegno.
Molti argomenti sono stati trattati e molte analisi di mercato interessanti di breve e di lungo periodo sono state formulate.
In questa occasione ci soffermiamo su quelle di breve del Duro (quelle di lungo, forse anche più significative per i cereali in genere, spero di poterle trattare in un altro post prossimamente).

Per darvi una idea dell'aria che si respirava, l'immagine che è stata proiettata per rappresentare l'attuale mercato del Duro è quella che vedete sotto il titolo, ovvero Tori che corrono all'impazzata (per le vie di Pamplona), che nel gergo finanziario, come sappiamo, vuol dire rialzo delle quotazioni.

La relazione più significativa sul Duro è stata tenuta da Bruce Burnett del CWB, vediamo cosa ha detto:

1) La produzione di Duro Canadese secondo il CWB, è abbastanza superiore al dato fornito qualche settimana fa da Statistics Canada, circa 5,23 Mt vs 4,76 Mt.





2) La qualità del Duro Canadese è leggermente migliore di quanto stimato dal blog qui, ma comunque pessima con appena il 23 % di CWAD n. 1 e n. 2. Mentre il n.5, sinora utilizzato solo per uso zootecnico, conta ben il 14%.
Secondo Burnett, il contenuto proteico sarà superiore all'annata precedente. Ma il Canada non è stato l'unico paese con problemi di qualità, anche Francia, Italia e Grecia hanno subito downgrade del loro raccolto. Le forniture del Messico, un altro importante produttore duro, sono strette. Questi problemi hanno causato un aumento dei prezzi, che sono raddoppiati e, in alcuni casi, triplicati in N. America.
Ma, il mercato può aver raggiunto il suo top, secondo Burnett, perché la qualità è tutta "negli occhi di chi guarda." Ciò che è classificato come un Duro di qualità bassa in Canada potrebbe ancora essere considerato di buona qualità in un'altra parte del mondo, ha aggiunto.
Burnett prevede che alcuni acquirenti internazionali di duro di alta qualità inizieranno ad accettare prodotti di qualità inferiore perché non sono disposti a pagare elevati prezzi. E sta già cominciando ad accadere.
Ieri, è stato annunciato che l'Algeria, normalmente un acquirente di CWAD n.2 , ha acquistato alcune partite di n.3 (ma l'Italia è un acquirente tradizionale di Duro di bassa qualità).






3) Il commercio del Duro previsto per la campagna di commercializzazione 2014-2015, secondo il CWB, attesterebbe le importazioni totali italiane di Duro a circa 1,1 milioni di t. Un dato, abbastanza in linea cn quello di 2 e 3 anni fa, ma inferiore alla media storica dell'ultimo decennio. Fortissime richieste di Duro sono previste invece in tutto il Nord Africa.
Le scorte Canadesi a fine campagna sono previste sottili a circa 1,3 milioni di t, contro gli 1,8 della campagna precedente.












Queste tabelle sotto, invece le ho inserite io e riguardano l'andamento delle esportazioni canadesi  nel Mondo (ma soprattutto in Italia) a confronto con gli anni precedenti.

Campagna di esportazioni Canadese 2014-2015 al mese di Settembre 2014



Campagne 2012-13 e 2013-14, al rispettivo mese di Settembre







Dunque se non si fosse capito, Burnett mette in guardia gli operatori N.Americani, il top di prezzo potrebbe già essere stato toccato (ma attualmente nessuna correzione è in atto in N.America, secondo i listini). 
Secondo la totalità degli operatori in ogni caso il prezzo del Duro rimarrà elevato almeno sino alla prossima primavera.

Cambiando argomento ed andando sullo spicciolo, evidenzio alcuni aspetti imprevisti della situazione. In Francia il prezzo FOB La Nouvelle 412,79 €/t del blé dur è incredibilmente più basso del prezzo reso al porto di La Nouvelle pari a 430 €/t, sembra quasi che invece di caricare il Duro sulle navi, lo scarichino!!! Situazione mai vista, forse un mero errore di rilevazione, che comunque non ci consente una valutazione affidabile  delle importanti quotazioni francesi.

Notizie abbastanza contraddittorie giungono dalla Tunisia che sembrerebbe essersi gettata sul mercato internazionale alla ricerca di Duro (pur avendo fatto registrare una produzione interna record). Da quanto si legge qui sembrerebbe che la Tunisia abbia chiuso la negoziazione di ben 150.000 t di Duro a 540-581 $/t CNF (circa 450 €/t)!!!
Mentre l'Algeria avrebbe comprato 300.000 t di duro con prezzi variabili da $545/t a $590/t da Messico e Canada, consegna Aprile/Maggio. Ed in effetti l'Algeria quest'anno si prevede sarà il principale acquirente mondiale di Duro.


Intanto in Sicilia, si è spenta la luce (qualora fosse mai stata accesa) non esce più alcuna rilevazione ufficiale ISMEA (l'unica sinora ritenuta decentemente affidabile) da giorno 23/10/2014 con quotazione max di 33,75 €/q. Oggi siamo al 2/11/14 (la rilevazione di Catania sarebbe dovuta uscire il 28/10, quella di Palermo il 30/10), ed io che contratto il mio raccolto in base al riferimento ISMEA, ad oggi se volessi cedere il grano non saprei a quale prezzo sarebbe quotato.

Il prezzo praticato dai commercianti siciliani per merce in conto deposito (per quanto mi risulta) al momento mediamente si aggira sui 33 €/q, con escursioni, non dipendenti dalla qualità, che vanno dai 30 ai 36 €/q, insomma il caos.
Evito di parlarvi di ciò che esce dalla bocca dei commercianti siciliani, perché non li ho mai ritenuti minimamente affidabili ed in special modo in questa situazione.

Nei giorni passati ho fatto presente al Presidente di Confagricoltura Sicilia, peraltro il nostro lettore Ettore Pottino, della situazione di estrema inefficienza dei sistemi di rilevazione pubblica in Sicilia e delle speculazioni in atto a danno dei produttori siculi.

La risposta (ormai Istituzionalizzata), è stata: "Stai Sereno" (vedi scambio a lato su facebook, pigia per ingrandire)!!!
Gli altri neanche mi hanno risposto.
Il che dimostra ancora una volta, se ce ne fosse bisogno, che gli unici soggetti che realmente se ne strasbattono delle istanze degli agricoltori sono le loro organizzazioni di categoria.

Dunque cosa attendersi dal mercato? 
Personalmente la scorsa settimana attendevo un aumento modesto delle quotazioni per varie ragioni che ho provato a spiegare. E sono stato ampiamente smentito dai fatti.
Tuttavia continuo a non trovare giustificazione ad un trend al rialzo così forte. Non vorrei che nella scorsa quotazione si fosse esagerato, per mere questioni speculative di breve respiro, ed ora si assista ad una correzione in un contesto comunque di quotazioni sempre elevate.
Potrei essere tentato dal mediare, cedendo una parte della produzione se soltanto sapessi la quotazione odierna ufficiale in Sicilia, così obtorto collo neanche prendo in considerazione la possibilità e continuo a tenere tutto in mano. 
Sono certo che qualora si avvertisse un primo cedimento, la maggior parte di noi correrebbe a vendere una parte o tutta la produzione. 
Così siamo sul filo di lana...quasi tutto può succedere a questo punto (tranne un vero e proprio crollo).
Le scelte da operare credo siano personali e probabilmente dipenderanno dalla diversa attitudine al rischio di ciascuno di noi e soprattutto dalla fortuna.
In bocca al lupo!




P.S.: Mi piacerebbe, per rendere il blog meglio leggibile a tutti gli utenti, che i vari aggiornamenti sul prezzo inseriti dai commentatori, fossero aggiunti a questo post e non ad altri che eventualmente verranno pubblicati nel corso della settimana...in linea di massima vorrei realizzare un post settimanale sul mercato, aggiornato via via da tutti quanti gli utenti, con le notizie e le rilevazioni che vengono pubblicate. Spero nella vostra fattiva collaborazione, in primis degli utenti più anziani.
Grazie.


