venerdì 11 maggio 2012

Il Grano marcisce e gli indiani muoiono di fame!!!

Mercoledì 9 maggio 2012 - Un operaio solleva un sacco di grano  cercando di salvare qualcosa di ancora commestibile (foto accanto). In un'area di stoccaggio vicino Amritsar, in India, milioni di tonnellate di grano stanno marcendo all'aria aperta, in seguito all'esaurimento degli spazi, per stoccare le scorte cerealicole.



Il grano è stato lasciato all'aperto per quasi un anno, durante il quale, il telo di plastica che lo copriva si è inevitabilmente distrutto, esponendolo a pioggia, gelo e sole.
Nel villaggio di Khamanon in Punjab, alcuni agricoltori locali, ieri, hanno cercato di salvare ciò che era ancora commestibile dell'enorme cumulo di grano abbandonato.
Intorno a loro stavano centinaia di migliaia di sacchi di grano accatastati ad una altezza di circa 3 metri in un'area grande quanto le dimensioni di un campo di calcio. Molti sacchi erano spaccati e il grano si presentava denso di macchie nere.


Quattro raccolti abbondanti, negli ultimi cinque anni, hanno gonfiato la produzione cerealicola in tutti gli Stati settentrionali del Punjab e Haryana, conosciuti come "il granaio dell'India." E quest'anno si prevede di toccare circa 253 milioni di tonnellate, circa 10 milioni di tonnellate in più rispetto all'anno precedente.

Il governo indiano non ha consentito un aumento delle esportazioni di grano per paura di proteste politiche, visto che l'inflazione dei generi alimentari, per la maggior parte dello scorso anno, ha raggiunto valori a due cifre.

Secondo gli economisti indiani (probabilmente Bocconiani ndr) vendere il grano ai poveri, a prezzi agevolati, non sarebbe una soluzione praticabile perché espanderebbe il deficit fiscale (vi ricorda qualcosa? il rigore di bilancio oramai è peggio di un'arma atomica ndr).

In India vi è uno dei più alti tassi di malnutrizione infantile a livello globale ed alcuni stati indiani hanno indici di denutrizione peggiori  dei paesi dell'Africa Subsahariana.

Senza parole...

















Fonte



4 commenti:

  1. Veramente triste vedere scene del genere... se non ci fossero le foto si faticherebbe a credere che possa succedere davvero.

    Comunque noi ci lamentiamo dei nostri politici, e ne abbiamo motivo, ma viste queste foto direi che anche quelli indiani non sembrano essere molto meglio, anzi....

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  2. Nell era tecnologica la fame nel mondo è dovuta alla mancanza di reddito con il quale aquistare cibo,e non alla mancanza di cibo.
    Se la fame continua ad essere presente,se una parte del mondo regredisce,se la crisi che stiamo vivendo è a livello mondiale,vuol dire che cè qualcosa che non va nelle stanze dove si prendono le decisioni,poichè esse sotto l effetto della corruzione sono presiedute da personaggi totalmente asserviti ai poteri forti,e le loro decisioni scellerate ci hanno portato in questa situazione,non è un incidente di percorso,ma bensi un disegno precostituito a tavolino,l intero corpo manageriale mondiale sta operando al di fuori della legge,sono gtutti fuorilegge,e come tale dovrebbero essere trattati,eliminando la corruzzione finisce pure la crisi.
    Esempio-come è possibile produrre prodotti finanziari pari a 8 volte il pil mondiale,senza alcuna copertura materiale?il loro vero valore equivale alla carta piu l inchiostro,pochi centesimi di euro,invece il sistema corrotto dice che valgono 8 volte il pil mondiale,e pretendono che siano i cittadini a coprirli con i loro sacrifici-follia allo stato puro,demenza finanziaria,in un altra epoca questa gente sarebbe stata rinchiusa in manicomio,oggi sono il nostro terrore- ecco via la corruzzione dalle stanze del potere,fine della crisi e della fame nel mondo,quando capiremo che il ritorno alla legalità è l unica cosa che ci puo salvare?

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  3. PER FORTUNA HO IL MIO CAMPO

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