giovedì 13 dicembre 2012

Crocetta, facci sognare!

Se appena un mese fa mi aveste detto che avrei scritto un post di questo tenore, vi avrei invitato a recarvi di gran carriera presso la prossima Unità Sanitaria Locale per accertamenti di carattere neurologico.
Eppure è così, sto scrivendo un post di apprezzamento, sincero e disinteressato, al nuovo Presidente della Regione Siciliana: Rosario Crocetta. Si proprio lui, la "checca comunista", avete capito bene; si sta infatti rivelando un uomo coraggioso e realmente determinato a smuovere quegli equilibri di Potere perverso che hanno relegato, sempre più negli ultimi anni, la mia bella Isola, nel limbo della decadenza.

Ma andiamo con ordine, cosa ha combinato di concreto nel primo mese di Governo, il Nostro:

1) Ha licenziato in tronco i 21 caporedattori dell'Ufficio Stampa della Regione. Ex addetti stampa dei partiti di ogni colore, assunti senza concorso con qualifica massima, qualche anno fa da Totò Cuffaro, per veicolare la propaganda regionale verso tutte le provincie sicule.

2) Ha licenziato in tronco Ludovico Albert, il torinese cognato di Piero Fassino, mandato in Sicilia dal PD per gestire (senza troppo successo) la formazione professionale con la qualifica di direttore generale del Dipartimento della formazione professionale. 

3) Ha bloccato i pagamenti in favore degli enti di formazione legati a parenti di politici. Quasi tutti, secondo l'inchiesta di Report.

4) Ha varato un Ddl antiparentopoli secondo il quale "è incompatibile con la carica di deputato regionale chi ha ascendenti o discendenti, ovvero parenti o affini fino al secondo grado, che ha in essere con l'amministrazione regionale contratti di appalti o concessioni di lavori, forniture o servizi, oppure che goda di contributi, sussidi o garanzie a qualsiasi titolo da parte della Regione".

5) Ha denunciato una vicenda abnorme: "fondi della Regione utilizzati per i fornitori venivano versati nel conto corrente di alcuni dipendenti".

6) Ha denunciato il pagamento di parcelle milionarie anomale per conto della Regione, al Ing. Nino Bevilacqua, un noto e potente professionista legato a Gianfranco Micciché.

7) Con l'appoggio del nuovo Presidente UDC dell'ARS Giovanni Ardizzone, è pronto a  varare un disegno di legge per decurtare del 40% lo stipendio di deputati e burocrati dell'Assemblea Regionale Siciliana (sorbole!).

Vulcanico, instancabile e contro ogni naturale istinto di conservazione (si, è un pazzo, ma soltanto un pazzo può cambiare la situazione siciliana), sta aggredendo il malaffare, lo spreco ed i privilegi regionali, coagulando intorno a se, a livello popolare, un consenso trasversale che potrebbe consentirgli di trasformare in legge le proposte avanzate.

Ma, la mia personale folgorazione l'ho ricevuta quando ha dichiarato "qui (alla Regione Sicilia ndr) c’é un sistema consolidato in cui si vive con la frode e con la truffa, con l’appropriazione del denaro pubblico in un intreccio criminale e affaristico che si chiama mafia".
Orbene se scorrerete il mio blog, vi imbatterete in una semplice ma efficace frase di Oliviero Toscani il celebre fotografo, maturata dopo una esperienza come Assessore Comunale a Salemi, un paese della Sicilia:
"La mafia è la burocrazia siciliana, non è una sensazione, è vero. Lo dicono tutti, lo sanno tutti."
Non so se lo dicano tutti, non troppi in realtà mi sembra, però in cuor loro probabilmente lo sanno tutti. Io, le rare volte, che solco il portone di un Assessorato lo penso, ed a quanto pare da oggi sono in buona e qualificata compagnia.
Dopo l'operazione Vespri Siciliani che annichilì l'ala movimentista e militare della Mafia, rimase, ahinoi, profondamente incistata ed ancora più potente quella della Istituzioni e dell'Apparato,  ed al contrario della prima non ti uccide, ma priva di un futuro dignitoso te ed i tuoi figli.

E Crocetta prosegue: "Invito gli studiosi del fenomeno della mafia a cominciare ad analizzarlo in modo diverso: oggi è un sistema degenerato di alcune istituzioni, e la Regione è in testa"!

Insomma Crocetta non "babbia con le minchiate", va al cuore dei problemi. E' di sinistra, ma di quella (quasi defunta) sinistra popolare, che non conosce salotti e cattedre universitarie, ma si fa carico delle istanze civili più urgenti e complicate. Il mondo agricolo siciliano, solitamente sul fronte politico opposto, lo rispetta. Lui ha votato da Eurodeputato contro gli accordi di Libero-Scambio UE-Marocco, che tanto stanno danneggiando l'economia agricola del Sud-Italia, in aperto contrasto con il gruppo parlamentare del PD.