Aggiornamento 04/11/2014



Aggiornamento 05/11/2014








































Aggiornamento 06/11/2014




124 commenti:

  1. Sono anonimo (cb) di vecchia data e mi sono preso uno spavento quando volevi chiudere il blog, spero per tutti noi che questo non accadrà. Sei veramente in gamba per le notizie che riesci a reperire e il modo di tenere sotto controllo gli infiltrati contestatori, grazie.
    Con l'occasione voglio dare un piccolo contributo suggerendo di visitare qualche sito che tratta un articolo, curioso, relativo alle prospettive qualitative del grano duro nel 2050.
    http://www.greenstyle.it/pasta-al-dente-addio-dal-2050-a-causa-della-co2-115931.html

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    1. più che uno studio scientifico sembra una previsione alla Casaleggio...vedremo...tieni conto che la pasta al dente è una riuscita operazione di marketing della Barilla negli anni in cui era di proprietà yankee, ed aveva interesse ad utilizzare merce Nord-Americana. Prima di quel momento la pasta in Italia soprattutto negli strati popolari veniva consumata assolutamente scotta....dunque ci si abitua a tutto, anche a qualche percentuale proteica (glutine) in meno nella pasta, che peraltro secondo molti studi scientifici, quando in alte concentrazioni, non fa neanche tanto bene.

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  2. Granduro complimenti per l'eccellente articolo.Questo blog è un servizio utilissimo ai produttori e secondo me sta ha anche ormai acquisendo la capacità di influenzare il corso dei prezzi.

    Sappiamo infatti che il mercato del grano è caratterizzato da pochi compratori e molti venditori. Ed è quindi ovvio e naturale che i primi ne traggano un vantaggio a spese dei secondi.

    Una conferma si è avuto quest’anno quando a fini speculativi è stata ignorata al carenza di grano duro,mantenendo un mercato a livelli di prezzi ancora bassi per far vendere l’agricoltore .

    Quindi il blog favorendo una maggiore trasparenza e diffusione delle informazioni svolge un lavoro eccezionalmente utile per il produttore.

    In relazione ai prezzi che ci si possiamo attendere nei prossimi mesi vorrei rilevare che:

    -la Tunisia e l’Algeria stanno acquistano o hanno acquistato sopra il 40 euro al qt.

    -la scarsità di grano duto e’ un dato di fatto e la sostitubilità delle partite di qualità elevata con altre più scadenti presenta a mio parere dei limiti

    -il dato francese del momentaneo calo del duro potrebbe essere al contrario un tentativo di manipolazione del mercato attraverso rilevazioni di comodo.

    -l’attendibilità degli esperti che parlano ai convegni va valutata anche alla luce di eventuali e possibili interventi speculativi ed interssi personali

    -due dati sono indiscutili :l’industriale francese della pasta che non riesce a reperire materia prima e Italmopa che denuncia la carenza di grano duro nei marcati mondiali

    -quindi assisteremo adesso a qualche tentativo di manipolare il mercato attraverso false rilevazioni e false notizie. Ma resta sempre la scarsità di grano duro sul mercato resta sempre un dato incontrovertibile.

    -Per quanto mi riguarda non venderò il mio grano a meno di 50 euro qt.



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  3. il 28 ottobre la camera di commercio di catania quotava il grano duro a 32,25 cent/kg

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  4. Il lavoro che fa granduro ha un nome e cognome: trasparenza di mercato. E per questo va apprezzato. Un paio di considerazioni: 1, a me sembrano poche 1,1 milioni di tonnellate di import dell'italia.2, è curioso che le associazioni contestino il meccanismo delle borse merci per poi farne parte nei comitati, commissioni etc. Occorrebbero meno chiacchiere e più fatti da parte di chi almeno a parole dovrebbe prendere le parti dei produttori. Eppure sento dire a livello istituzionale che il problema è la qualità, incentiviamo la qualità etc. Etc....non capendo però che è necessario che i riferimenti dei prezzi a cui agganciare la remunerazione di quella qualità siano veritieri e trasparenti. Ricordo che gli amici risicoltori quando c'è stato il problema dell'import dai paesi eba con ripercussioni sui prezzi nazionali hanno bloccato per una settimana le principali borse merci....altro che chiacchiere su Renzi o le CCIAA...

    GP

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  5. sinceramente penso che cercano di bluffarci facendoci credere che non c'è tutta questa penuria di grano duro cmq c'è da dire che vi sono 2 mercati di geano paralleli uno interno dei mulini che arrivano a pagare anche 40 cent al kg e uno esterno cn la camera di commercio che quota 32,25 ora il commerciante cerca di farci il prezzo della cam di commercio quando invece va a vendere il grano ai mulini a 38 o 40 cent /kg bisogna tenere duro e grazie a questi articoli possiamo capire meglio il mercato senza farci infinocchiare quindi è un grande lavoro quello che fate

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    1. sì, il giochino in Sicilia è proprio questo...il danno che crea la CCIAA di Catania ai produttori siciliani è enorme. Quando lo ho fatto presente ad alcune organizzazioni di categoria mi hanno risposto che nessuno più si basa sulle rilevazioni di Catania (ma non è vero, perchè i commercianti se ne fanno scudo), aggiungendo testuale: gli agricoltori ad ora di piccioli sono espertissimi.

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  6. Anch'io sono d'accordo con quello che è stato scritto.
    La lieve discesa del duro francese è un tentativo di influenzare il mercato ,di non fare crescere lunedì Milano di + 4 ,e quindi di provocare la stagnazione del prezzo.
    Io non vendo.Complimenti a Granduro.Ciao

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  7. Grano duro i giochetti da mestieranti della comunicazione non sono da te.....chiaramente "lo stai sereno" era ed è una battuta x dare credito ,con il beneficio del dubbio alle buone intenzioni di Renzi ... quello che non ho condiviso con te era semplicemente il tuo auspicio di far funzionare le rilevazioni camerali . In questo non sono d'accordo xchè non credo che siano mai state in grado di assolvere al loro compito istituzionale con un minimo di attendibilità e a questo punto ,dando credito a quello che ha esternato Renzi, il loro destino è segnato almeno nella forma in cui fino ad oggi hanno operato,quindi non contiamoci + e vediamo quale potrà essere uno strumento da adottare x assolvere a questa delicatissima funzione..Tutto qui! ps. ti ricordo che prima di essere un dirigente sono un'agricoltore al 100%!!
    2 ps nonostante questa differenza di vedute e di una tua,devo dire gratuita invettiva contro il nostro fare sindacato , ti riconfermo la mia assoluta stima x quello che fai x noi cerealicoltori.Ciao.

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    1. Riconosco una certa caduta di stile, ma in alcune occasioni il fioretto va riposto, e sostituito con la sciabola.
      Diciamo che non mi è piaciuta la battuta (per come è finita a Letta la ho trovata anche di cattivo gusto)...ma soprattutto la ho trovata un escamotage troppo comodo per sfuggire al proprio ruolo.
      Esistono delle rappresentanze della nostra categoria in seno alle CCIAA suppongo...la domanda che ponevo in cima al posto era, cosa stanno facendo? Nessuno si accorge che il nostro grano siciliano viene quotato 8 €/q meno di qualsiasi altra piazza italiana, molte delle quali hanno anche abbassato i parametri qualitativi rispetto agli standard, mentre in Sicilia a fronte di prezzi infimi, i parametri commerciali sono sempre al top manco fossimo in Canadà.
      Mi sarei aspettato almeno un comunicato che mettesse in guardia la CCIAA di Catania dal fare i soliti squallidi giochetti, in un momento così importante non ci sta fregando i soliti 2-3 cent/kg ma molto di più.
      Se non ora quando?
      Troppa condiscendenza, lasciare fare, assuefazione, non è così che potrà mai migliorare la nostra condizione. Sempre che si voglia davvero migliorarla, magari alla fin fine, a più di qualcuno, va bene così.
      Come diceva quel tipo: stay hungry, stay foolish...

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    2. Caro Grano duro ricordati che in questo confronto eravamo su fb, luogo che non può essere ne deve essere mai troppo serioso anche trattando temi serissimi, quindi un po di leggerezza la devi saper cogliere... Nelle cose serie sappi che come Confagricoltura ci siamo rifiutati di firmare l'accordo di filiera del grano duro, patrocinato dall'assessorato, perchè abbiamo ritenuto non attendibili le rilevazioni ismea di Pa e di Ct e abbiamo chiesto il riferimento ,anche con differenziale ,con ismea Foggia .Questo oltre al fatto che volevano liquidare il saldo ai cerealicoltori dopo 9 mesi e il rifiuto a permettere agli agricoltori di destinare il 10%della loro superficie alla rimonta con grano di 1 moltiplicazione ,in modo da avere sempre una 2 autoprodotta da destinare alla filiera ... Questi i fatti nudi fatti ... e credimi passo x un grosso rompicoglioni e ciò mi piace tantissimo perchè vuol dire che assolvo al mio compito!!!

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    3. Beh anche quella di Renzi era un battuta leggera su twitter...

      Ma l'accordo di filiera si è poi chiuso? Come è finita questa vicenda, partita come al solito con grande enfasi?

