venerdì 8 marzo 2013

Marzo 2013 - Non tira alito di vento...sul Duro Italiano

Béh, abbiamo visto tutti, la quotazione del wheat di Chicago, calare quasi costantemente nelle ultime settimane. Qualche giorno fa si è arrivati a toccare anche i 6,75 $/bu in seguito alle piogge verificatisi nelle Grandi Pianure Americane, ancora penalizzate dalla siccità dell'anno precedente.

Ciò anche sulla scorta della pubblicazione di una previsione degli Australiani molto ottimistica sulla prossima produzione di wheat mondiale 2013/14.

Negli ultimi due giorni una correzione ha portato il wheat quasi a ridosso dei 7 $/bu, ma sempre in un contesto di debolezza.

Oggi è uscito il mensile rapporto Wasde: previsioni abbastanza rispettate per la produzione globale di wheat stimata in ulteriore aumento:
Global wheat supplies for 2012/13 are raised 1.8 million tons with higher production. 

Mentre le disponibilità di corn sono state riviste inaspettatamente al ribasso, così le quotazioni di Chicago sono rimbalzate (circa 7$/bu) andando a superare dopo molti mesi quelle del wheat.
Global coarse grain supplies for 2012/13 are projected 1.0 million tons lower with a 0.8-million-ton decrease in production.
Anche sul duro è uscito qualche numero, se andate alla tabella 11 del rapporto lo trovate. Scorte finali USA di durum wheat stimate in leggero calo rispetto all'ultima rilevazione.

Soia stabile.


Duro (globale)
in leggero declino

Negli USA durum wheat in calo a  7.42 $/bu;
Future canadese stabile 307 $/t il Marzo 2013.
Golfo del Messico HRW (un tenero di forza in realtà) in  leggero calo  a 315 $/t;
Piazze francesi, quotazioni in leggero calo tra 260 e 270 €/t;
FOB francese nel Mediterraneo stabile a 277 €/t.
Qui un articolo sul trigo duro spagnolo, forte caduta dei prezzi sul loro mercato (ma si tratta di notizia di 15 gg. fa)


Euro oscillante intorno agli 1,30...stabile complessivamente


In Italia
Stabilissimo come non mai...

Altamura invariato;
Bari invariato;
Foggia invariato;
Bologna invariato;
Sicilia invariato secondo Ismea.
AGREX stabilmente non quotato in negoziazione

Vi inserisco anche l'ultima newsletter di IA (comprensiva di opportuno grafico con quotazioni FOB francesi...ma mi sembra errata in realtà la quotazione francese...a me risulta superiore...Herbert che ci dici?):


MERCATO - Grano Duro
Poche le novità per il frumento duro: le quotazioni sono rimaste invariate su tutte le piazze nazionali (Milano 300,50 euro/t per il grano duro franco arrivo Nord, Foggia 290,50 euro/t e Bologna Centro 293,50 euro/t).

Anche in Francia non si registrano novità, con Port La Nouvelle che ha segnato 270 euro/t durante tutta la settimana. 
L’unico segnale di ribasso viene da Milano, dove il frumento duro francese ha perso 2 euro/t. Con 302 euro/t arrivo molino Nord, il francese costa oramai esattamente quanto il grano duro italiano, che però continua ad essere preferito per ragioni qualitative. Va sottolineato che questo quadro di sostanziale stabilità è anche riflesso di scambi non particolarmente vivaci, come dimostra il calo di 5 euro/t per le semole. 

Con il frumento duro francese fermo a 270 euro/t, non vi sono particolari ragioni per un ribasso del frumento duro nazionale.






Mie Previsioni (inaffidabili)

Stabilmente in procinto di calare...





18 commenti:

  1. Eppure ... farei attenzione a previsioni ribassiste sul grano duro. La percezione mia è che forse il riporto dal raccolta 2012 al 2013 sarà meno sostanzioso del previsto (800.000 ton di nazionale?). Per una volta può essere che i venditori italiani abbiano tirato fuori le p..le e che non abbiano svenduto nonostante i segnali al ribasso. C'è chi dice che almeno 2 euro/t in più ci starebbero tutti. HL

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    1. ma voi tedeschi (crucchi) vi occupate anche di grano duro, ora?

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  2. Granduro sono sempre io ... Herbert

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    1. Ciao Herbert...potrà anche salire ma non prima di Maggio secondo me...controlla il grafico FOB Francese su IA...segna valori troppo bassi mi pare...

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  3. anche io penso che 2 cent. in piu' ci saranno tra aprile e' maggio i magazzini si stanno svuotanto speriamo invece in un buon raccolto sperando che non piova piu'.

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  4. Mi ricordo quando la scorsa estate ci lamentavamo che le quotazioni del tenero andavano su a razzo mentre il duro saliva piano piano, ora nonostante il calo del wheat USA e del tenero in Italia, il duro tutto sommato resiste alla grande, ottimo per chi deve ancora vendere.

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  5. a quanto pare a Milano, il duro è aumentato la scorsa settimana, di 1€/q

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    1. 1 euro per quintale o 1 euro per tonn?
      A occhio direi la seconda!
      ciao
      orzo v.

