martedì 15 gennaio 2013

Prospettive di semina del Duro nel Mondo

Dunque abbiamo finito di seminare già da un po'. Dalle mie parti sembra che si sia seminato abbastanza. Nella penisola non so, ma suppongo che almeno al Sud il Duro sarà ancora ben presente anche l'anno prossimo, vista la remunerazione che ha assicurato negli ultimi anni. Ed a livello globale quali prospettive?



Come sappiamo il dato non è trascurabile, in quanto una stima delle superfici seminata ci può dare una indicazione di massima sulle potenzialità produttive del prossimo raccolto Mondiale. Teniamo conto che nell'emisfero Nord del Pianeta, molto spesso, il duro viene coltivato a semina primaverile, quindi al momento le superfici realmente seminate non sono molte. 
Inoltre va considerato che mentre in molte Regioni italiane, la Sicilia in primis, il grano duro non ha, in pratica, alternative colturali, in molti Paesi nei quali il duro viene coltivato per l'esportazione, esso è una delle possibili opzioni in un ventaglio di altre colture (il tenero è il principale antagonista). Così dato che il prezzo di duro e tenero sono molto prossimi, è comprensibile che stante la maggiore potenzialità produttiva del tenero e la più semplice commerciabilità, molti agricoltori globali siano invogliati a seminare tenero. 

Dunque, è già avvenuta la semina nei Stati dell'Arizona e della California. Dove il duro viene coltivato in un ambiente arido simile a quello siculo. Desert Durum infatti è chiamato. Queste produzioni di solito sono esportate integralmente in Italia e rappresentano una quota non indifferente del grano duro USA.
Ebbene il dato è sorprendente: -31% rispetto al 2012, -15% rispetto al 2011 di superficie seminata.

Abbiamo anche la pubblicazione ufficiale QUI.
Durum wheat: Seedings in Arizona and California for 2013 harvest are estimated at 170,000 acres, down 31 percent from 2012 and 15 percent below 2011. Planting has progressed well in both the San Joaquin Valley and Imperial Valley.No major problems with the crop have been reported.

Ed una tabella sotto. Tenete conto che il peso della produzione del desert durum rispetto alle superfici è molto maggiore, in quanto raggiunge rese, medie per ettaro, doppie rispetto al durum wheat del N. Dakota e del Montana.









Qui un articolo sul mercato del Duro in Nord-America, per chi vuole approfondire. In Montana intanto siamo a -24 C°.  Il Duro si seminerà in tarda primavera, come potere comprendere dalla foto sotto.




Si è seminato anche in Francia.
Al momento si stima un -6 % di superficie seminata a duro.
QUI un pò di numeri sui cereali francesi.
Del raccolto 2012, si stima che il 63.9% sia stato già venduto, contro un 66,9% dell'anno passato.

In Canada, ancora parecchi mesi prima della semina, ma le prime previsioni (da prendere con le pinze) danno un calo per il Duro del 4% a 4.5 mio di acri. Mentre per il tenero si prevede una semina al top degli ultimi 4 anni.

In Italia noi produttori abbiamo già seminato, ma ancora nessuna stima è stata pubblicata. Volete pure che lo Stato si preoccupi di fornirvi un servizio di monitoraggio sullo stato delle colture?

P.S.: Ancora non piove, stanno saltando tutte le previsioni Meteo. Però previsto ancora brutto tempo. Sono fiducioso. 


2 commenti:

  1. ho appena letto questa notizia e ve la giro per sapere che ne pensate...http://www.foggiatoday.it/economia/grano-piazza-affari-agrex-silos-foggia.html Il grano sbarca a Piazza Affari, mercato farà perno su silos di Foggia
    "Con Agrex il primo future europeo sul grano duro sarà scambiato il prossimo 21 gennaio. "Dare stabilità dei prezzi in tutta la filiera"

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  2. Domani il mio post sull'argomento. Eventuali commenti a domani.

    Intanto qui il precedente
    http://durodisicilia.blogspot.it/2012/11/arriva-agrex-il-future-e-gia-qui.html

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