      Attenzione a prendere Foggia meno trasporto come riferimento, io ricordo che qualche anno fa Foggia quotava meno della Sicilia. Solitamente accadeva quando in Sicilia i raccolti erano scarsi. Da qualche anno in Sicilia siamo in sovrapproduzione dunque il prezzo è minore, tuttavia questa non è una regola fissa, ad una cattivissima annata produttiva si potrebbe aggiungere un prezzo basso basato su Foggia.

      In conclusione non arrivo a capire perchè in qualsiasi altra Regione Italiana c'è un servizio decente di rilevazioni prezzi, le organizzazioni di categoria sono estremamente attive (Confagricoltura a Foggia ad esempio) nell'assecondare il funzionamento corretto dei borsini, oppure al contrario minacciano azioni decise quando non sembrano funzionare a dovere (l'anno scorso fu chiesta addirittura la chiusura di Foggia nel mese di Settembre, anche esagerando secondo me), mentre in Sicilia è tutto sempre così difficile, lento ed irrisolvibile.
      Eppure le norme che regolano le CCIAA sono le stesse in tutto il territorio italiano.

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    4. semplicemente xchè a Foggia i contratti "veri " vengono depositati alla camera di commercio....
      ps.il contratto l'hanno firmato alcuni mulini alcuni pastifici ,alcuni sementieri e la CIA che non se l'è sentita di far naufragare il tutto... Quindi dovrebbe partire ,speriamo ,anche se non l'abbiamo firmato che funzioni.

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    5. bene ritorniamo al punto di partenza, ma perchè a Foggia gli agro-industriali depositerebbero i contratti "veri" mentre qui in Sicilia no.
      E' forse l'industriale pugliese antropologicamente più onesto di quello siciliano?
      Io sospetto semplicemente che lì le CCIAA funzionino un pò meglio, che siano leggermente più imparziali e meno confindustriali, e che mettano in atto dei sistemi di controllo che quantomeno non le facciano scadere nella vergogna, come accade in Sicilia.
      Poi anche da loro ci saranno mille problemi ed inesattezze ma nulla di confrontabile con quanto avviene in Sicilia (basta aprire il listino merci di Foggia e confrontarlo con il nulla che viene prodotto in Sicilia per rendersi conto delle differenze siderali tra le due realtà).
      Spessissimo mi capita di leggere interventi pubblici delle organizzazioni di categoria sul funzionamento della loro CCIAA. Qui in Sicilia mai nessun sindacato agricolo ha proferito parola sull'argomento da quando seguo il mercato del grano sul blog.
      Continuo ad essere arciconvinto che il problema nasca anche dal disinteresse (doloso?) dei cosiddetti sindacati agricoli. Senza controllo ed eventuale denunzia alle pubbliche autorità, le CCIAA continueranno ad essere lo strumento di guadagno facile per pochi e di disperazione per tanti in Sicilia.

      P.S. è uscita la rilevazione Ismea di Catania, +3,25 €/q rispetto alla rilevazione dello stesso giorno della CCIAA di Catania. Puntuale come un orologio svizzero l'unica Camera siciliana che pubblica la quotazione, regala più di 3€/q a commercianti e mugnai...fossi in loro gli farei un bel regalo...obiettivamente tanta rara e scrupolosa efficienza va premiata.

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  8. Dr.Pottino, nulla di personale ovviamente ma mi tolga una curiosità: ma le organizzazioni professionali siedono o no all'interno dei comitati di borsa delle borse merci e delle commissioni prezzi camerali?

    GP

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  9. è una mia battaglia personale che ricorda molto il bimbo della favola che nel corteo reale che avanza addita il re ed esclama "IL RE è nudo!!" quello che non funziona è proprio questo ..ma che ci azzeccano queste commissioni con la rilevazione reale dei prezzi ??? molti anni fa sono stato designato alla commissione rilevazione prezzi dei bovini della camera di CL ,in quanto ,a quel tempo presidente del consorzio allevatori ... tutto si svolgeva così : ma a quanto avete venduto questa settimana? ma io ho venduto a tanto..a io ho sentito dire che hanno venduto a tanto.. insomma x mio decoro personale non ho proseguito oltre.... Questo è lo stato dell'arte ,nel migliore dei casi ,nel peggiore ci può essere qualcuno che artatamente , altera la realtà a propri fini o di gruppi d'interesse che lo supportano . Insomma veramente un residuo della peggiore prima repubblica ... Infine tanto x essere chiari ,x un mio modo d'intendere il fare sindacato e la mia necessità morale di trasparenza e lealtà , sono stato in questa consapevolezza delle magagne strutturali alle camere ,abbastanza sottotono, semplicemente xchè come Confagricoltura di Palermo ho fatto ricorso al TAR contro l'esclusione del mio sindacato dal consiglio camerale di Palermo in quanto si è ritenuto + rappresentativo il COPAGRI ,sigh!!
    Ora è troppo facile se mi fossi mosso con toni alti a contestare l'istituzione, qualche bel pensante avrebbe facilmente potuto dire : Eh si ora che sono fuori scoprono l'acqua calda!!! Tutto qui ... chiamiamolo ,ritegno,decoro,non so che altro ma certo x favore non sudditanza verso confindustria o che so che altro!!!!

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    1. ritegno ,decoro valori sicuramente apprezzabili ma il presidente di una associazione di di categoria non dovrebbe guardare a fare lui bella figura,non dovrebbe contestare per principio.Un buon presidente dovrebbe calarsi fino in fondo nei panni di noi produttori di grano (anche se so che lei produce grano biologico)e individuare le SEMPLICI istanze che possano portare benefici sul breve periodo e mettere più regole a un sistema siciliano che ne ha tanto bisogno.per cui su la questione camera di commercio catania si può e si deve fare di più anche come copagri.
      Sull'accordo di filiera che non avete firmato dico che non avete colto i punti salienti che avrebbero potuto portare benefici all'agricoltore, invece di soffermarsi ai sistemi di pagamento o all'esigenza del reimpiego aziendale ; l'attenzione andava focalizzata sulla proteina minima del 12,5%, la vittoria per l'agricoltura sarebbe stata quella di portarla a 11,5 -12% comunque apprezzo il fatto che il presidente di un associazione di categoria scrivi su un blog "mettendoci la faccia" bravo
      cerealicolo

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  10. Il dato è tratto-la speculazione non la si ferma con i se e i ma,il raccolto 2014,ad andar bene è pari alla domanda,quindi il prezzo è salito e rimarrà sostenuto fino al prossimo raccolto canadese,se poi le semine primaverili in nord america risulteranno in difficoltà causa inverno rigido,a primavera potrebbe anche esserci una nuova
    fiammata speculativa-Il cambiamento climatico,comincia ad essere al centro della discussione per il comparto cerealicolo-

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  11. In Nord-America già nevica, tra qualche settimana il ghiaccio farà il resto, pertanto, l'agognato grano canadese dovrà attendere la primavera per raggiungere le destinazioni prefissate. Nelle more il grano Italiano tenendo conto del conflitto Russo-Ucraino la farà da padrone!!!!

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    1. Pertanto direi, asta la vista compagneros. ...

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  12. Ottima analisi come sempre ! Condivido l'impostazione e la prudenza di grano duro nella suo post di aggiornamento. Molto probabilmente siamo vicini ai massimi del periodo almeno sino a Dicembre. Dopo potrebbe esserci un'altra fiammata che potrebbe portare il duro ancora su o una stabilizzazione sino alla prox primavera, dipende da nuovi dati sui fondamentali che ora non ci sono (dato sulle semine autunnali di duro e poi primaverili e previsioni di produzione). Penso che in inverno quando si fermerà l'export dal Canada di prodotto non di grande qualità che già oggi quota 44 €/q sulla piazza di Altamura la differenza la può fare il prodotto messicano che sembra quello a più buon mercato al momento (dipenderà anche dalla loro possibilità di incrementare l'export e le strategie commerciali)
    Infatti, non è un caso che l'offerta più bassa in questa gara di acquisto Tunisina è relativa a provenienza messico: 484 $/ton C&F pari a circa 38.50 €/q al cambio attuale. http://www.brecorder.com/markets/commodities/europe/202741-tunisia-gets-offers-in-tender-for-142000-t-durum-wheat.html.
    Questa offerta è stata seguita da una di $ 499,90 la tonnellata C & F;la maggior parte delle offerte sono stati tra i $ 550 $ 610 la tonnellata C & F.
    Nessun acquisto è stato ancora fatto e dei risultati di gara sono attesi entro il Venerdì prox.

