sabato 19 gennaio 2013

Strategia di fertilizzazione del Duro

Già l'anno passato ci occupammo di concimazione del grano duro nel post: "Concimazione presemina, voi che fate?" con relativo sondaggio. Quest'anno proporrò dei sondaggi compositi per provare a rappresentare le principali opzioni di cui disponiamo nell'ambito di una strategia di concimazione complessiva. Prima di votare leggete il post per i chiarimenti.
Spero che non sia troppo complicato e confuso, ma così mi è venuto quest'anno.

Il primo sondaggio riguarderà la concimazione presemina:

1) nessuna concimazione presemina;
2) concimazione presemina chimica fosfo-azotata classica (18-46 e simili);
3) concimazione presemina chimica fosfo-azotata a lento rilascio;
4) concimazione presemina chimica con microgranulati (anche artigianali);
5) concimazione presemina chimica solo fosfatica;
6) concimazione presemina chimica con ternario (N-P-K);
7) concimazione organica;
8) concimazione misto-organica;
9) altro

Il secondo sondaggio sarà sulla tipologia di intervento (programmata visto che durante l'anno può variare) di copertura minerale(eviterei qui di considerare i trattamenti liquidi):
1) nessuna copertura;
2) 1 intervento singolo di copertura precoce;
3) 1 intervento singolo di copertura tardivo;
4) 2 interventi di copertura;
5) 3-4 interventi di copertura;
6) altro;

Il terzo sul concime adottato in copertura:
1) urea;
2) solfato ammonico;
3) nitrato ammonico;
4) azotati a lenta cessione;
5) concimi liquidi da addizionare a trattamenti;
6) altro.

Il quarto la dose totale di azoto minerale somministrata in tutto il ciclo colturale (presemina + copertura) espressa in unità di N per ettaro.
0;
25;
50;
75;
100;
125;
150;
175;
200;
oltre 200;

Il vostro areale di coltivazione:
Sud;
Centro;
Nord o centro-Nord;

La Sardegna, perchè qualcuno ci segue da là, credo vada col Centro o con il Sud a secondo di dove vi troviate, fate voi insomma.

E' prevista la risposta multipla, nel caso nella vostra azienda adottaste più strategie di concimazione diverse o la vostra opzione fosse la somma di due singole.
Ovviamente chi volesse commentare particolari situazioni anche di tipo economico, ultimi ritrovati o dare buoni consigli è il benvenuto.


14 commenti:

  1. Chi vota altro ci dice sinteticamente cosa fa? Almeno impariamo qualcosa.

    La Dose di N, rappresenta presemina + copertura.

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  2. Granduro, aggiungi al sondaggio chi usa fungicidi e chi no!

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  3. Una domanda: è scontato che il diserbo lo utilizzano tutti quanti?
    Se no, si potrebbe aggiungere anche questo.

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    1. No, Toni non è scontato. Nulla è scontato nel nostro mestiere.
      Il diserbo però lo affrontiamo più avanti, a suo tempo. Ancora è presto. Ogni anno i prodotti cambiano non sono ancora aggiornato.

      Mentre il fungicida in qualche modo è legato alla concimazione. Nel senso che più concimi, solitamente, più bisogno ne hai. Ed in alcuni casi alcuni addizionano del concime liquido.

      Feci il sondaggio l'anno passato sul diserbo.
      http://durodisicilia.blogspot.it/2012/02/sondaggio-su-diserbo-istruzioni-per.html

      Il risultato però è disperso nel blog.
      Qualcuno comunque non lo fa. Generalmente chi fa rotazioni con foraggere, può anche evitarlo.

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  4. non ho capito la voce "se serve"!! il fungicida deve essere preventivo, va dato al momento giusto, il trattamento in fioritura contro il fusarium non può essere ritardato, non è curativo.
    Questo anche per le ruggini, l'efficacia curativa dei vari fungicidi è minima, solo prevenzione, dopo è meglio non sprecare denaro.

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    1. si Walter, però con le previsioni meteo a lungo termine oggi è possibile intervenire anche preventivamente a ragion veduta ed in relazione allo stadio fenologico e fisiologico della pianta (almeno se ci si limita al trattamento tardivo).

      Ciò intendevo, hai fatto bene a chiedere un chiarimento.

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  5. sai perchè, nella mia zona, come in altre, delle volte entrano con il fungicida 20 gironi prima della trebbiatura, per "curare" ruggini sviluppatesi dopo periodi di pioggia e non rispettano neanche i tempi di carenza.