Mi sono lasciato andare probabilmente, ma che ci volete fare, è la prima volta che intravedo sul ponte di comando della Sicilia qualcuno che con semplici azioni di buon senso sembra voler andare nella direzione del cambiamento, verso una società più giusta, trasparente e, lasciatemelo dire, sincera.

Certo non va tutto bene, ha anche commesso degli errori a mio modo di vedere, per esempio nella scelta di alcuni Assessori. Alcuni di loro, (tenete conto che la coalizione che lo sostiene è ampia e variegata) rappresentano la continuità diretta con il vecchio sistema Cuffariano del magna-magna, altri non sembrano all'altezza, altri fuori-fase, ma al momento trovo questi aspetti (colpevolmente?) trascurabili.

Quasi dimenticavo, il nuovo Assessorato all'Economia, si chiama Luca Bianchi, è romano, vicepresidente di Svimez. Probabilmente siamo stati commissariati dal governo nazionale, ma poco importa, i suoi predecessori da Piro ad Armao, sono stati in grado di aumentare sia il debito regionale che le tasse, peggio di loro non potrà fare.

Son sicuro che vogliate sapere anche del M5S.
Ebbene al momento è oscurato mediaticamente dal dinamismo Presidenziale.
Registro soltanto che hanno ottenuto una vicepresidenza dell'Ars. Il prescelto si chiama Antonio Venturino, attore di teatro
Registro anche che nelle famose Parlamentarie sono stati candidati alcuni parenti di attuali politici del Movimento, tra i quali la sorella di Cancelleri, Azzurra. Si, lo so, loro sono diversi, ma è così che si formano i clan familiari (chiedere a Lombardo per maggiori delucidazioni). In ogni caso a me, il M5S continua a non convincere.
Ma come ho cambiato idea su Crocetta, sarò pronto a rivedere le mie posizioni qualora si faranno interpreti di azioni amministrative concrete e nell'interesse della ripresa economica e morale della Sicilia. In sede parlamentare, dove il Governo Regionale non ha una maggioranza stabile, potrebbero avere un ruolo molto importante, appoggiando i disegni di legge più ostici per la classe politica tradizionale!

Forza Sicilia...sperando che  non sia un fuoco di paglia

P.S.: Un Crocetta significativo in questo video.

5 commenti:

  1. L HO visto domeniche fa sulla rai. Mi ha dato l impressione di essere una persona seria preparata e determinata. Certo non sarà facile rivoltare come un calzino un sistema ormai consolidatosi grazie agli ampi poteri e benefici di cui gode. Però ha la stoffa del politico, e ha dato prova di carattere quando ha messo a tacere quell' ignorante presuntuoso di Salvini. Forza Crocetta, siamo con te!

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  2. Punto di vista interessante, elogevole e obiettivo,anche se Azzurra,nn si chiama "Cancellieri",bensì, "Cancelleri" e basterebbe imparare ad usare i meetup creati appositamente per offrire trasparenza sull'operato di ogni singolo cittadino, per poter usufruire di notizie più veritiere fini all'esternazione di opinioni supportabili.

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    1. e da quando le notizie obiettive si ottengono dalle sedi dei movimenti o partiti?
      Tu comunque, sei libero di integrare, in questa sede.
      Dal canto mio, quando chiesi tempo fa chiarimenti su alcuni punti del programma M5S siciliano, non ricevetti risposta.


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  3. forse potevi evitare di definirlo "checca comunista". Per il resto condivido.

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    1. forse... il post nasce come corrispondenza per il sito rischio calcolato, ed in quel contesto, apostrofarlo in questo modo, lo avrebbe reso simpatico.
      http://www.rischiocalcolato.it/2012/12/report-la-sicilia-dopo-le-elezioni-crocetta-superstar-auguri-presidente-anche-da-rc.html

      Checca, comunque perché Crocetta rivendica con orgoglio il suo essere omosessuale, ed a ben vedere nel contesto siciliano estremamente familista, non è un aspetto da non considerare favorevolmente. Se non altro non ha figli da piazzare.

      Comunista, perchè pur facendo parte ora del PD, viene da Rifondazione e poi dal partito dei Comunisti italiano.
      E' un modo per evidenziare la differenza rispetto ai politici PD, notoriamente molto paludati e conniventi con tutte le pratiche peggiori della politica siciliana degli ultimi anni.

      E poi odio il politicamente corretto.

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