venerdì 24 ottobre 2014

Una ripassata ad Agrex, il future del grano duro

Su sollecitazione di alcuni lettori rispolveriamo Agrex, il future grano duro di Borsa Italiana, localizzato a Foggia. 
Nella situazione di mercato attuale, un future potrebbe rappresentare una ottima opzione di copertura per il raccolto 2015, se come molti sospettano il prossimo anno i prezzi dovessero calare, tuttavia tra il dire ed il fare...


Sebbene il blog sia moderatamente favorevole all'introduzione nel mercato italiano di future sulle commodity, purchè trasparenti e regolamentati, molti aspetti vanno valutati ed in questa sede è impossibile prenderli tutti in considerazione.
D'altro canto io produttore siciliano non posso certamente essere protagonista di questa vicenda. La cassa di compensazione del future è basata a Foggia (probabilmente a ragione) dunque gli operatori maggiormente interessati, in questa fase di start-up, per ragioni di opportunità economica, ben spiegata da Tradex in un commento di un precedente post, sono di quella zona.

Oggi il future, rispetto ad un recente passato ad encefalogramma piatto, registra un certo numero di scambi, ancora pochi probabilmente, ma qualcosa sembra muoversi e qualcuno sembra crederci.
In linea teorica per un produttore potrebbe essere conveniente coprire la prossima produzione 2015 con i future consegna Settembre 2015 che quotano ad oggi 340 €/t e nei prossimi giorni anche di più probabilmente.

Così se siete interessati vi consiglio di dare una occhiata a questa brochure ufficiale, qui per iniziare a capirci qualcosa.

L'operazione, secondo me, a meno che non siete abbastanza grandi da maneggiare senza problemi lotti da 1500 q di grano duro andrebbe fatta in sinergia con il vostro stoccatore o la vostra cooperativa o O.P., anche per motivi strettamente legati alla complessità della operazione finanziaria (lo stoccatore potrebbe anche fungere da intermediario autorizzato e facilitarvi l'interazione con il sistema AGREX)

Uno dei vantaggi di Agrex sta nella materia prima senza pretese, la granella richiesta infatti ha caratteristiche commerciali medie, abbastanza semplici da raggiungere.









Da quello che leggo quasi tutte le banche dovrebbero consentirvi di accedere al circuito Agrex, qui ad esempio, la Directa, una banca on line, abbastanza conosciuta, offre il servizio.

Se ho capito bene, il lotto minimo di scambio è pari a 3 contratti. Ogni contratto vale 50 t. In pratica il lotto minimo è costituito da 1500 q.
I costi dovrebbero essere di 40 € di commissione per contratto.
L'importo da investire dipende dal margine (che non so esattamente quale sia al momento, visto che le schermate pubbliche di Agrex non sono esaustive, oppure sono io che ho gli occhi foderati di prosciutto). Ipotizziamo che il margine sia un 10% dell'importo complessivo.
Ovvero se decidete di comprare il future consegna settembre 2015 a 340 €/t, dovrete investire (340 € x 150 t x 10%) ovvero 5100 € circa. Ora prendiamo in considerazione due ipotesi estreme:
1) a settembre 2015 il prezzo del grano sul mercato è a 240 €/t, dunque se consegnerete il grano alla cassa di compensazione al prezzo unitario di 340 €/t avrete guadagnato rispetto alla vendita a prezzi di mercato (51.000-36.000=15000 €), e naturalmente il margine iniziale vi verrà restituito quando chiuderete la posizione.

2) a settembre 2015 il prezzo del grano sul mercato è a 440 €/t, se consegnerete perdereste rispetto al prezzo di mercato (51.000-66.000= -15000€).

In entrambi i casi avrete la certezza di vendere la vostra produzione a 340 €/t se porterete a scadenza il certificato.

In mezzo ci stanno tutte le opzioni intermedie, ed inoltre il contratto acquistato non dovrà essere portato per forza a scadenza ma potrà essere negoziato sul mercato AGREX con valori proporzionali ai movimenti di prezzo del grano duro.
Importante rendersi conto che il margine iniziale versato subirà ogni giorno delle variazioni, in base all'andamento del mercato che potranno comportare degli accrediti o degli  addebiti sul vostro conto delegato.