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  13. Grazie granduro per le analisi e consigli sei oltre che preparato e sveglio anche saggio

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  14. Ragazzi ad oggi visto la situazione che consigliate di fare

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  15. Domani esce Bari, e soprattutto la quotazione della granaria di Milano (link nella colonna a lato). Milano negli ultimi tempi sta dettando i tempi al mercato italiano.
    Domani avrà addosso gli occhi di tutti gli operatori, commercianti compresi.

    Rispetto a quando ho scritto il post, sono più ottimista. Non ci dovrebbe essere correzione...ma le strade dei Borsini sono infinite. Attendo anche io...qualcuno posti la notizia sul blog quando esce.

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  16. come la falce
    aggiornato il prezzo ismea piazza di Catania<< 357,50 >> iva esclusa , magazzino partenza
    invece quello in conto deposito ci fanno il prezzo compreso iva max 310-in centro sicilia
    saluti da come la falce

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    1. Ciao
      quanto tempo
      prezzi infami....io lo porto in conto deposito solo con prezzo di riferimento listino - meno spese di magazzinaggio e non sono il solo...non possiamo affidarci al prezzo dei commercianti.

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  17. Comincio a vedere movimenti di vendita da parte dei commercianti costretti a vendere per battere cassa dopo mesi di liquidazione a prezzi da affare e nella posizione di prima fila temono un po di fermo rialzo e cominciano a vendere il tutto nel mercato reale potrebbe provocare un po di calmeria per qualche settimana bo ora vedremo ancora sto tenendo la cosa e abbastanza emozionante vediamo

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  18. Agricoltore Tarantino3 novembre 2014 22:45

    E` normale, a mio avviso, che piu` di qualcuno inizi a vendere...il prezzo e` cmq buono, soprattutto se consideriamo che molti commercianti hanno acquistato a 25-26 euro/q qualche mese fa` ed oggi possono rivendere a 40 euro...cmq credo che qualche altro euro, a breve, potrebbe salire...i 42-43euro del ble` dur francese sono a mio avviso un parametro da considerare...al di la` di qualche possibile rallentamento del trend cmq in rialzo.
    Leggevo, inoltre, di forti preoccupazioni per le previsioni di raccolto russo per la prossima annata...come si dice, tutto fa` brodo!

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  19. Autosugestione o cosa??????????? Cari amici, qualche settimana fà un nostro caro collega postava il seguente parere: siamo solamente all'inizio!!!!!!! devo dire che dal quel post il nostro prezioso grano è lievitato di circa 8/10 cent./kg.
    Ora dico io: siamo solo all'inizio come sosteneva il nostro caro amico, o da qui a poco assisteremo ad un'ulteriore impennata di circa 10 cent./kg.???? Qualcuno potrebbe scrivere " questo lo vedremo solo vivendo e sopratutto tenendo il nostro prezioso grano nei nostri Silos!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  20. Riporto dal sito "inside future" le gare di acquisto ultima settimana di Ottobre area geografica Nord Africa con consegna aprile maggiohttp://www.insidefutures.com/article/1318213/Weekly%20Market%20Review%20-%20Alpine%20Trading%20LLC.html :
    la Tunisia ha acquistato 150.000 tonnellate di grano duro opzionale origine a 540-581 usd pmt cnf. Algeria, hanno acquistato anche 300.000 tonnellate di grano duro nella propria offerta la scorsa settimana tra $ 545 e $ 582-590 ton PMT CNF dal Messico e Canada per individuare fino alla consegna aprile / maggio. Desumo che al momento il Messico che potrebbe fare da calmiere non ha intenzione di abbassare i prezzi.

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    1. mi sembra che la notizia sia stata già riportata nel post di granoduro, oppure si tratta di un altro acquisto?
      Alfetta

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    2. No, hai ragione ! Ho verificato e sono le stesse. Mi ricordavo che era stata citata un'asta in Tunisia per 142.000 tons ed ho fatto un pò di confusione. Di quest'utlima, non ci sono ancora i prezzi di aggiudicazione, ma solo le offerte.

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  21. Si sale ancora: Bari +20€/t e prezzo del mercantile sui 376-381 €/t.

    GP

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  22. Attenzione quello di Bari è un finto rialzo, ha soltanto in parte recuperato lo spread con Foggia...non c'è da essere troppo ottimisti.
    Tradex

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    1. Il duro mercantile (che è la varietà migliore che Bari quota quest'anno) a Foggia scorsa settimana si è attestato su 365-370 €/t...
      Comunque basta vedere oggi cosa farà Milano...

      GP

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  23. Stammattina ho chiesto un pò in giro. Su Foggia sento gli stessi prezzi di giovedì scorso. Anche se Milano dovesse segnare un segno +, a Foggia ho l'impressione che tira aria d'invariato.

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  24. napoli + 2 euro quintale, secondo me Milano seguirà a ruota...visitate associazione granaria napoli.Giuseppe agricoltore foggiano

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  25. Ma come fate a giudicare dicendo che tira aria d'invariato...normale che si rallenta dopo aver preso 7 euro/quintale in 2 settimane...L'IMPORTANTE è mantenere un trend POSITIVO...e cioè che all'orizzonte non ci sono notizie che possono destabilizzare il mercato al ribasso...anche il cambio euro/dollaro sta andando di nuovo a nostro favore...quindi state tranquilli!!!

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    1. Mi piace il tuo ottimismo . Stai caricando anche a me vai avanti così. Vado a farmi una camomilla

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    2. ahahaha Svevo... non prenderti troppa camomilla altrimenti rischi di addormentarti prima che quoti Milano!!!

      Alla fine, lo dicevo già qualche tempo fa, bisogna crederci fermamente, come il nostro amico anonimo... vedrai che ci azzecca.

      Purtroppo, in queste situazioni, la gente mette in giro le voci più gli fanno comodo, e non è detto che siano attendibili. Anche se poi i commercianti, soprattutto sul conto deposito, possono fare il bello e il cattivo tempo...

      un po' di suspance...

      orzo

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  26. Agricoltore Tarantino4 novembre 2014 14:19

    Il dato di Napoli e` significativo per due aspetti...il fino sale di +2 quintale, il buono mercantile di + 2,3 quintale...ma soprattutto per i valori assoluti...fino 42/43, b.m. 41, mercantile 40...il fino allineato alla quotazione del ble` dur!

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    1. Ottimo ! Questo è un dato significativo che ci dà delle speranze. Speriamo bene sono momenti di grande tensione.

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  27. Se chi si muove sui mercati internazionali per la ricerca di grano duro come Italmopa e Panzani pastificio francese, ha pubblicamente dichiarato che non c'è disponibilità di grano duro in tutto il mondo qualcosa deve pur significare.
    Non si tratta di ipotesi fatte da noi agricoltori ma dati concreti.
    Dobbiamo stare tranquilli perché il prezzo non può che salire e probabilmente andare oltre i livelli già visti nel 2007.
    Non facciamoci ingannare da chi vuole manipolare il mercato per fini speculativi.(cosiddette "mani forti")

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    1. Agricoltore Tarantino4 novembre 2014 16:38

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    4. Alt...vi apro un post su olio ed olivo dove potrete se vorrete commentare la situazione del settore...riporterò lì i vostri commenti di questo post.

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  29. Milano + 15 la corsa continua

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    1. Agricoltore Tarantino4 novembre 2014 17:29

      Grano duro estero non comunitario +22/t 485-488!
      Semole in aumento +20

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  30. Ancora tutto in aumento. Quello che dice giovanni è sacrosanto.....sull'olio di oliva la situazione è potenzialmente ancora più esplosiva del duro. i prezzi del prodotto convenzionale sono arrivati praticamente a 5 €/kg ovvero ai massimi storici, complice una produzione disastrosa nella quasi totalità della penisola!

    GP

    RispondiElimina
  31. Siete molto numerosi ora che il prezzo aumenta, mi fa piacere, spero che lo siate anche quando il vento sarà contrario (speriamo mai).
    Ho saputo che è arrivata una nave, probabilmente ci sarà il famoso "non siamo all'acquisto". Non sono in grado di stimare eventuali ripercussioni sulle quotazioni, ma probabilmente sul reale pagato i commercianti saranno più tirati.

    Comunque, per tutti quelli che pensano che il prezzo del grano duro adesso è "elevato" e lo scrivono pure, sappiano che si sbagliano di grosso. Il grano duro oggi non è "elevato", bensì, era sottocosto, diciamo che oggi ha recuperato qualcosina.

    Da ricordare che il momento per vendere è soggettivo, come ha giustamente ribadito Granoduro, nessuno ha la bacchetta magica, aggiungo, non siate troppo euforoci ma valutate semplicemente i fatti e non pretendere di vendere per forza sui massimi.

