sabato 20 aprile 2013

Secondo l'analisi tecnica, la quotazione del Duro andrà Su!

Continua la sostanziale stabilità del duro, ma anche del wheat su tutti i mercati nazionali ed internazionali. La prossima campagna di commercializzazione sta per iniziare, cosa attenderci? Risposta complicata, direi. In questo post riportiamo l'interessante ed inedita prospettiva di alcuni analisti Nordamericani, nei riguardi del prezzo del duro.






Questa analisi, tuttavia si basa non tanto sui cosiddetti fondamentali (produzione, consumo, etc.) quanto sulla cosiddetta analisi tecnica. Ed a tal proposito va anche considerata la rarità nel trovare qualcuno che faccia analisi tecnica sul grano duro (una produzione di nicchia nell'ottica finanziaria globale).

Vi riporto Da wikipedia alcune nozioni per meglio chiarire le differenze tra analisi fondamentale e tecnica, e per comprendere meglio la successiva analisi sul duro:

L'analisi fondamentale è, assieme all'analisi tecnica, il principale strumento per lo studio finalizzato a supportare un investimento (trading).

Volendo distinguere l'analisi fondamentale da quella tecnica si può dire che, mentre l'analisi tecnica cerca di definire il prezzo futuro di un titolo basandosi sugli aspetti formali dell'andamento delle quotazioni (derivati da grafici), l'analisi fondamentale si occupa di stabilire il "giusto prezzo" di un titolo in base alle caratteristiche economico-finanziarie intriseche della società cui fa riferimento.

Ancor più in dettaglio l'analisi tecnica è
 lo studio dell'andamento dei prezzi dei mercati finanziari nel tempo, allo scopo di prevederne le tendenze future, mediante principalmente metodi grafici e statistici. In senso lato è quella teoria di analisi (ovvero insieme di principi e strumenti) secondo cui è possibile prevedere l'andamento futuro del prezzo di un bene quotato (reale o finanziario), studiando la sua storia passata. 
L'analisi tecnica si prefigge di analizzare e comprendere, attraverso l'analisi del grafico, l'andamento dei prezzi, il quale a sua volta rispecchia le decisioni degli investitori; e si basa sull'assunto fondamentale che, poiché il comportamento degli investitori si ripete nel tempo, al verificarsi di certe condizioni grafiche, anche i prezzi si muoveranno di conseguenza.
Osservando così il grafico sotto che riporta le quotazioni del duro americano negli ultimi 5 anni, si nota che nell'ultimo anno, circa, le quotazioni nord-americane sono rimaste sostanzialmente piatte. Secondo il commentatore del grafico questa stabilità potrebbe essere propedeutica ad un aumento sostanzioso del duro nel prossimo anno; solitamente infatti, secondo i principi dell'analisi tecnica, quanto più grande è il periodo di stabilità delle quotazioni, tanto più grande è il successivo aumento (vedi linea rossa nel grafico). 
Nella realtà empirica questo aumento potrebbe essere condizionato dalla limitata superficie Nord-Americana che potrebbe essere destinata a duro nella imminente semina in favore di colture più redditizie, sempre secondo l'analista.
Naturalmente va considerato che un aumento in Nord-America non si tradurrebbe direttamente in un aumento nel nostro mercato, perché il rapporto euro-dollaro può modificare l'ampiezza delle variazioni delle quotazioni in Euro, però certamente se effettivamente avvenisse potrebbe dare una frustrata verso l'alto anche alle quotazioni nostrane. 






Fonte

Insomma non so effettivamente quanto sia affidabile questo tipo di analisi nel contesto di una commodity particolare come il grano duro, però mi sembrava interessante riportarvi queste informazioni. Almeno abbiamo un motivo in più per sperare in un aumento delle quotazioni per la prossima campagna.





4 commenti:

  1. infatti e' da quattro anni che si grida al lupo al lupo e niente lupo.... Gianluigi

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  2. Leggevo oggi che i danni del gelo in europa, e specie in francia non hanno pregiudicato le colture, ma solo prodotto ritardo rispetto al ciclo colturale. In spagna i raccolti si prevedono molto abbondanti, grazie anche alle quantità maggiori di piogge di quest'anno. In europa va profilandosi un' annata buona, e ahimè per l italia, la concorrenza aumenterà.. Io spero invece che per lo meno non cedano

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    1. In Europa sicuramente annata buona. In Spagna il duro potrebbe più che raddoppiare.
      La speranza di un aumento viene esclusivamente dal Nord-America (che tra Canada ed Usa rappresenta il grosso delle esportazioni mondiali). Se per caso seminano poco duro, come alcuni prefigurano, allora potrebbe manifestarsi un aumento.
      Ancora devono iniziare, il prossimo mese sarà decisivo, per tanti motivi.

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  3. L'analisi tecnica è una profezia che si avvera per il solo fatto di essere stata enunciata. Può avere valore sui grandi numeri, ma per il grano duro (secondo il mio modesto parere) ha poca validità. Incidono molto invece i fondamentali domanda / offerta (compresa la psta) e l'andamento degli altri cereali. Per avere un'idea più precisa sull'andamento nei prossimi mesi, varrebbe la pena di esaminare gli affari conclusi per consegne da luglio in poi, che non sono necessariamente all'insegna del rialzo.

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