Se siete giunti sino a qui, potete anche dare una occhiata a questo documento tecnico che spiega i dettagli della operazione. Non vi impressionate troppo, tante volte questo genere di strumenti appaiono più complicati di quello che sono.

Il rischio maggiore in questa fase iniziale è che una volta entrati, cioè acquistando dei contratti in questa fase di relativa liquidità, poi abbiate difficoltà a venderli a prezzi onesti più avanti ipotizzando un nuovo letargo del future, (a quel punto il market maker potrebbe farvi una bella cresta con un +4, +5 €/t rispetto al prezzo che vedete pubblicato), in ogni caso avrete la possibilità di consegnare o acquistare merce fisica a prezzo concordato e senza ulteriori creste. Per chi ha la possibilità di operare sul mercato locale e fisico i rischi sono molto minori dunque.

Tutto ciò lo ho desunto da quello che ho letto sulla documentazione disponibile in rete e dalla mia esperienza personale nel mercato dei derivati, ma potrei anche sbagliarmi ed AGREX potrebbe essere qualcosa di diverso. Vi suggerisco dunque se siete realmente interessati di contattare il consulente finanziario della vostra banca per capire meglio i dettagli della operazione.
Se qualcuno ci prova o ci ha già provato ci faccia sapere.



50 commenti:

  1. Interessante articolo..da approfondire sicuramente presso una filiale di banca per cercare di capire bene il costo di tale operazione, male che va si può portare senza troppi problemi a Foggia...

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  2. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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  3. Oggi sul book di negoziazione relativamente alla scadenza di Marzo 15 venivano visualizzate 2 proposte in vendita a 371 e 379 mentre le proposte in acquisto erano 368 e 363.Come si può notare lo spread tra le proposte più vicine è di 3 euro.
    Quindi se il contratto è di 50 t.lo spread ammonterebbe a 150 euro per contratto.Il numero minimo di contratti negoziabili è 3 quindi c'è già è un costo spread di 450 euro in partenza,ai quali vanno sommati i costi commissionali di 40 euro per contratto,da moltiplicare per tre.Quindi si apre una posizione che è già in perdita di 570 euro.Lo spread può variare.Infatti due giorni fa era un pò più di 4 euro. Le proposte in acquisto ed in vendita sono immesse dal market maker,vista la scarsa o nessuna liquidità del mercato che negozia circa 12/15 contratti al giorno.Ad ottobre sulla scadenza di dicembre si sono stati scambiati circa 100 contratti.Quando chi ha comprato deciderà di vendere allora vedremo il market maker che spread applicherà.Lo spread massimo è comunque 8 € sulle prime 4 scadenze e 10 € sulla quinta scadenza.

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    1. ottimo computo, ma io il book di negoziazione non lo ho mai visualizzato

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  4. 570 euro sono circa l'1% del volume che si tratta, non mi sembrano tanti,
    qualsiasi commerciante o filiera in maniera mascherata o meno ce li sfila tranquillamente a farsi i conti.
    In più alla regolazione della merce pagano anche l'IVA.
    C'è da capire meglio a quanto ammonta il margine iniziale, forse ora è al 15%.
    Complessivamente se si regola merce fisica i costi ed i rischi sembrano abbordabili.
    I contratti scambiati al momento sono pochi ma non pochissimi, alcune titoli del mercato azionario della Borsa Italiana al di fuori delle aziende più famose scambiano anche meno e con più difficoltà.
    Neanche io ho trovato la schermata del book, altrimenti avrei avuto le idee più chiare.
    Tradex

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  5. Directa: operatività immediata sul nuovo future del mercato Agrex
    Torino, 23 gennaio 2013.

    Directa ha annunciato l'operatività immediata sul nuovo future sul grano duro del mercato Agrex di Borsa Italiana, aperto questa settimana.

    Lo strumento finanziario è nato per permettere agli operatori del settore di coprirsi dalle variazioni di prezzo del sottostante, ma ora, attraverso la Sim torinese, è disponibile anche al trading dei privati.http://www.directa.it/pub/it/pres/comunicati/comsta230113.html

    Con Directa viene visualizzato il book.Il margine come si legge nelle specifiche di contratto è il 15%.