    Oggi grazie a questo blog e al suo autore in primis "molti fatti" sono alla portata di tutti.
    Io per primo ringrazio.
    Skandiski

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  32. guarda caso non ci sono improvvisamente piu' risorse sul pianeta .....tutto aumenta.....riso, olio, semola di grano duro......strano succede tutto questo mentre il petrolio e' in forte ribasso e quindi l'euro si indebolisce sul dollaro....ma come si fa a non capire che dietro questo c'e' lo stato stesso e le grandi societa' di trading che attraverso speculazioni finanziarie si gonfiano le tasche ..importare commodities dall'estero a 10 per riesportarle a 20 ...perche' lo stato tace e consente una crescita di prezzi del 100% ...che interessi si nascondono dietro una spinta inflazionistica di cosi' larga portata ? siamo sicuri che imprese e cittadini ci guadagneranno ? io penso che accadra' esattamente il contrario ne pagheremo tutti le conseguenze . Lo stato dovrebbe incentivare l'agricoltura e la piccola e media industria e non lo fa , mentre rimane indifferente rispetto alle grandi manovre speculative e alle grandi tassazioni.

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    1. Non vedo alcuna speculazione sul duro, semplicemente la domanda supera l'offerta. La speculazione ci potrebbe essere anche al contrario, cioé quando il prezzo scende, ma nessuno si scandalizza. Skandiski

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  33. Trend positivo confermato anche dal DURUM WHEAT che sfonda quota 1200....
    Fabri

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    1. mizzica aumento, ha sfondato direttamente i 1300, negli usa punte di 17$...sala anche la Francia

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    2. Superare queste barriere (o soglie anche psicologiche) significa tantissimo...ed è per questo che penso che solo ora sta iniziando la speculazione vera e propria...perchè aumenti di questa portata (+10 %) in un solo giorno fanno immaginare scenari per noi vantaggiosi....
      Prima che il mercato recepisca questo aumento segnalo che foggia ha preso oggi 1€ a quintale...
      Fabri

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  34. Ma tu non dormi mai? E scusa cosa e i 1300 puoi tradurre

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    1. con ritmi agricoli....si tratta di 13,33 $/bu, all'incirca 40 €/q per un prodotto di qualità media. Il rialzo riprende vigore dall'estero.

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  35. a proposito di assosementi; nelle mie zone per quanto riguanda il seme certificato e non è veramente il caos. Infatti da tempo la pro.se.me è uscita con i suoi prezzi 55euro/q e pagherà ai suoi conferitori circa 35euro/q e gli altri sementieri come stanno? credo veramente male conosco commercianti- sementieri che hanno stipulato tanti contratti di seme con il prezzo a "chiamare" bene i più non hanno chiamato e non hanno l'intenzione di chiamare il prezzo (si stima che possa essere facilmente 50 cent/q per i conferitori a lordo dei premi ben 15 cent/q in più di pro.se.me.) infatti se provassimo a comprare questo seme la risposta sul prezzo sarebbe da determinare. Qui questi attori perderanno del denaro che comunque stanno abilmente recuperando con la vendita per macina ai mulini.Credo che i prezzi pro.se.me. iniziano fare gola anche in puglia.Bene per quest'anno vittoria anche se credo abbia un sapore amaro
    cerealicolo

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  36. grano duro, olio di oliva, riso ... confermano ancora una volta che la variabile che può innestare tensioni nei mercati agricoli è il clima. la speculazione finanziaria arriva eventualmente dopo, ma è l'andamento del clima che detta legge. Sono d'accordo con skandiski: offerta inferiore alla domanda ed i prezzi salgono. Non è la prima volta e non sarà l'ultima.

    GP

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  37. Cari amici, qualche settimana fà un nostro caro collega postava il seguente parere: siamo solamente all'inizio!!!!!!! devo dire che dal quel post il nostro prezioso grano è lievitato di circa 10 cent./kg.
    Ora dico io: siamo solo all'inizio come sosteneva il nostro caro collega, o da qui a poco assisteremo ad ulteriore impennata di circa 10 cent./kg.???? Qualcuno potrebbe scrivere " questo lo vedremo solo vivendo e sopratutto tenendo il nostro prezioso grano nei nostri Silos!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  38. foggia + 1 euro quintale su tutte e tre le cat merceologiche. Giuseppe agricolture foggiano

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    1. Ci eravamo abituati troppo bene... "solo" 1 euro al quintale!!!

      Probabilmente la nave di cui parla il redivivo Skandiski può avere lo scopo di calmierare un po' sul momento... staremo a vedere che succederà nei prossimi giorni (ma poi: nave pagata a che prezzo? al prezzo di 3 mesi fa come diceva qualcuno?...)

      Magari, anche qualche agricoltore, allettato dal buon prezzo, sta iniziando a vendere qualcosa, calmierando ulteriormente (per quanto mi sia difficile stimare quanti agricoltori abbiano ancora il grano in mano... )

      In ogni caso, i fondamentali rimangono abbastanza positivi, forse il 50 non è dietro l'angolo come diceva un anonimo qualche giorno fa, ma per ora dormirei ancora sonni piuttosto tranquilli...

      (attenzione però, magari sbaglio!)

      orzo v.

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  39. Bravo Giuseppe, finalmente iniziamo a non dipendere dalle istituzioni.
    Non vendete..

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  40. per intanto...in america..il mio tanto caro e amato\odiato wheat..non riesce a risollevarsi convintamente dai minimi,spero almeno non scenda al di sotto dei 520.....

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    1. Non esageriamo: invece di guardare Chicago guarda Parigi. Un mese fa il blé munier era schiacciato sui 155 euro/t, e ora sta a 170 euro/t. Per il tenero è sicuramente un'annata di prezzi bassi, ma le prospettive (secondo me) non sono poi così negative.

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  41. si caro krukko,sarà come dici tu,ma il mio etf con dentro i miei amati e sudati soldini...è legato al wheat di chicago,e quindi non posso non guardare quello :P ;) p.s:quei segni finali sono degli emoticon che qui non vengono pubblicati

    RispondiElimina
  42. Giovanni: se mio nonno avesse avuto cinque palle era un flipper! E' la grande ruota del karma indù, solo che poi finisce come il famoso cetriolo che gira gira (:cazzeggio mode off:) ... (anzi granduro cancellami va, che oggi non sono affidabile)

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    1. e quando lo sei mai stato (cazzeggio mode off)....;-)))

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    2. ahahhahah tranquilli,mi sono armato di tanta pazienza..e di una bella mutanda di ferro x evitare il cetriolo!.....sono fiducioso sulla ripresa del tenero a livello mondiale visto i prezzi irrisori di quest'anno ,c'è solo da aspettare....caro orzo fai bene a sfottere perchè mi sono messo io nella condizione di dire i c... miei in pubblico e sto al gioco,peraltro mi consolo non poco guardando gli altri investimenti (che stavolta cascasse il mondo non vi dico! :D )x il resto,x me l'agrex è :noia..noia....noia.....;)

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    3. Caro Giovanni, allora sei proprio prevenuto contro agrex... ;-) secondo me sei portatore sano di anticorpi anti-agrex. :-))))) peccato...

      Sì, scusa non volevo infierire... grazie di stare al gioco... ci manca solo la polemica anti/pro etf.
      Non credo hai sbagliato a dire i c.... tuoi in giro, tanto qui siamo tutti più o meno anonimi sconosciuti... e poi, chi non ha fatto un investimento sbagliato?
      (adesso salteranno su tutti dicendo "io"...;-) )

      Che poi a ben vedere proprio sbagliato non è... gli spazi per la salita ci potrebbero pure stare (dipende ovviamente pure da quando sei entrato...)

      Ciao!
      orzo

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    4. orzo,avevo fatto alcune compravendite mordi e fuggi nel mese di agosto sempre gudagnando,poi ho fatto l'acquisto subito prima dei ribassi di settembre che m'ha fregato.....ci ho messo altri soldini,inpratica vado a pareggio col wheat a 532,al di sopra già guadagno,perchè non l'acuisti anche tu?? dai che in un ottica di medio lungo periodo è unn buon investimento! ;)

      Elimina
    5. Giovanni
      preferirei che evitassi di parlare dei tuoi investimenti personali e soprattutto evitassi di promozionare strumenti finanziari che a mio avviso non sono utili (ma anzi dannosi) alla attività agricola.
      Oltre a dare una immagine distorta, per chi legge, di noi agricoltori come soggetti dediti alla speculazione finanziaria fine a se stessa.
      Se ti apri un profilo google ed accedi con questo al blog, quando commenti chiunque potrà contattare privatamente il tuo profilo e così scambiare liberamente e privatamente quanto più ritieni opportuno.
      Confido anche in Orzo.
      Saluti

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    6. caro granduro,si parlava un po tra il serio e il faceto,ma ok ,ne prendo atto

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    7. va bene l'informazione ma.....concordo pienamente con granduro
      cerealicolo

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    8. Granduro, hai ragione, ma qui si scherzava, chiaramente.

