giovedì 10 maggio 2012

Rumors e foto sul duro dalla Puglia


Anche Agricoltore Pugliese (che ringrazio), un assiduo lettore del blog, ci ha inviato un contributo sia fotografico (ottimi campi, complimenti)  che scritto (consideratelo fonte affidabile), che spero ci permetterà di aggiungere un ulteriore tassello al grande mosaico del prossimo mercato del grano duro.



...ti allego delle foto della situazione sulla collina interna pugliese.
In pianura la situazione è peggiore. Non supereranno i 30 ql\ha.
Da noi la situazione per ora è ottima. Attendiamo l'ultima pioggia prima della fioritura.
Le varietà migliori per ora restano il claudio,il saragolla ed il miradoux.
Malissimo nuovamente il quadrato (ultimo anno che lo provo).
Il pietrafitta ha avuto una spigatura disomogenea,attendiamo i risultati in resa.
Circa il prezzo, alcune notizie sicure dai piani alti parlano di contratti di grano canadese chiusi a 26 euro\ql arrivo ottobre.
Si attende il raccolto per capire se 26 euro\ql sono pochi o troppi per il mercato interno.
Le scarse rese aumenteranno il tenore proteico, quindi l'appetibilità del grano proteico estero scenderà.
Potrebbe darsi che il prezzo si inchioderà sui 25 euro\ql per il restante anno.

Ciao, da agricoltore pugliese.


P.S. Ieri Toni mi segnalava, su facebook, questa notizia meteo
Picco di caldo il prossimo 13 maggio, soprattutto al Centro-Nord.




13 commenti:

  1. Credo ci siamo capiti male! il 13 ci dovrebbero essere temperature in piacchiata e temporali fortissimi con grandine e neve sopra i mille metri! Speriamo bene! Saluti a tutti.

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  2. In Sicilia non dovrebbe arrivare acqua per fortuna. Previsto soltanto un abbassamento delle temperature, che ci sta pure bene.

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  3. Vi segnalo la puntata di Report del 6 maggio u.s. dove si parla del Monte Paschi (praticamente è stato anticipato quello che è venuto agli onori della cronaca Mercoledì scorso). All'interno di questa puntata c'è una rubrica "Porca vacca" che parla di Agea e contributi agricoli. Sconsiglio la visione a Mimmo perchè lo leggo già "abbastanza carico". Scherzi a parte faccio i complimenti ad A.P. per le foto e chiedo a che quota si trovi. Saluti.

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    1. Ciao Toni,purtroppo l ho visto,sono sempre convinto che dove ci sono i soldi ci sono i ladri e i veri danneggiati in questo caso sono gli agricoltori-di questo sono a conoscenza tutti,ma il sistema attuale si regge sulla corruzzione e sulle truffe,e allora nessuno vede,nessuno sente ,nessuno sà,ed è questo il motivo per cui sono contrario agli aiuti ,il 45% del bilancio europeo serve per la PAC,se quei soldi finissero agli agricoltori,l agricoltura europea sarebbe ultrafiorente,invece siamo con le pezze al culo,e le tasse alle stelle,poichè quei soldi da qualche parte pur devono uscire-qui ormai è solo un rubare,ed il guaio è che rubano con il consenso delle istituzioni,mi sembra ovvio che siamo in mano a dei banditi professionisti,-ormai io tifo per la crisi,prima falliamo prima ci libereremo di questi parassiti,altra soluzione non riesco ad immaginarla,non hanno reagito in grecia figuriamoci qua.

      I miei campi sono belli,ci vorrebbe la pioggia per fargli fare un salto di qualità,potrei superare l ottima annata passata,il saragolla ha una spiga da record,un po deludente il quadrato(ripresenta gli stessi squilibri del creso,anche se in forma ridotta,)l aureo ha superato alla grande l attacco di fusariosi,il catervo è in spigatura,il duilio una sicurezza,adesso speriamo di poterli raccogliere,e che granduro pubblichi un giorno si e l altro pure notizie di prezzi record per il duro-

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    2. Che dire? Per me non c'è limite al paggio purtroppo. Fallire non dovrebbe essere una buona soluzione, forse qualcosa simile all'Islanda andrebbe meglio. Comunque andare avanti così peggiora la situazione sicuro.
      Nonostante tutto belli pure quassù dove, al contrario, adesso hanno troppa pioggia e pure troppo freddo. Ciao.