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  6. Il problema per i piccoli produttori credo consista nello stoccaggio della merce in attesa della scadenza del contratto.
    Noi solitamente lo scarichiamo presso il commerciante locale al momento della raccolta e poi decidiamo quando venderlo, non capiamo nulla di più di questo (ahimè!).
    Che tipo di accordi si potranno fare con questi commercianti?
    In più sarebbe utile avere almeno un ordine di grandezza del costo chilometrico per il conferimento.

    Nicola (80km da Foggia)

    P.S.
    (Questo blog è una benedizione di Dio, per chi come me si trova in questo mondo senza svolgere direttamente questa professione, sappiatelo! :)

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  7. Interessantissimo sapere a quanto ammonta questo benedetto margine....da quello che ho capito per chi può immagazzinare il grano e non ha problemi di trasporto per via della vicinanza con foggia può essere un discorso davvero interessante....
    cercherò di capire in banca a quanto ammontano i costi per 4 contratti (2000 quintali)...

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  8. E' molto semplice ogni contratto è 50 tonnellate da moltiplicare al prezzo corrente di mercato che attualmente è circa 370/380.Quindi 380x50=19000 per ogni contratto.
    I contratti si acquistano a multipli di 3.
    Il contratto si compra e si rivende non vi è alcun obbligo di ritiro del grano.C'è un soggetto che si chiama market maker che è obbligato a comprare e vendere.

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  9. Se un contratto vale 19000 circa ai prezzi attuali,il 15% è 2850.Ma i contratti sono tre quindi il margine necessario è 2850x3=8550.
    Da tenere presente che il margine dovrà essere integrato in caso di discesa del prezzo,calcolando un ulteriore 15% sulla differenza di prezzo.

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    1. Ma questo margine del 15% c'è anche se possiedo del grano che riesco a consegnare se il prezzo scende???
      In che ipotesi c'è convenienza?
      do per scontato che possiedo sia la quantità (150 ton), nessun problema di stoccaggio, e relativa vicinanza con foggia....

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  10. Cioè, io voglio la possibilità di vendere ad un certo prezzo in futuro e devo nel frattempo avere liquidità pari un 15% del valore di mercato del quantitativo totale bloccata?

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  11. Forse è solo chi acquista il future e non il venditore?

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  12. si, si tratta di un deposito cauzionale che impedisce di fare il furbo e di non regolare il contratto se le cose vanno male...
    entrambi acquirenti e venditori devono versare il margine iniziale, quello che guadagna uno perde l'altro giorno per giorno, è un gioco a somma zero.

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  13. granoduro ti ho visto oggi che lavoravi in trattore, ma il blog lo gestisci da lì?
    A.

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  14. Il margine richiesto dal future è del 15%.
    Ci si può garantire dal futuro prezzo del grano anche senza avere a disposizione fisicamente il grano, avendolo consegnato ad un grossista stoccatore. Vi faccio un esempio per spiegarmi meglio:
    Oggi vendo allo scoperto 1 future scad. sett. 2105 al prezzo di € 35 (ho tempo fino alla scadenza del future per ricomprare ed azzerare la mia posizione).
    Qualche giorno prima della scadenza del future mi si possone presentare 2 situazioni (oltre a quella di invariato):
    - 1) il prezzo del grano a sett. 2105 sarà pari ad € 40, quindi quando sarò costretto a riacquistare il future siccome l'ho venduto a 35 a riacquistato a 40 subirò una perdita pari a € 5\q.le, però venderò il grano conferito al mio grossista al prezzo corrente di € 40 quindi meno la perdita subita dal future e come se l'avessi venduto a € 35, esattamente quello che volevo oggi,
    - 2) il prezzo del grano a sett. 2015 sarà pari ad € 30, quindi ricomprando il future poco prima della scadenza al nuovo prezzo avrò un guadagno pari a € 5 (avendolo venduto oggi a € 35) nel frattempo lo stesso giorno venderò il grano in deposito presso il mio commerciante a € 30 al q.le, quindi la mia situazione totale sarà 30€ ottenuti dal commerciante + 5 € quadagnati dal future e come se avessi venduto il grano ad € 35\q.le, esattamente la situazione che volevo oggi.
    Quindi in questo modo non sono obbligato a consegnare fisicamente il grano a Foggia.

