sabato 2 luglio 2011

Le previsioni pessimistiche dell’Uomodoro

Signori lettori, Goldman Sachs la banca d’affari più prestigiosa del Mondo, si è affacciata nel meraviglioso mondo delle predizioni nei mercati cerealicoli. Cavoli siamo sempre più importanti noi produttori di grano ed affini.

Evidentemente i cereali stanno diventando sempre più centrali nelle dinamiche politico-economiche globali.
Conscio delle nuove responsabilità attribuitemi, mi accingo a fornirvi dettagliato rapporto di quanto la famosa banca di investimento ha divinato.
Goldman (uomo d'oro appunto) sostanzialmente ha effettuato un taglio delle precedenti previsioni ottimistiche delle quotazioni dei contratti future relativi alle maggiori colture estensive nel prossimo futuro. 
Dichiarando che ci vorrà tempo prima che il paventato (da più parti) aumento delle materie prime esploda;  la famosa banca, prevede, invece, un periodo di deflazione, dalla fine di questo anno e per il prossimo,  dovuto principalmente al previsto e sostanzioso aumento delle produzioni di mais negli USA.
In dettaglio, prevede quotazioni ancora mediamente superiori all’anno precedente sino a questo autunno, poi un declino nel mese di Dicembre.
Secondo i loro modelli di analisi, si assisterà ad un rallentamento dell’inflazione, con una riduzione media delle quotazioni del 7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente ed una sostanziale stabilità dei prezzi (ma a quotazioni ridotte) per tutto il 2012.

Le previsioni di Goldman sono consequenziali alle stime USDA di giovedì scorso che hanno provocato un crollo dei mercati grano (tenero) e mais. Nel rapporto USDA è risultato infatti che questa primavera le semine di mais hanno superato le aspettative dei precedenti rapporti, raggiungendo il secondo record massimo dalla Seconda Guerra Mondiale, ed inoltre ha rivelato anche un miglioramento delle scorte di mais e grano relative alla passata raccolta, sempre rispetto a stime precedenti (+12% e +4,6% rispettivamente).

In condizioni meteo medie, aggiungono gli analisti Goldman, la produzione di mais USA basterà a garantire le proprie esigenze nazionali senza incentivare ulteriori dinamiche di distruzione della domanda. Previste scorte in aumento e quotazioni mais in calo nei prossimi tre mesi a 5,9$/bushel contro una previsione di 8$/bushel. Stesso taglio anche per le quotazione grano tenero sul mercato di Chicago, anche se il rapporto USDA è apparso abbastanza neutrale su questo cereale. 
Infine anche la soia, per non farci mancare niente, vista in calo. 
Avessero preso in considerazione anche i lupini (i luppina, in siculo), probabilmente sarebbero in calo anche loro.

Accidenti che negatività, quasi quasi vendo tutto il raccolto seduta stante. Uhm, meglio riflettere bene, la fretta è una cattiva consigliera e poi anche i mostri sacri a volte possono sbagliare. 


6 commenti:

  1. qualcuno ha strane opinioni sul "divinare"
    di Goldman Sachs




    http://dailymotion.virgilio.it/video/xgdwhc_comment-wall-street-affame-le-monde_news#from=embed

    http://rossoallosso-lammazzacaff.blogspot.com/2011/01/fuga-di-informazione-aumento-del-prezzo.html

    http://www.youtube.com/watch?v=CV8oOIiAyjU

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  2. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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  3. Buonasera e complimenti per il blog, ho letto anch'io il report ufficiale usda del 1 luglio, aggiungo "solo" che la superficie a duro negli usa ha subìto una riduzione, causa alluvioni, del 36 percento....!!! G.sachs non fa differenza tra duro e tenero (quest'ultimo si che fa rimarcare un balzo significativo in avanti riguardo alle superfici coltivate, tra l'altro percentuale basata su superfici 25 volte superiori rispetto a quelle a duro!!!)
    Conclusione, tenero e mais che scendono di parecchio, duro che "dura". Gianluigi

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  4. http://www.agrimoney.com/news/grain-prices-still-heading-for-a-dip-says-goldman--3360.html

    ma l'uomod'oro persiste nella sua negatività.
    Vedremo se avrà ragione Davide o Golia.

    Per andare rapidamente al link sopra: selezionate l'indirizzo e pigiate il tasto destro del mouse. Si aprirà una finestra con (tra le altre cose) la voce per andare direttamente al sito.

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  5. le strane profezie dell'Uomod'oro:

    http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=8634

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