      Sono d'accordo che qui eravamo un po' (forse molto) OT, ma non credo proprio che qualcuno possa scambiare Giovanni per un promotore finanziario oppure per uno squaletto di wall street.

      Piuttosto, caro Granduro, tu ci avevi promesso l'intervento un un pezzo grosso su agrex (inteso ovviamente non in chiave speculativa), mi raccomando, non ci deludere...

      Cerealicolo, invece, ma ti ci metti anche tu?: prima pubblicizzi il tuo olio, spedizioni in tutta italia (altre isole comprese), poi vieni qui a fare il bacchettone... mannaggia... non potevi chiudere un occhio?

      Comunque adesso, Granduro, accetta le nostre scuse... e se vuoi, cancella pure tutta sta roba inutile ; come dice il buon krukko, passiamo in modalità c....ggio off... e ritorniamo seri.

      orzo

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    9. Orzo
      Nessuno ha scambiato Giovanni per un promotore finanziario. Tuttavia ai miei occhi da bacchettone quale io probabilmente sono, in questa occasione (perchè in molte altre lo ho trovato in gamba) si è fatto promotore di un modello imprenditoriale agricolo (che io giudico) immaturo (quello del guadagno facile senza sforzo e senza impegno) e fallimentare nel lungo periodo, e che peraltro mi infastidisce ritrovare veicolato nel mio blog che ha come principio fondante, se non si fosse notato, la consapevolezza e la conoscenza approfondita delle proprie scelte imprenditoriali.

      Su Agrex come sul resto posso promettere al massimo ciò che dipende da me. Al momento l'esperto di Agrex sembra impegnato, oppure non gli sono (o siamo) sembrati all'altezza della situazione. Forse la prossima settimana si quaglia qualcosa, tuttavia in questo momento della stagione è l'ultimo dei miei pensieri.

      Cerealicolo
      nessun problema se ti fai un pò di pubblicità...rientri all'interno dei miei canoni bacchettoni di imprenditorialità sana...continua pure.

      Elimina
  43. Giovanni, hai visto, non ti sei voluto fidare di agrex (nonostante i consigli più o meno spassionati degli amici del blog ;-) , e adesso invece vieni a lamentarti qui del tuo etf basato sul grano tenero di Chicago...

    Dai, consolati, che se hai tenuto duro con il raccolto 2014, allora puoi compensare ampiamente le perdite dell'etf e dei prossimi etf che comprerai investendo a caso qua e là ( :evil: ).

    Krucco, è da un po' che non ti facevi sentire... urca, leggendo il tuo intervento qui sopra mi sembra che invece stai diventando affidabile... ;-)
    Perlomeno, hai capito delle grandi verità.

    orzo

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  44. giovanni veramente devi ancora una risposta sul post dell'agrex.....

    RispondiElimina
  45. Ok, sono stato zitto sino ad ora, perché essendo tacciato di “intelligenza con il nemico” (agroindustriale) ho preferito prima schiarirmi le idee. Nonostante la mia (modesta) attività pubblicistica che mi obbliga a tenermi aggiornato, ho preferito, prima di proferire parola, fare un giro di telefonate per capire come vanno realmente le cose al Centro-Nord (il mercato pugliese è per definizione imprevedibile, la Sicilia la apprendo sempre e solo da Granduro). Allora la situazione è questa: a 370 euro/t gli agricoltori stanno vendendo alla spicciolata. Al primo “invariato” di Bologna (che non sarà domani) potrebbe esserci una corsa a vendere da parte dei “piccolini”, più che altro per incassare qualcosa prima di Natale.
    Prezzi arrivo molino (abbastanza indipendenti dalla qualità, fissata più o meno sullo standard 78/11,5): Marche 390/395, Veneto 400/405, Emilia (cliente molto lungo nei pagamenti) 410. Barilla va a listino (partenza + rimborso spese trasporto), per cui nulla quaestio. Canadese n° 3 f.co porto Ravenna 440 messo su camion (ma con minimo 13,5% prot.).
    Che conclusione ne traiamo? Che i listini sono leggermente sopravvalutati. Il che non vuol dire nulla sui prossimi sviluppi, che possono ancora dare luogo a dei rialzi. Teniamo però presente che il Canada non sta fermo, e che a 400 euro CIF sono disponibili a vendere, anche se non sappiamo quanto e soprattutto quando (il fattore tempo, ragazzi, è quello decisivo).
    E ora, lapidatemi.
    IL KRUMIRO

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    1. Bè, Krukko, avevo appena detto che mi sembra che stai diventando affidabile, non montarti però subito la testa :-))))

      Scherzi a parte, anche io conosco un po' di gente che non sta aspettando altro che il primo invariato per vendere almeno in parte... qualcuno secondo me addirittura in cuor suo sta sperando che arrivi presto l'invariato, perché vorrebbe fare un po' di cassa, ma gli spiace vendere ancora in salita.

      Che effetto può avere? Boh...
      A questo punto, è abbastanza normale che sia così... e non siamo sicuramente gli unici a sapere che ciò prima o poi accadrà.

      orzo

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    2. andrà a finire esattamente come nel 2007:un ritracciamento di 3 -4 euro fino a natale e poi un'altra fiammata speculativa nei primi mesi dell'anno nuovo prima del crollo primaverile........

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  46. Mi hai quasi convinto, ma sono le prospettive che tengono su i listini...tra un pò arriva il ghiaccio ed il canadese comincerà a scarseggiare e/o a diventare più costoso.
    Meglio tenere Duro ancora un pò.
    Tradex

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    1. Badate bene: non ho parlato di ribassi, ma solo che i listini del Centro-Nord che mi sembrano attualmente un po' sopravvalutati. Vi prego però di considerare maggiormente il fattore tempo. Se ci sono affari conclusi a 400 euro/t CIF con il durum canadese, il fatto che la merce non sia fisicamente disponibile nell'immediato non significa che non avrà effetti sul prezzo del nazionale. Personalmente sono convinto che i 450 euro/t sui listini non siano improbabili, almeno fino a Pasqua. Trattasi però di un'opinione personale "ohne Gewähr" (formula krukka che significa che non mi assumo alcuna responsabilità). In ogni caso, penso che vendere a 370 euro/t non sia un cattivo affare per l'imprenditore agricolo.

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    2. Agricoltore Tarantino5 novembre 2014 21:08

      Krukko stai sereno... potresti pure parlarci di ribassi...tanto noi non ti sentiremmo cmq, acca`...in da` sto blog... nisciun e` fess! :-)

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    3. Tarantino, il tuo nick evoca colpi di karatè ed esecuzioni a sangue freddo. Meglio che mi sto zitto. Però sia chiaro, non ho parlato di ribassi, ma di raffreddamento dei rialzi.

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  47. Io ieri ho dovuto liquidare un 20% di produzione a 37 ma sono convinto che da qui a natale ne vedremo delle belle immagino circa due o tre settimane di stallo con virate morbidissime per poi riprendere quota

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  48. tucano
    gran bel prezzo per il grano da macina in Sicilia in conto deposito...stento quasi a crederci, conoscendo l'ambiente commerciale siculo
    mi spieghi meglio, se non sono indiscreto
    granodurosicilia@gmail.com

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  49. In Puglia ci sono state diverse navi di canadese comprate a 340-350 e rivendute ai commercianti a 450 -460 per alimentare la spirale speculativa al rialzo.Condivido con i commentatori precedenti che i listini italiani sono enormemente sopravvaluttati. Diverse borse europee registrano variazioni su base semestrale di gran lunga inferiori rispetto ai rialzi registratisi in Italia. Se poi ci vogliamo illudere che non ci sia speculazione , illudiamoci pure !

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    1. Caro anonimo che scrivi:
      "Condivido con i commentatori precedenti che i listini italiani sono enormemente sopravvaluttati."

      Ma che cosa esattamente condividi e con chi?

      Qui c'è stato UN solo commentatore (il mitico Krukko, che certo vale come 10 italioti standard, ma è pur sempre uno solo) che ha scritto "che i listini sono leggermente sopravvalutati" e successivamente "che i listini del Centro-Nord mi sembrano attualmente un po' sopravvalutati".