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    1. grazie per i chiarimenti,
      vorrei capire meglio quando dici il prezzo del grano sale a 40 €. Si tratta del prezzo del grano sul mercato (e quale sarebbe il mercato di riferimento) oppure è il prezzo del future?

      Se è il prezzo del future che si intende, cosa ci assicura che prezzo del future e mercato coincidaeranno in futuro? Per mesi abbiamo visto Agrex bloccato, anche in presenza di variazioni (non eclatanti) del grano sui borsini locali.

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    2. Il mercato di riferimento sarà la borsa merci di Foggia.
      All'avvicinarsi della scadenza del future il prezzo di borsa ed il prezzo del future tenderanno a coincidere, se non per piccole variazioni, perchè se non coincidesse non ci sarebbe più la variabile tempo quindi scommessa ed instaurerebbe speculazioni a sfavore del Market Maker, in questo caso Casillo e Banca Imi che deve garantire la liquidità.
      Cioè loro sono obbligati ad acquistare il future possono al massimo allargare la forbice (spread) tra prezzo di acquisto e prezzo di vendita, però fino ad un massimo consentito.
      Per avere conferma di ciò basta seguire il future dicembre 2014 (oggi quota € 373 a ton.) se non sbaglio tale future scadrà il 9 dicembre quindi il 3 dicembre, ultimo giorno di borsa utile i prezzi dovrebbero quasi coincidere.

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    3. Ulteriore chiarimento.
      Il mercato dei futures ha sempre alla base un mercato sottostante, nel nostro caso la borsa merci di foggia. Nel caso della borsa valori di Milano il futures su Ftse Mib ha come sottostante l'indice Ftse Mib.
      L'unica differenza che il future rappresenta la scommessa di un prezzo futuro del mercato sottostante a quella data scadenza. Questo prezzo del future cambia in base alle notizie ed alle previsioni giorno per giorno, ma man mano che ci avviciniamo alla scadenza tende ad allinearsi ed a coincidere con il mercato sottostante.

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  15. I futures permettono agli operatori di coprirsi da variazioni indesiderate di prezzo.Questo lo si legge nella brochure di Agrex.
    E' come acquistare una polizza assicurativa che ci garantisce un determinato prezzo di vendita.
    Se per esempio io ritengo che la quotazione del futures rispecchi un prezzo che è per me valido,posso vendere il futures al prezzo della quotazione.Quel prezzo costituirà il prezzo al quale venderò il mio grano l'anno prossimo perché le oscillazioni del prezzo di mercato del grano al tempo futuro rispetto al prezzo di vendita del futures,saranno compensate dal maggior o minore prezzo di vendita della mia produzione.Quando andrò a vendere la produzione mi ricompro il futures.Se il prezzo del grano nel frattempo è diminuito io ho guadagnato mentre se il prezzo è salito la perdita sul futures viene compensata dal maggior prezzo al quale io ho venduto il grano.

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  16. Il future sul grano duro teoricamente potrebbe essere un'ottimo strumento, ma solo se utilizzato per il suo scopo originario e solo dagli operatori del settore quali mulini, pastifici, cooperative agricole, agricoltori, ecc.
    Il problema è che se tale strumento verrà utilizzato dalla finanza speculativa pura, come è accaduto per la maggior parte degli altri futures, perdere il suo scopo originario ed il prezzo del grano diventerà oggetto di pura speculazione la quale pur di far quadrare i propri conti altererà e sfaserà il mercato reale, quindi si arriverà ad un prezzo del grano non più determinato dalla semplice regola generale della domanda ed offerta del prodotto condizionato solo dalla produzione, consumo e fattori climatici, ma il prezzo sarà determinato dalla speculazione finanziaria la quale con il potere che ha sui mercati determinerà e condizionerà i prezzi a proprio favore.
    Ciò è già accaduto negli altri mercati sopratutto in prossimità delle scadenze dei futures.

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  17. Una cosa di cui forse non avete tenuto conto è la TASSAZIONE...ai fini fiscali, cosa succede e che incidenze ha?
    Ho letto dai vostri commenti margini del 15%.....
    Penso che dobbiamo fare valutazioni solo nell'ottica dell'agricoltore (cioè la maggior parte degli utenti di questo forum) e capire la reale convenienza di tale strumento...
    C'è convenienza a farlo si o no?

