giovedì 20 dicembre 2012

Revisione obbligatoria del trattore: la strenna natalizia di Monti!


Dopo Monti, l'agricoltura italiana non sarà più la stessa. In appena un anno, non solo è stato un susseguirsi continuo di nuove tasse ed imposte specifiche sul nostro settore (e va bé, colpa dello spread dice qualcuno), ma senza alcuna giustificazione, soprattutto in un contesto di competizione globale con realtà economiche molto aggressive sotto tutti i punti di vista, ha caricato le aziende di mansioni, certificazioni, controlli, abilitazioni e soprattutto sanzioni sugli aspetti più disparati, che sinora mai erano state applicate. Mr. Monti, quando va in pensione?



A partire dal 1° gennaio 2014, tutte le macchine agricole immatricolate saranno soggette a revisione obbligatoria così come stabilito dall’art. 111 del Codice della Strada che diventa ora attuativo grazie al cosiddetto Decreto Sviluppo (DL 18 ottobre 2012, n. 179)  convertito in legge ieri e che sarà in vigore dal giorno successivo alla sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

L’art. 34 comma 48 del Decreto citato (vedi a pagina 50 del testo riportato di seguito), stabilisce infatti:

48. All’articolo 111 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, il comma 1 e` sostituito dal seguente:

"1. Al fine di garantire adeguati livelli di sicurezza nei luoghi di lavoro e nella circolazione stradale, il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, con decreto da adottare entro e non oltre il 28 febbraio 2013, dispone la revisione obbligatoria delle macchine agricole soggette ad immatricolazione a norma dell’articolo 110, al fine di accertarne lo stato di efficienza e la permanenza dei requisiti minimi di idoneita` per la sicurezza della circolazione. Con il medesimo decreto e` disposta, a far data dal 1º gennaio 2014, la revisione obbligatoria delle macchine agricole in circolazione soggette ad immatricolazione in ragione del relativo stato di vetusta` e con precedenza per quelle immatricolate antecedentemente al 1º gennaio 2009, e sono stabiliti, d’intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano, i criteri, le modalita` ed i contenuti della formazione professionale per il conseguimento dell’abilitazione all’uso delle macchine agricole, in attuazione di quanto disposto dall’articolo 73 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81".

L’estensione di questo provvedimento anche alle macchine agricole (finora la revisione era limitata ad altre categorie di veicoli, fra cui le automobili) consentirà di disporre di un  sistema per accertare i requisiti di sicurezza dei mezzi agricoli, sistema che affiancherà quanto già previsto in questo ambito  dalla Linea Guida Inail “Controllo periodico dello stato di manutenzione ed efficienza dei trattori agricoli”.

6 commenti:

  1. Skandiski
    Questi una ne pensano e cento ne fanno...per fregarci....Non bastava l'abilitazione per le macchine agricole che per i giovani che prendono la patente, la nuova abilitazione ci poteva anche stare, ma per i vecchi patentati è una cosa a mio parere illeggitima, perchè retroattiva. La patente B abilitava alla guida delle macchine agricole, punto. Quando devono mettere mano alle pensioni d'oro......lì si tratta di un diritto acquisìto e non si possono fare norme retroattive....questi non hanno rispetto delle regole, perchè le regole le fanno loro, come meglio gli conviene.

    RispondiElimina
  2. Monti &c In pensione? Affare fatto .Diamogli occasione di dimostrare con i fatti come si fa a creare sviluppo con i loro decreti. Ci vadano con la minima .. senza ulteriori emolumenti,liquidazione etc.Quelli si utilizzano in parte per ridurre il debito e in parte per rilevare attività italiane ,di chi vuole smettere..Se hanno difficoltà probabilmente ,data l'intelligenza, la bravura e la nomea dei soggetti,servirà solo qualche stimolo...nei momenti di sconforto .. che chi gli cede l'azienda sarà ben lieto di fornire gratuitamente.

    RispondiElimina
  3. e la revisione dove si farà? in campagna ? nooooo!!!!!! in luoghi deputati! per cui abituatevi a vedere mentre siete in coda davanti alla vs macchina un bel 70c a cui viene controllata l'efficenza dei freni, la quantità di particolato allo scarico....... prevedo code di trattori cingolati - tutti con sovrapattini - per le strade. decreto sviluppo? ma di chi o di cosa è lo sviluppo? dell'agricoltura, delle imprese????

    RispondiElimina
  4. Chinar la testa e' ormai difficile se tale e' gia' alle ginocchia, questa come altre non sono altro che un disegno , far cessare piccole attivita' agricole a favore di costituzione di altre piu' grandi capaci di essere controllate piu' spesso : 1 legge della mandria.
    Altro che fine del mondo qui fanno politiche precise, aumentare talmente i costi di esercizio in modo tale che ti fanno chiudere per sfinimento.
    Quindi non pensate che finira' qui presto diranno che i trattori non possono essere rimessi sotto un fienile, poi' inizieranno con l'inquinamento(catalittica anche nel c...) e come dolce troveranno il modo di far diventare inservibile l'attrezzatura che ha piu' di cinque anni.
    Buon Natale a tutti.(a Monti no, mi ha rotto .....)

    RispondiElimina
  5. Smettiamola a lamentarsi nella rete! Tanto nessuno di loro vi legge! Finché noi permettiamo loro di fare, state tranquilli, loro faranno di tutto per la loro comodità.

    RispondiElimina
  6. quando siete lagnosi,la sicurezza e la prima cosa-loro ci tengono alla vostra salute-

    e nel sondaggio sulle dimissioni di monti cè chi ha votato di temere il peggio-HAAAHAAAAAAHAAAAAAAAAAAAHAAAAAAAAAAAAHAAAAAAAAAAAAAHAAAAA,è proprio vero i matti stanno tutti fuori a far danno-
    io non essendo astemio sono vicino al coma etilico-sto appena stappando un altra bottiglia-

    se dovesse tornare al governo ve ne accorgerete di quali altre finezze e capace sto bandito e i suoi compari---

    RispondiElimina

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.