      Stai seguendo un altro blog? Mandaci l'indirizzo anche a noi, che così veniamo a partecipare molto volentieri...

      orzo

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    2. E arrivano le navi ! Quante volte abbiamo sentito questa frase dai commercianti quando il mercato rallenta o sta per fermarsi per sfilarti un altro euro quintale. Non so se sia vero o meno, ma dobbiamo verificare il prezzo. Al momento, il reso Altamura Canadese 3 e 4 la scorsa settimana quotava 45 - 43 €/q circa e penso che Venerdì sarà più alto; gli esteri non comunitari sulla p.za di MIlano sono arrivati a 48 €/q. Le aste nel nord africa non si discostano da questi valori anzi tendeno a salire (aspettiamo venerdì la chiusura della gara Tunisina), quindi non capisco proprio la sopravvalutazione di cui alcuni parlano. Il rallentamento è normale probabile che ci sarà anche uno stop durante la semina e sino a Dicembre, ma con l'inverno arriverà poca merce dal Canada ed allora credo ci sarà un'alto spunto. Ho l'impressione che anche i messicani riusciranno ad incrementare le loro esportazioni di poco.
      Posso condividere che, per chi non ama il rischio i prezzi attuali sono soddisfacenti per chiudere una parte, anche tutto per chi si acccontenta, ma non è corretto parlare di sopravvalutazione (rispetto a cosa ?).

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    3. Se leggi bene il mio intervento, la mia impressione è riferita al solo listino di Bologna per le provenienze Nord e Centro. Vi ho anche fatto gli esempi con dei contratti fatti in settimana. L'estero fa storia a se, anche perché è concentrato in Puglia, sul cui mercato (come ho scritto) non mi pronuncio (anche se ho delle idee in merito).
      Senza polemica Svevo, ti prego di rileggere il mio commento di ieri delle 17.30.

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  50. bomba di acqua in arrivo in sicilia, accidenti spero non mi rovini l'ottimo letto di semina che ho preparato(terreni tipo"rasta" così diciamo da noi)ma guardando attentamente le previsioni meteo credo sia impossibile e va be vorrà dire che provvederemo. -Chissà se fa parte dei cambiamenti climatici che si stanno verificando negli ultimi anni ,cambiamenti che cmq fino ad oggi hanno portato a parere mio condizioni più favorevoli a noi produttori di grano nel centro sicilia
    cerealicolo

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  51. Ragazzi, tra pochi minuti si riunisce la commissione prezzi a Bologna. Io dico +10 euro/t. Accetto scommesse.

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    Risposte
    1. vuoi vincere facile.....e vabbe io dico 1,5 allora..

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  52. bologna invariato per tutte le classi

    GP

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  53. M'hai fregato sul tempo! Domani tutti a vendere, scommettete? :D

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  54. State tranquilli sul canadese, in quanto si tratta di grano commissionato in tempi non sospetti, ovvero, in tempi di mercato piatto, per quanto concerne l'oggi, lo stesso canadese per la prossima primavera sfiora i 50 cent./kg. Pertanto, vi dico che non è cambiato assolutamente niente, anzi, devo dire che il maltempo gioca a favore di un ulteriore rialzo!!!!!!!!!!! Domani quota Altamura, vediamo cosa succede.

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  55. Spero che il grano torni a 13E,almeno non vi si legge più-
    Non ci si può credere,questo dovrebbe essere un luogo dove scambiarsi informazioni oppure darsi consigli(disinteressati ),un luogo dove in tempo reale ci sia un confronto a livello nazionale grazie ai molti commentatori che intervengono,invece,non si capisce cosa vi prende,va bene gli sfottò,ma certe polemiche,proprio non le comprendo-
    KRUKKO,ha solo riportato la situazione che si presenta nel nord italia è una notizia,punto e basta-
    Svevo,le navi arrivano durante tutto l'anno,in italia viene importato circa 2ml di tonnellate,vuoi o non vuoi circa 40 panamax(,si lo so non importiamo solo dal nord america,) ma a voler fare un ragionamento tanti sono,quindi almeno 3 al mese,la via dei grandi laghi,ghiaccia ininterrottamente tutti gli inverni,e gli acquirenti italiani lo sanno,se ci vuoi speculare allora quando essi ghiacciano fai HUUUU stanno ghiacciandooo, altrimenti quando stipulano i contratti lo mettono in conto-
    Krukko,i listini italiani sono sopravvalutati?e chi se ne frega,l'importante è che quotano prezzi buoni come quelli attuali,poi se sono sopravvalutati o nò,cazzi di qualcun altro,ma dimmi,secondo tè,1kg di pasta a 1,50/2E sono tanti?
    Gli altri anni,di questi giorni si discuteva di semine,grano cartellinato e varietà più o meno performanti,oggi invece vi azzuffate come meritrici davanti alla porta di un bordello per qualche spicciolo in più-certo che domani molti venderanno,come molti hanno gia venduto per meno,qualcuno campa col proprio lavoro,mica di rendita che puo permettersi di tenere il grano fermo in un magazzino aspettando che vada a 40E al qt ogni 6/7 anni!I

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    Risposte
    1. Mimmo va bene tutto, ma ti prego il grano a 13 €/q no :-).

      A parte gli scherzi e solo per spiegare meglio la mia opinione sulla sopravvalutazione, il mio commento si riferiva non tanto a quello del Krukko quanto ma a quello successivo legato al suo, che parlava di enorme sopravvalutazione (si passava da leggera ad enorme). Inoltre, al di là del raffronto listino prezzi al mulino/pastificio zona centro Nord fatto da Krukko sui quali non entro nel merito, il mio discorso era più generale e voleva capire, con il suo contributo, se la sopravvalutazione di cui si parlava faceva riferimento ad altri mercati esteri, e/o ai prezzi del commercio internazionale.
      Per quanto riguarda le navi ho detto "Non so se sia vero o meno (che stiano arrivando), ma dobbiamo verificare il prezzo......". Mimmo so bene che importiamo il 40 % del nostro fabbisogno di grano duro + merce che entra per essere riesportata e che il traffico è costante durante quasi tutti i periodi dell'anno tranne che in inverno per certe provenienze (Canada) ed è proprio per questo che mi sembra oggi una storiella, in questa situazione di mercato, quella delle navi in arrivo detta per provare a scipparti un altro euro. E' vero, lo so che anche quando sul porto di bari arriva una/due panamax il mercato su Foggia rallenta ma la domanda che ci poniamo, poi può interessare o meno lo decide chi legge, e se siamo ai massimi dell'anno o ci sono altri spunti che il mercato può avere a beneficio anche degli agricoltori.
      In questa fase, per chi vuole continuare a seguire il mercato, visto che il blog l’ha sempre fatto, si può solo monitorare la situazione per capire se il mercato tiene e se può rilanciare, però, ripeto, farei attenzione al termine sopravvalutazione (non mi riferisco al Krukko) perchè se un mercato è sopravvalutato rispetto ai fondamentali o rispetto ad altre piazze quasi sicuramente ci sarà una forte correzione che al momento (la mia opinione) non vedo.
      Concordo con te quando dici che molti non hanno la possibilità di aspettare, però il prodotto venduto dagli agricoltori nei primi due mesi (Giugno-Luglio)forse rappresenta il 20/30% del totale. Da noi, la metà circa degli agricoltori aspettano la semina e comunque sono sempre di più gli agricoltori che vogliono vendere a chiamata con il conto deposito per scegliere il momento di vendita migliore e che sono interessati sino alla primavera a questi argomenti. Lo possiamo vedere anche dall’entità dei commenti: i post più seguiti sono sempre quelli che parlano di mercato e comunque trovo nel blog anche altri argomenti : riforma PAC, greening, produzione olivicola, applicazione gps field etc. se non ti interessa più l’argomento ci sono altri post, se ritieni i nostri commenti “zuffe da meretrici davanti ad un bordello” puoi anche cambiare strada e non leggerli: nessuno ti obbliga a farlo.
      C’è quindi possibilità di scelta, anche se da quando seguo il blog ho sempre notato un orientamento prevalente sul mercato proprio perché in Italia non c’è molta trasparenza sull’argomento e nelle intenzioni dell'autore c'è proprio la volontà di rimediare a questa carenza.
      La polemica con il Krukko non esiste o perlomeno io non me ne sono accorto; l'unico commento molto polemico a me sembra sia stato il tuo. Ma anche questa è la mia opinione e non ho alcuna intenzione di continuare sull'argomento che ritengo chiarito.