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  18. giusta osservazione
    la tassazione dovrebbe essere nulla per noi agricoltori che consegniamo il grano a scadenza del future, come una normale compravendita di prodotto fisico, visto il nostro particolare regime fiscale, al contrario se volessi scambiare prima della scadenza sul mercato il tuo contratto, sull'eventuale guadagno vedresti imposto un 26% di prelievo fiscale, come una normale rendita finanziaria (io credo).
    Praticamente, se così è, l'unica opzione valida per un produttore è la consegna, tutto il resto è in perdita certa nel medio periodo.

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  19. Cari amici bloghettari, come possiamo pensare mai noi pragmatici agricoltori di avere destretta nella gestione di prodotti finanziari fatti su misura per speculatori e venditori di fumo che hanno distrutto l'intera economia mondiale. La finanza mondiale con i suoi prodotti criminali che sono in grande misura ancora latenti, vuole propinari a noi agricoltori soluzioni di rischio come se fossere caramelle!!!!!!!!!!!!! Diffido da qualsiasi prodotto finanziario proposto a persone che non hanno i requisiti per leggere tra le righe le insidie che vi si nascondono.
    Agricoltore Pragmatico.

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  20. Bloghettari Dear friends, how can we ever think we have destretta pragmatic farmers in the management of financial products tailored to speculators and snake oil salesmen that have destroyed the entire world economy. The financial world with its products that criminals are largely dormant, propinari wants us farmers risk solutions as if they were candy !!!!!!!!!!!!! I am wary of any financial product offered to people who do not qualify to read between the lines of the pitfalls that lurk.
    Farmer Pragmatic.

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  21. Credo che bastava l'italiano

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  22. La tassazione del 26% scatterá solo in caso di plusvalenza sul future e comunque da calcolare sul guadagno. ma come spiegato precedentemente il risultato si puó ottenere anche nello scenario inverso, cioé in caso di perdita sul future.
    D'altronte é un'assicurazione che ci ripara da eventuali grandi oscilazioni di prezzo. Quando facciamo l'assicurazione per la grandine paghiamo un premio, ma non sappiamo se effettivamente ci servirà o meno.

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  23. Questo post (e la successiva discussione) ha il merito di chiarire un po' un discorso che a me non era affatto chiaro.
    Ora mi è un po' più chiaro - ma non ancora completamente.

    Premetto che io sarei anche interessato, ma non in senso puramente finanziario, perché la mia impressione è che in quest ultimo caso (tra spese di sottoscrizione - margini - spread e quant'altro ) per noi la probabilità di guadagnarci qualcosa (e non perderci), alla fine, è molto molto bassa.

    Al nuovo arrivato Antonio, che mi sembra ferrato in materia, chiedo qualche chiarimento.
    - la vendita allo scoperto è davvero consentita? Ma come minimo, implica altre spese, no?

    - la tassazione in caso di plusvalenze si compensa con eventuali minusvalenze?
    Altrimenti, il gioco a lungo andare diventa intrinsecamente svantaggioso...

    Da quello che capisco, sembra si tratti proprio (spese a parte) di un modo per "bloccare" il prezzo in anticipo. Anche se il paragone con l'assicurazione per la grandine non mi piace, lì l'evento è incerto,ma sicuramente negativo, qui (a priori) non si sa bene se stai andando a coprirti da un evento negativo o positivo.
    Il prezzo, se ti soddisfa, lo blocchi, altrimenti, che senso ha bloccarlo?