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  6. si, bravo Orzo hai ragione, 1 €/t

    dalla newsletter di IA

    MERCATO - Grano Duro
    Dopo mesi di listini invariati, martedì scorso la Borsa di Milano ha dato finalmente un segnale, seppure di segno contrario rispetto alla tendenza degli altri cereali: il grano duro Nord ha guadagnato 1 euro/t (301,50 euro/t), la provenienza Centro 2 euro/t (304,50 euro/t).

    Perde invece 1 euro a tonnellata il frumento duro francese, che d’altra parte a Port La Nouvelle è calato di 5 euro/t (265 euro/t reso banchina porto). A Foggia (290,50 euro/t) e Bologna (239,50 euro/t Centro) invece il listino è rimasto invariato.

    Per valutare le possibili tendenze di prezzo per il frumento duro nel medio periodo, è bene esaminare la situazione attuale. L’elevato livello dei prezzi durante gli ultimi mesi ha favorito scambi costanti, anche perché gli utilizzatori hanno preferito il prodotto nazionale a quello estero.
    Quello che ora pesa è l’incertezza sugli stock ancora disponibili da adesso a giugno, con un nuovo raccolto che si preannuncia di gran lunga inferiore a quello dello scorso anno.


    Nonostante il grano duro nazionale sia ormai più caro del francese, il livello dei prezzi continua a essere sostenuto.

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  7. gino agricoltore pugliese16 marzo 2013 18:30

    qualcosa sembra che si stia muovendo, Altamura +0,20!!!!!
    ma oggi a metà marzo chi ha ancora del grano da vendere? di agricoltori quasi nessuno forse qualche commerciante... tutti aspettano la nuova produzione

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  8. si inizia a fare i conti con il nuovo raccolto, molto probabilmente sarà scarso e, se continua questo tempo, scadente. Di conseguenza i mulini stanno acquistando in fretta quello che è rimasto del vecchio raccolto, di ottima qualità!
    Probabilmente si manterrà ad un prezzo accettabile anche il tenero, trascinato dal prezzo del mais, per quest'ultimo se ne vedranno delle belle, il prezzo attuale non rispecchia la disponibilità del prodotto !!

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  9. ma siamo sicuri che il prossimo raccolto di duro sarà scarso?
    Qui in Sicilia le premesse non sono malvagie. E se non ho capito male in Puglia la situazione al momento è buona.

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  10. Granduro, al centro nord le cose sono molto diverse, si è puntato più sul tenero, poi su molte zone non si è riusciti a seminare per la troppa pioggia. qui, dalla semina ad oggi, siamo quasi a 800 mm di pioggia, si salva un pò quello seminato presto, molti hanno provato a
    seminare a gennaio con nascite irregolari e molto di questo verrà sostituito con girasole, sorgo e mais. Penso che al centro nord sarà dura superare il 50% dell'anno passato!!

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  11. gino agricoltore pugliese18 marzo 2013 20:20

    da me a differenza dello scorso anno il grano a oggi è in perfetta salute, folto,rigoglioso e senza malattie e penso che mal che vada farò molto di piu dei 14 ql. dello scorso anno. anche gli altri campi del tavoliere nel complesso godono di buona salute vedremo!!!!!

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  12. gino agricoltore pugliese18 marzo 2013 20:22

    anche in puglia le premesse sono ottime

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  13. l'ultima newsletter di Herbert

    MERCATO - Grano Duro
    Dopo che la settimana precedente aveva lasciato intravedere un possibile segnale di aumento, il frumento duro è rimasto invariato su tutte le piazze: Milano (Nord arrivo molino) 301,50 euro/t, Bologna Centro 293,50 euro/t e Foggia 290,50 euro/t.
    A Port La Nouvelle il frumento duro resta stabile a 265 euro/t reso banchina porto.

    Il mercato reale non si discosta di molto dai listini.
    In Italia centrale si pagano circa 285 euro/t partenza centro di stoccaggio Marche/Toscana, al Nord circa 290 euro/t.
    Intanto si stanno consolidando alcune informazioni riguardo al prossimo raccolto: la Francia prevede una riduzione del 9,61% delle superfici seminate (fonte: FranceAgriMer), scendendo di poco sotto la soglia dei 400.000 ettari.

    In aumento invece le previsioni per Spagna (+20.000 ettari), dove le semine sono andate piuttosto bene. Ed è proprio dalla Spagna che giungono i primi segnali di prezzo per il nuovo raccolto (consegne luglio – settembre 2013), con offerte a 265 euro/t fob (ossia circa 280-290 euro/t arrivo molino Italia).

    Anche se in Italia nessuno ancora si sbilancia, sembra evidente che nonostante un’offerta nazionale ridotta andremo probabilmente incontro ad una campagna 2013-14 con prezzi più bassi di quelli attuali.

    Il mercato del grano duro si mantiene stabile. Con una differenza rispetto al frumento tenero di 35-40 euro/t si sta ristabilendo l’equilibrio storico tra i prezzi dei due prodotti.

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  14. gino agricoltore pugliese21 marzo 2013 19:56

    a bologna oggi è aumentato di 50 cent. ma in francia continua a scendere,

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  15. il mercato nazionale del duro ha dato una prova di grande forza quando i prezzi esteri erano in netto calo...ora la discesa del prezzo globale sembra essersi arrestata...non va male...ci sono buone prospettive per la prossima campagna a 'sto punto...fase di non facile lettura...a maggio le idee saranno molto più chiare per tanti motivi...

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