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    1. se serve, potrebbe essere riferito anche ad alcune varietà suscettibili in azienda, mentre su quelle resistenti non si effettua.

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  6. comunque vedo che anche al sud utilizzano quantità elevate di azoto! volevo anche precisare le mie dosi di azoto, arrivo a circa 200 unità, ma sottraggo anche la dotazione del terreno, mediamente 30-40 unità, date dalla sostanza organica, facendo annualmente le analisi di tutti i terreni, fatte gratuitamente dalla pioneer, essendo un loro cliente (mais).

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    1. Ma il Sud è grande. Molti sono certamente pugliesi.
      Comunque siamo qui per imparare, attendo che qualche siciliano mi dica che supera stabilmente le 125 unità di azoto all'anno.

      Ancora non ho mai incontrato qualcuno che sapesse fare analisi dei terreni dalle mie parti.
      Ma tu non usi leguminose, quindi certo che depauperi azoto.
      Realisticamente l'unico depauperamento che posso determinare, io, è quello sul fosforo. Quando noterò un abbattimento delle produzioni mi porrò il problema.

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    2. Ciao,
      io non ho molta esperienza,come molti frequentatori di questo blog, ma leggendo su vari testi sto cercando di informarmi e capire.
      Ringrazio tutta la comunità di questo blog per le interessantissime discussioni e per gli argomenti trattati, dai quali si impara sempre qualcosa.

      Per la concimazione, utilizzo il calcolo del fabbisogno della coltura,tenendo conto delle asportazioni della coltura precedente.

      Ad esempio, la concimazione fosfatica, che ha la necessità di essere incorporata nel terreno ,la distribuisco prima dell'erpicatura in presemina.
      Secondo me è importante anche la concimazione fosfatica per i seguenti motivi:
      •Fabbisogni di fosforo elevati in piante giovanissime
      •Favorisce le fasi iniziali di sviluppo degli apparati radicali
      •aumenta la precocità (al contrario dell’N che tende ad allungare il ciclo colturale)

      Un sintomo di carenza di P visibile é ingiallimento delle foglie simile a N, ma bordi delle foglie rossastri
      Mobilità del fosforo: quasi nulla, necessità di incorporazione nello strato lavorato.

      La quantità dipende dalla asportazione della coltivazione precedente,ma va tenuto conto anche degli apporti che ritornano nel terreno tramite la paglia.
      Infatti, anche se vengono bruciati, sia P che K ritornano nel terreno e gli asporti sono solo quelli relativi alla granella.

      Leggermente diverso é per l'apporto di azoto, che non si lega strettamente alla struttura del terreno, ma ad esempio, con abbondanti piogge può in parte essere dilavato.
      Generalmente lo distribuisco in copertura (urea) con due interventi, calcolando sempre il fabbisogno della coltura attuale in base alla stima della resa prevista.

      Per il potassio invece, i cereali paiono in grado di estrarre K insolubile dal suolo. Il fabbisogno é di circa 0,6% del peso secco (quindi poco : su 10 qli di granella sono 6kg di K ) ed é quasi sempre inutile apportarlo per i cereali.

      Percentuale di minerali presenti
      Granella N P2O5 K2O Paglia N P2O5 K2O
      Duro 2,4 1,1 0,6 Duro 1,1 0,2 2,3

      Riassumendo:
      perfosfato triplo in presemina (se la coltura precedente era duro)
      e 2 interventi in copertura per N

      Se invece la coltura precedente era una leguminosa (con concimazione fosfatica in presemina e nessuna in copertura),faccio uno/due interventi in copertura e elimino quella in presemina.

      Vorrei specificare che questo é ciò che faccio io, e non voglio insegnare nulla a nessuno.
      I consigli sono ben accetti e anche le critiche (se documentate)
      Ciao
      Marco

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    3. Mi sembra assolutamente ragionevole sul piano agronomico, anche se in Sicilia la seconda copertura con urea è assolutamente da evitare (ma tu non sei probabilmente siciliano).

      Una precisazione: K è abbondante nei terreni argillosi, principalmente vertisuoli. In alcuni terreni privi c'è poco da estrarre, in teoria lo dovresti apportare seppure in modiche quantità.

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    4. Giusto! La tua precisazione é ineccepibile. Probabilmente lo avrai già scritto in qualche post, ma volevo sapere, in media, con quante unità di azoto concimi in copertura e quali sono le tue rese.
      Grazie e ciao
      Marco da prov FG

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    5. vai su:
      http://durodisicilia.blogspot.it/2013/01/intensiva-vs-estensiva.html

      Ciao, e Grazie a te per il precedente intervento molto approfondito.

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