    Agricoltore Pragmatico, come ha scritto bene il tuo commentatore, potevi risparmiarci la traduzione inglese... è vero che il nostro è un blog internazziunale, ma così esageri....

    orzo

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    1. Negli altri future in genere è sempre consentita, in questo in particolare non l'ho mai acquistato perchè non è quotato su Fineco dove io opero generalmente, dovrò aprire un conto su Directa, le spese da sostenere su vendita allo scoperto di un future sono:
      - la commissione, in questo caso una tantum di € 40
      - in caso di vendita allo scoperto c'è anche una quota di interesse per i giorni fino alla vendita del future (non so directa che tasso applica)
      Le eventuali minusvalenze possone essere compensate da future plusvalenze entro 4 anni da quanto sono state generate.
      Comunque appena apriro il conto su Directa posso darti informazioni più precise, perchè ho intenzione di usare questo strumento visto che ho un'azienda agricola molto grande e non voglio rischiare fluttuazioni di prezzo così ampi.
      Avendo un prezzo certo garantito, la mia unica variabile sarà la produzione visto che i costi più o meno si riescono a stimare, quindi se fisso ad esempio un prezzo di € 37 sarò disposto ad effettuare tutte le concimazioni ed i trattamenti necessari.
      Invece l'incognita prezzo può indurre a risparmiare a discapito della produzione.

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  24. Abbiamo fatto bene ad approfondire questi aspetti con un articolo dedicato, sarà cosi molto più facile approfondire e ritrovare informazioni importanti anche in futuro!!
    Antonio(sei molisano??) mi sembra molto ferrato in materia, aspettiamo notizie appena apre il conto directa, per avere altre preziose informazioni...
    Fabri

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    1. Si sono molisano, esattamente di Ururi un paesino vicino Termoli.

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  25. Sì Antonio, grazie, facci avere altre informazioni... va bene in italiano oppure anche in albanese, si sa che questo è un blog poliglotta... ;-)
    orzo

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  26. come dice l'estratto della brochure di AGREX riportato nell'articolo, il volume di 1 contratto è 50 tonnellate che quindi è il lotto minimo negoziabile.
    State confondendo il lotto minimo negoziabile con gli obblighi dei market maker che devono, appunto, quotare tutte le scadenze (sia in acquisto che in vendita) per una quantità pari ad almeno 3 contratti (150 tonnellate)

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    1. si, in effetti il lotto minimo dovrebbe essere un contratto, e ci dovrebbero essere altre imprecisioni....
      ma niente paura, prossimamente dovremmo ospitare un intervento sul blog dell'Energy & Commodities Business Development, Equity and Derivatives Markets, Borsa Italiana, Capital Markets, LSEG.
      Insomma di un esperto di Agrex di Borsa Italiana in grado di dare risposte ai nostri dubbi.
      Mi raccomando diamoci un tono...ma senza esagerare, l'italiano basta e avanza.

      Mi hanno spedito una tabella che ho inserito nel testo su nel post, oggi Agrex mostra i muscoli e sale ancora...buono.

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    2. Ammazza ohhh ospiti di lusso!!!! E come è bello sto blog!!!
      E' proprio vero che l'unione fa la forza....senza di voi nessuno avrebbe preso in considerazione tale strumento!!

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    3. Sì, arrivano i grossi calibri! Granduro hai fatto breccia anche a Milano!!
      Meritatamente, devo dire.

      Mi immagino il biglietto da visita di questi qui... formato A4 perché altrimenti non ci stava tutto il titolo completo.... hahaha...
      (speriamo che sia uno che ha il senso dell'umorismo)

      orzo

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  27. Beh 150 tonnellate non mi spaventano sinceramente (così come tanti altri)...soprattutto se il gioco ne vale la candela...superati i 30 € i margini di guadagno sono per noi sufficienti, quindi avendo ancora tutto da vendere (spero si arrivi a 40€) e assicurarsi un prezzo di 37 a quintale per l'anno prossimo, il discorso dovrebbe essere interessante....
    ancora c'è da capire i costi (almeno io non ho capito che incidenza hanno) , ma se in tasca mi vengono AL NETTO DI TUTTO 34-35 € puliti senza avere incertezze future io firmerei domani stesso!!

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  28. Vorrei sottolineare che i prezzi dei futures oggi sono ampiamente sottovalutati rispetto ai prezzi attesi del duro.
    Infatti se come ormai appare scontato i 50 qt per ha sono il traguardo minimo,acquistare oggi futures scadenza dicembre o marzo a 39/40 può permettere di ottenere un utile considerevole.
    Chi acquistasse tre contratti,con un investimento del 15% della somma necessaria,potrebbe realizzare un guadagno di 7.500 euro lordi !