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  4. da agricoltore pugliese:

    Quota 600m s.l.m. Terreni argilllosi con presenza di scheletro.
    Zona ventilata. Precessione colza e ristoppio di 1 anno.
    Semina 1 decade novembre con 1,5 ql di biammonico e 2,7 ql di seme.
    Diserbo fine gennaio. Nitrato 1,5 metà gennaio, 1,5 ql metà febbraio, 2 ql fine marzo.
    Appena possibile vi posto le foto del campo di prova e confronto varietale. Il campo prova è di 1 ettaro Saragolla, 1 ha quadrato, 1 ha claudio, 1 ha miradoux.
    Finora il migliore è la varietà Claudio (il duilio per come concimo io si alletta). Saragolla e miradoux sono molto interessanti ma li utilizzo da da 3 e 2 anni. Ancora presto per un giudizio certo. sicuramente le differenze di spigatura e riempimento offrono un buon mix per evitare i problemi della scelta monovarietale.
    Con le foto sarà più chiaro.
    Circa la spiga da record devi vedere il miradoux.

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    1. Io a circa 400 msl., Appennino interno, clima continentale con inverni freddi e lunghi. Con brutti ritorni di freddo come in questo momento. Dalle foto come avanzamento non sei molto più avanti di me. Io non uso nitrato e biammonico ma solo Urea e 46/48 che sostituirò con biammonico sui ringrani saltando il fosforo sulla processione con medica. Ma il diserbo in gennaio cosa dai?
      Varietà: Achille, clauidio e iride. Qust’ultimo, provato quest’anno e che avevo bistrattato fino ad oggi mi sta facendo ricredere, grandissimo recupero è fantastico. Ciao.

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  5. da agricoltore pugliese:

    da noi l'iride è troppo precoce.
    Piuttosto il paragone tra Claudio ed achille?
    sono due anni che cerco l'achille ma in zona non si trova.
    A gennaio ho diserbato con l'hussar.
    La prossima volta posto il campo dove ho lascito pochi mq senza diserbo come testimone. Assenza di ricomparsa di foglia stretta. Pochissime infestanti a foglia larga nate dopo il trattamento.
    Tuttavia sarebbe opportuno diserbare a fine febbraio ma spesso succede di non poter entrare in campo.
    Considera perà che semino ad inizio novembre e che l'annata si prestava per un diserbo precoce.
    Magari vediamo se granduro apre un post dove possiamo postare foto e commenti delle singole prassi colturali.

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    1. si con piacere, se vuoi ti abilito alla pubblicazione dei post.

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    2. Interessante questo metodo di diserbare già in gennaio, noi di solito non interveniamo prima degli inizi di marzo. Andrebbe approfondito.

      Se pubblicate un post ad hoc lo leggo e intervengo volentieri.

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  6. Hai il Saragolla che è decisamente più precoce. L'iride sembra più indietro del Cladio anche se dovrebbe essere il contrario. L'achille al momento è ottimo, ricorda il tenero, ha molto accestimento e ha coperto i diradamenti avuti con il freddo. Con 190 kg/h non riesci a mettere i piedi dentro tanto è fitto nonostante non ne sia andata bene una dalla semina (3e4 nov.)fino ad oggi!
    Credevo che a Gennaio avessi usato un diserbo in pre-emergenza.Ciao.

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    1. Da agricoltore pugliese:

      Tra iride e saragolla preferisco il saragolla.
      E' più rustico e meno sensibile alle malattie.
      Tra le tardive il miradoux.
      Tra le medie il claudio, però al campo sperimentale Isea (agroservice)notai tra tutte le varietà l'achille come la più adatta alla mia zona.
      Quello che mi dici mi dà conferma della percezione.
      Puoi aggiungere informazioni circa l'achille (precessione,concimazioni, prassi colturale, diserbo, spigatura,) e magari qualche foto?
      Toni di dove sei? Non lo ricordo.

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    2. Ho scritto e-mail all'amministratore. Ciao

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