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    2. mi risulta che da mercoledì pomeriggio qui in puglia sia cambiato un po il vento:fino a poche ore prima i mulini ritiravano il grano contrattato a tutta forza,poi sono spariti i camion...forse sono arrivate alcune grosse navi estere,vedremo tra qualche ora ad altamura cosa faranno e se questa notizia che mi hanno dato è vera o una bufala

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    3. Altamura tutto invariato. Il mercato si ferma e prende fiato. Certo che ora dopo un'intesa fase di scambi e con le nuove coperture dei mulini e pastifici, le offerte forse reali agli agricoltori scenderanno di almeno un 1 €/q in meno rispetto ai prezzi di due tre giorni fa. Questa situazione non credo però che sia l'inizio di un'inversione di tendenza quanto un'assestamento. Non dobbiamo guardare in casa: le risposte importanti verranno da fuori.

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    4. mmmmm,speriamo che i nostri colleghi non corrano a vendere nei prossimi giorni...ma forse più di un euro si perderà nelle prossime settimane

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    5. E no,caro svevo,non funziona così-
      Qui,c'è solo uno,che si firma ed è facilmente rintracciabile che ha parlato di sopravvalutazione-KRUKKO-
      Gli altri,anonimi, valgono zero-dovresti saperlo-
      Krukko ha riferito cosa accade nel nord,voi non potete smentirlo,ed io ,potrei facilmente confermare la sua notizia,ma essendo di parte spero che continuino a sovrastimarli-
      Le navi che non arrivano in inverno,arrivano in un altro periodo,garantendo il giusto approdigionamento al settore molitorio-
      Non ci prendiamo in giro con la storiella dei laghi ghiacciati,vogliamo forse raccontare,che il primo trasformatore di duro al mondo,il primo produttore europeo,il secondo al mondo e forse quest'anno siamo alla pari con il Canada,và in giro ad acquistare grano per il mondo come dilettanti allo sbaraglio?Casillo non mi sembra ne un bottegaio tanto meno un dilettante-Pensi che a primavera,quando il raccolto italiano ,anzi europeo sembrava abbastanza compromesso gli acquirenti italiani se ne siano stati a mano in mano,con i silos canadesi stracolmi dal super raccolto 2013?Dietro queste quotazione c'è la speculazione,in questo caso beata speculazione e forse è l'occasione che tutti aspettavano,pane e pasta devono aumentare,ci sono pastifici che rischiano di chiudere,troppe tasse e margini di guadagno risicati,e vedrai cosa accadrà all'anno nuovo-
      In quanto al leggere questo o quell'altro post,è una decisione che mi riservo di prendere autonomamente,i post sul mercato sono i più letti?certo,i soldi vengono prima di tutto,e poi vì offendete se vi equiparo a delle meritrici,!!!!
      In questo paese,negli ultimi anni,quando si dissente da una persona e non si ha argomentazioni utili a contrastarlo,lo si apostrofa con 2 terminologie -POPULISTA-oppure -POLEMICO,nel senso più dispreggiativo che la dialettica permette-
      Avrei preferito,che da coautore,avessi preso spunto dal mio intervento per tornare a parlare di agricoltura vera,visto che siamo in un periodo che da solo vale il 50% del prossimo raccolto,ma di questo ne parleremo quando il grano tornerà sotto i 30E,speriamo mai-

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    6. ragazzi,il krukko ha fatto una panoramica dei prezzi nel nord italia ed ha detto solo una parola che forse a noi non è piaciuta e cioè sopravvalutazione....ora non capisco la restante parte della polemica,riguardo al discorso degli anonimi,sarebbe meglio che non ci fosse questa opzione nel blog e che si potessero postare commenti solo firmati ma mi rendo conto che qualcuno potrebbe ad esempio postare a nome mio e quindi il problema non si risolverebbe...del resto,chi non ha coraggio di firmare le proprie idee non merita attenzione secondo me

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  56. Ohhhh ma prendetetevi tutti una camomilla!!! State sereni, io penso che ognuno può dire la sua, non per questo deve essere criticato...

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  57. Be questa mattina un commerciante mi ha riferito di essere alla ricerca di grano con almeno 75 di P.s. anche slavato a 40€/q.

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  58. Mimmo è sempre il solito
    va per spegnere l'incendio ed appicca il fuoco.
    Tutto sommato non leggo nulla di così polemico, tenendo anche conto della situazione.
    Anche io fatto una vendita parziale ieri, un po' di prudenza non guasta, e ti aiuta a vivere più rilassato.
    Alfetta

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  59. Miggia abbrusciuri!!!!!!!!!!!!

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  60. Al fetta a che prezzo hai liquidato?

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  61. x l'amministratore: questo blog è diventato enorme... se puoi aprirne uno nuovo.... dedicato solo al grano duro...

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  62. Prezzi nella zona Cammarata/Mussomeli/Castronovo 34-36 prezzo a chiamare ,per grano in magazzino 38-40.

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  63. Ragazzi si spento il fuoco rialzista o e mia impressione, inoltre vi vedo molto silensiosi che succede?

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  64. Agricoltore Tarantino7 novembre 2014 14:29

    Nulla di che...manovre calmieratrici in atto sul mercato italiano....del resto se salisse ancora il duro da seme chi lo comprerebbe piu`...siamo gia` a 60euro/q! La gran parte degli agricoltori a venduto a 25-30 euro/q...
    I big del mercato nostrano cercheranno di far vendere a tutti noi ed agli stoccatori/commercianti piu` piccoli in modo da godersi in solitario gli aumenti dell`inverno...non e` che il grano duro si moltiplica sino ad allora!

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  65. Cari colleghi, la verità è una sola, quest'anno la domanda di duro supera di gran lunga l'offerta di duro, se poi mettiamo che il buon Casillo in tempi non sospetti si è accaparrato la stragrande maggioranza di duro venduto dai piccoli commercianti sino ad ora, posso dire senza ombra di smentita che i giochi sono fatti!!!!! Pertanto, da un momento all'altro aspettiamoci una grande impennata delle quotazioni dell'ordine di + 10 €. a quintale, entro e non oltre la seconda decade di novembre!!!
    Buon aumento a tutti coloro che non hanno ancora venduto.

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    1. giusto x rimanere in tema,un altro anonimo che spara alla luna senza firmarsi......

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  66. Salve a tutti. Un amico mugnaio mi ha detto che ci sarà un periodo di stasi e subito dopo un repentino calo del prezzo. Devo crederci? P.S. Complimenti a tutti gli autori e collaboratori di questo importante blog!
    Triticum

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    1. Forse dovresti domandarsi il perché della sua previsione. Visto che è un amico chiedigli di spiegarti per quale motivo il grano adesso dovrebbe scendere così possiamo valutare i suoi argomenti, chiedigli anche se la previsione è di breve o di medio periodo. Potrebbe anche avere ragione forse più dell' anonimo dei 10 euro quintale entro novembre

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  67. Colleghi, ora faccio fatica a seguirvi, sta diventando il giochino di chi la spara piu' grossa...per quanto possibile cerchiamo di scambiarci INFORMAZIONI SERIE .Io intanto oggi inizio a seminare e dopo anni lo devo fare seguendo una riforma pac che praticamente mi imponeil rispetto di vincoli di percentuali max e minime etc etc e la cosa nn mi piace proprio, ma tutto è passato sotto silenzio.Buon lavoro a tutti e sopratutto a chi vive di agricoltura. Giuseppe ageicoltore foggiano

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  68. Vai tranquillo, Peppe, semina pure. Ma con questa pioggia che rompe l'anima si può lavorare? Il prezzo del grano duro è destinato a crescere. La stasi attuale (a mio parere, temporanea e do breve durata) è dovuta alla disponibilità di prontissimo, per cui non appena i mulini l'avranno esaurita dovranno ritornare sul mercato. Quanto alle pessimistiche previsioni dei commercianti, queste sono finalizzate solamente a scoraggiare il produttore per indurlo a vendere oggi per poi speculare loro domani. Di grano, fino ai prossimi raccolti, non ce n'è e se i mulini vogliono lavorare devono acquistarlo a suon di euro. Io sono ottimista. Saluti. Timoty.

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  69. oggi foggia - 0,5 cent. io ho venduto ieri. stasi o calo fino a gennaio penso.

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    1. -0,5 perché non mostrano interesse per il fino, ma il buono mercantile ed il mercantile, che poi rappresentano la gran parte della produzione di quest'anno, sono stabili, segno di una futura ripresa non appena i mulini avranno esaurito il disponibile e gli acquisti che stanno facendo sull'onda del timore di una caduta dei prezzi. Paradossalmente la qualità non premia. Comunque da chi ed a che prezzo hai chiuso? Buona giornata a tutti Timoty

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  70. Bravo! Complimenti!! ^^

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