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  29. Errata corridge
    50 euro per qt. e non per ha !

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  30. scusatemi tanto,premesso che io non lo comprerò mai perchè non investo in prodotti che non capisco,e i future e le opzioni sono tra questi,ma se non ho capito male.....quando si acquista una opzione x un lotto minimo di 1500 quintali,si paga anche una perentuale del valore del lotto,bene,mi spiegate ora voi come fa un agricoltore che a malapena ha i soldi x acquistare il gasolio e\o la semnete e il concime,a fare un investimento finanziario tipo questo? è un dettaglio che mi sfugge questo..............

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  31. Giovà se nn sbaglio sei della provincia di foggia...ci sono tante aziende sopra i 50 ha che producono tranquillamente quei quantitativi....guarda che dopo un buon utile dato dalla vendita del grano, perchè essere così negativi a riguardo di questi strumenti?
    D'altronde è una possibilità in più che abbiamo, una strada in più da percorrere.....
    Se il fine è quello di garantirsi per il prossimo raccolto un prezzo più che accettabile,non vedo questo pessimismo che tu hai...se per 1500 quintali (ci voglio mettere anche 4 euro di costo per quintale per tutta l'operazione, quindi 6000€) io ho la certezza di vendere il mio prodotto ad un prezzo di 40€, non ci penso mica due volte....

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  32. caro anonimo,se vogliamo scherzare facciamolo anche ,però ogni tanto nella vita bisogna essere seri e coerenti:non ci si può nei giorni pari piangere e lamentarsi che a malapena si sbarca il lunario e poi nei giorni dispari parlare di investimenti x dare una remunerazione extra al proprio lavoro,io per quel che mi riguarda da quando scrivo sul blog,non mi sono mai lamentato di non riuscire a far quadrare i miei conti in azienda a differenza di tanti altri,ora vedere che molti di essi(magari nascondendosi dietro anonimato.....)disquisiscono e ragionano come abili investitori (ovviamente però l'investimento debbono farlo gli altri non loro)mi fa specie....tutto qua...

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  33. Giovanni, neanche io investirò mai in prodotti che non capisco, ma credo anche che -a impegnarsi un po'- si possano capire le caratteristiche di questo investimento, i costi "occulti", i margini.... senza che sia necessario aver preso il Nobel per l'economia.

    E' anche vero che l'anonimo dell'errata corrige mi sembra un po' troppo ottimista... anonimo, ci metteresti la mano sul fuoco che a dicembre (tra 1 mese e pochi giorni) si arriva a 50 euro?
    E poi, ancora sta storia dei 3 contratti... ma è vera o oppure no?
    Mi viene il dubbio: ma non è che sei parte in causa? Non è che ti sei comprato sti futures un po' di tempo fa e ora cerchi qualche compratore che dia un po' di liquidità?

    orzo

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  34. giusto orzo,potrebbe essere uno dei pochi che ha acquistato e ora vuole trovare a chi rivenderlo!! scherzi a parte,ripeto ,se nell'acquistare un future devo pagare una parte del valore del lotto minimo che è 1500 quintali,parliamo di alcune migliaia di euro,io non ho problemi economici e potrei farlo anche domani,ma dico a chi spinge ad utilizzare questo strumento:avete i soldi x farlo? e se si,perchè fino a alcuni mesi fa molti di essi piangevano miseria dicendo che da li a poco avrebbero chiuso le proprie aziende?? questa incongruenza caro orzo mi da assai fastidio,poi ripeto,ognuno fa quello che vuole,però quando si parla(o si scrive come nel nostro caso)bisognerebbe essere coerenti con ciò che si dice altrimenti sono solo:parole..parole..parole............. ;)

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  35. Caro giovanni, addirittura ti faccio specie? ma cosa ti infastidisce non lo so? Perchè privarsi di uno strumento che può dare benefici? Sono nelle vicinanze di foggia, disponibilità di immagazzinare il mio prodotto, quantitativo importante....cosa mi manca scusa? Io nn piango di certo miseria, anzi mi ritengo fortunatissimo, ma per come parli, mi pare che stai tu alzando un po la cresta (PS penso che l' ETC che hai comprato tempo, che oggi ha toccato un max di 7.7 € ti ha fatto un po MONTARE LA TESTA, ecco perchè oggi parli da PROFESSORE!!!!)

