venerdì 25 maggio 2012

L'IMU sul settore agricolo


Vi segnalo che è stata pubblicata, sul sito del MEF, la Circolare n. 3/DF che dovrebbe chiarire (si spera) tutti gli aspetti relativi all'applicazione dell'Imposta Municipale Propria (IMU).

In particolare, la circolare precisa quali sono le modalità di calcolo dell'IMU, comprese le detrazioni; individua le categorie di soggetti ai quali si applica l'imposta e chiarisce le modalità di applicazione delle agevolazioni per categorie particolari di fabbricato (come i fabbricati rurali) o terreni.

Vi allego anche un articolo tratto da qui che riassume bene i principali effetti dell'Imu sul Mondo Agricolo.


Per quanto riguarda l’Imu, la nuova disciplina stabilisce che i terreni montani e di collina sono esenti dal tributo. Per determinare quali siano le zone montane,  sino all’emanazione di un nuovo decreto, occorre fare riferimento all’elenco dei Comuni stabilito nella circolare ministeriale n. 9 del 14 giugno 1993. Per i fabbricati strumentali invece l’esenzione Imu situati nei comuni montani o parzialmente montani occorre invece fare riferimento all’elenco Istat. I fabbricati rurali strumentali  ubicati nelle zone montane sono sia esenti dall’imu sia dall’irpef. I terreni agricoli montani sono invece esenti dall’imposta municipale ma soggetti all’imposizione diretta anche sul reddito dominicale. Le agevolazioni Imu sono applicate qualora si posseggano i seguenti requisiti:il terreno agricolo viene posseduto e condotto direttamente da coltivatori diretti o da imprenditori agricoli professionali (Iap) iscritti nella gestione agricola previdenziale e assistenziale ( è possibile estendere la norma anche alle società che sono in possesso di tale requisito);Deve trattarsi di società con oggetto esclusivo di attività agricola ( denominate società agricole) nelle quali l’amministratore nelle società di capitali o il socio in quelle di persone devono essere iscritte nella gestione previdenziale agricola. Se si verificano tali requisiti i terreni agricoli potranno fruire delle seguenti agevolazioni:Il coefficiente moltiplicatore del reddito dominicale verrà moltiplicato per 110 anziché per 135;I terreni compresi in aree edificabili continueranno ad essere agricoli purché persiste l’utilizzazione agro silvo pastorale;I terreni saranno soggetti ad Imu per la parte eccedente i 6 mila euro e con riduzioni progressive dell’imposta sino a 32 mila euro di valore.



3 commenti:

  1. chi me li darà questi soldi se non ho ricavato quasi nulkla per quast'anno? Vuol dire che il sig. Monti provvederà...oppure scoppierà qualcosa...

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  2. Come la fai facile, io penso invece che verrà scelta la terza via.

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  3. un buon articolo sull'IMU agricola del Sole24Ore

    http://www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2012-06-17/terreni-agricoli-agevolazioni-allargate-150647.shtml?uuid=AbNShwtF

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