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  36. Ragazzi oggi siete tutti polemici... dopo la polemica piccoli pastai & mugnai vs coltivatori ecco che arriva anche la polemica pro vs contro agrex.

    Sto blog stava diventando effettivamente un po' noioso... previsioni azzeccate... tutti contenti... non se ne poteva più. Ecco allora un po' di verve...

    Anonimo che vuoi convincere tutti, ma tu sto agrex te lo sei comprato o no? E hai capito come funziona oppure vai a fiducia che fra un mese siamo a 50 ? ;-)

    orzo

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  37. rispondo ad Orzo.Da agricoltore dovresti già avere notizie diciamo di prima mano sul mercato del grano. Itamopa ti dice che non c'è disponibilità di materia prima in Italia e all'estero.Aggiungi le altre informazioni presenti sul Blog.Per quanto riguarda agrex non c'è alcun mistero,se non vendi prima,alla scadenza devono consegnarti il grano.Se il grano vale di più hai guadagnato se vale di meno hai perso.Se fino ad ora la situazione attuale di carenza di grano duro nei mercati mondiali era stata sottaciuta,adesso è nota a tutti.Quindi la vera esplosione del prezzo in Italia si avrà nelle prossime settimane.Osserva la attuale sottovalutazione del futures e trai le logiche conseguenze.Aggiungo anche che il market maker ovvero il gestore del mercato agrex (Banca Imi) è obbligato ad inserire proposte di acquisto e vendita con uno spread massimo consentito,quindi se vuoi vendere il contratto futures non avrai mai problemi a farlo.

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  38. Ciao Svevo rispondo alla tua richiesta.Come produttore avrai già il polso della situazione del mercato del grano.
    A ciò aggiungi le informazioni che si possono ricavare dal blog ed in modo particolare:1)Italmopa-mugnai per propria stessa ammissione dichiara che non vi è disponibilità italiana ed estera di materia prima.2)Nella stessa direzione si esprime l'industriale francese della pasta la cui intervista è stata riportata qui. Se non c'è disponibilità di grano duro in Italia ed all’estero il prezzo deve necessariamente salire.E di questo passo non ci vuole molto a raggiungere i 50.Abbiamo anche i dati relativi al 2007 che ci possono offrire alcune utili indicazioni sull'andamento del prezzo. Abbiamo inoltre osservato che la carenza di grano nei mercati italiani e ed esteri è stata furbescamente sottaciuta in Italia a fini chiaramente speculativi.Questo fino alla settima scorsa circa. Ma a partire da ora tutti i produttori sanno perfettamente che possono attendersi ulteriori aumenti. In pochi vendono adesso,quindi è questo il momento in cui ci si potrebbe aspettare ulteriori aumenti.Sull'agrex posso aggiungere che non è altro che un contratto con il quale la controparte si impegna a consegnare fisicamente il grano al prezzo al quale viene sottoscritto il futures.Quindi è sufficiente osservare la quotazione odierna dei futures scadenza dicembre o marzo per comprendere che il prezzo è ampiamente ripeto ampiamente sottovalutato e che alla data di scadenza dovranno consegnarti un grano che tu avrai comprato a prezzo presumibilmente inferiore della quotazione al momento della consegna.
    Il mercato Agrex inoltre è regolato da un soggetto che è obbligato a comprare e vendere,quindi non sussiste alcuni rischio di non potere vendere. Ma se alla fine si opta per la consegna fisica si avrà in mano un prodotto il cui valore sarà secondo me molto più alto di quanto lo si avra comprato.
    Per il resto non ho da convicere nessuno cerco di dare un contributo visto che sono debitore nei confronti del blog.

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  39. Franco By Sicily
    Salve a tutti, e complimenti per i vostri interventi. Sono molto contento di trovare un blog cosi utile, sono nuovo del settore a breve dovrò gestire una piccola az.Agric di famiglia di 30 Ha mi piacerebbe cominciare a capire se il grano sarà finalmente il petrolio del futuro, già mi diletto con Forex Aquisto/Vendo Moneta ma il grano mi affascina tanto, vi seguirò vediamo che esce fuori.

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