giovedì 3 novembre 2011

Il dazio algerino ed il punto sulla situazione internazionale del grano duro!

L'Algeria, il settimo importatore di grano al Mondo, ha aumentato considerevolmente le proprie importazioni nei primi tre trimestri del 2011 (come già riferito ieri da Orzo vestito), passando dai 4,2 M di t del 2010 agli attuali 5,7 M di t, ed appesantendo di alcuni miliardi di $ la bilancia commerciale dei pagamenti. 
Per di più nelle ultime settimane al porto Rouen, il più grande snodo europeo per i cereali, si è verificato un ulteriore aumento dei carichi di esportazioni settimanali di circa il 12 % (con destinazione privilegiata algerina), portando il prezzo del grano duro, nella piazza di Rouen, alle massime quotazioni registrate in questo periodo in tutta la Francia (ed in Europa) pari a 330 €/t.
Ciononostante la richiesta algerina sembra non placarsi.
Come già fatto dal Marocco qualche settimana fa, anche lo Stato Magrebino ha infatti deciso di sopprimere dal 2012 il dazio alle importazioni private di grano duro, che era stato imposto nel 2010 in seguito ad una produzione nazionale di grano duro molto elevata.

Dagli Usa nel frattempo esportazioni ferme nell'ultima settimana, dopo un periodo di esportazioni settimanali di una certa entità verso l'Italia.

In Canada intanto dal porto artico di Churchill è partita l'ultima nave cargo dell'anno (i prossimi transiti avverranno attraverso la regione dei Grandi Laghi) prima del ghiaccio invernale: destinazione Africa con 26.000 t di grano nelle stive. In totale nel periodo fine luglio-fine ottobre sono transitate ben 507.000 t di grano duro canadese (contro una media decennale di 452.000 t) con scarichi in Europa, Africa ed America Latina. Ben 16 navi Oceaniche coordinate dal CWB hanno trasportato grano in tutto il Mondo ai prezzi più economici tra i porti di partenza Canadesi (un trasporto in Italia costa circa 5 €/q tutto compreso, praticamente meno che tra la Sicilia e la Puglia!). 

Il prezzo del grano duro sui mercati internazionali al momento rimane complessivamente stabile.


P.S.: Per gli amici maidicoltori che seguono il blog, segnalo un articolo in inglese sulle previsioni di semina del mais negli Usa. Pigiate QUI

P.S.2: So bene che il post riprende molte notizie e dati già forniti ieri da Orzo Vestito, ma purtroppo la segretaria di redazione del blog (Grandura) ha fatto un  pò di confusione nella gestione dei post, e visto che qui non si butta via nulla, vi è toccato rileggere qualcosa di già pubblicato.

N.B.: Post spedito con l'ausilio di semplice chiavetta sim da località rurale, senza l'ausilio di banda larga e finanziamenti regionali. 

15 commenti:

  1. Molto interessante il tuo Blog. E' veramente di nicchia. Mi permetto di indicarti un post dedicato alla previsione dell'andamento del grano
    http://www.pillolediborsa.it/azzeccato-landamento-del-wheat

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  2. Grazie per l'apprezzamento.

    Ti ringrazio per la segnalazione, ma il wheat quotato in borsa, ha poco a che fare con il grano duro.
    Il grano duro è una coltura di nicchia, se inquadrata nel contesto globale. Ancora (per fortuna dico io) non è possibile scambiarlo sul mercato finanziario. Ma c'è chi ci lavora.

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  3. granoduro,non appena risolvo la questione con il nuovo gestore ti mando una email.
    con le quotazioni del WEAT nei paesi dell eurasia e non , ci contrattano il duro e un meccanismo occulto ,non ci credevo neanche io,nei paesi dell est europa questo meccanismo viene agevolato dai fondi europei,ai quali io sono sempre stato contrario.ESEMP. in italia siamo costretti ad avere nei registri bovini vacche di 90 anni per giustificare la produzione di latte.PERCHE_a chi giova tutto questo?

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  4. X tutti
    Grano duro in flessione negli USA, secondo me la prossima settimana scende anche da noi.

    Mimmo

    OK, attendo la tua mail.

    Ma dall'est che io sappia arriva soltanto grano tenero. Nessuna statistica ufficiale riporta quantità significative di duro provenienti dall'Est Europa.
    Comunque fammi avere qualche fonte su questo meccanismo occulto, così mi rendo conto.

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  5. per grano duro,chiedo venia,leggo sul sole 24 di oggi -grano in aumento del 2% di quale grano parla?

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  6. Cari amici lettori,
    qualche mese fa e precisamente a luglio di quest’anno avevamo dedicato un post al grano (wheat in inglese) con il quale mettavamo in guardia sull’ulteriore apprezzamento del prezzo del grano stesso. Infatti, da alcune ricerche che avevamo condotto, avevamo potuto apprendere che i più importanti organi di vigilanza su questa materia prima avevano effettuato delle previsioni ottimistiche sui prossimi raccolti. E quindi, maggiore è il raccolto minore sarà il prezzo del grano in quanto aumenta l’offerta e cala la domanda.
    Avevamo anche indicato che tutto è soggetto a cicli e il grano non è immune. Dopo una brusca salita del 60 % era quindi probabile una discesa. Bando alle ciance, verifichiamo l’andamento del grano negli ultimi mesi.
    Ecco il grafico di uno degli strumenti per operare sul grano:

    Quello sopra è il grafico di un etf che opera short sul prezzo del grano: cioè se il prezzo del grano scende, aumenta il valore di questo strumento finanziario. Quindi un maggiore raccolto del grano porterà ad una diminuzione del prezzo del grano stesso e all’aumento del valore della quota dell’etf.
    Da luglio 2011 ad oggi il valore di questo etf è crescito del 17 %. Non male visto i tempi nei quali ci troviamo. Possiamo allora dire di averci azzeccato in pieno.
    Cosa ci riserva il futuro del grano? Secondo l’ International Grains Council nella prossima stagione vi sarà una crescita della produzione del 5 % portando il raccolto totale a più di 600 milioni di tonnellate portando al rialzo la stima precedente. E la domanda, causa crisi globale, sarà inferiore portando così al rialzo anche le scorte complessive che saranno al livello più alto degli ultimi dieci anni. Cosa potrebbe significare ciò? Quanto sopra potrebbe far diminuire ancora il prezzo del grano e potrebbe beneficiare ancora chi si è messo short su questa materia prima con gli etf che avevamo già indicato!

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  7. X Mimmo

    parla del futures di grano tenero americano generico quotato alla borsa di Chicago

    X anonimo

    anche questo articolo parla di grano tenero. La previsione di cui si vantano peraltro era stata fatta da Goldmann sachs, con dati molto precisi che al momento si sono avverati (io ero scettico, ai tempi).
    Il blog se ne era occupato abbondantemente qui di seguito:

    http://durodisicilia.blogspot.com/2011/07/le-previsioni-pessimistiche.html

    Ma ricordate che si parla sempre di grano tenero. Il duro non se lo fila quasi nessuno ed ha un mercato molto particolare.

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  8. grano duro,mi pare di capire che ce un bel po di confusione ,quando si parla delle quotazioni del grano,dici che il duro ha un evoluzione diversa,cerca di illuminarmi,(con fare semplice per favore)tuttavia io frequento un faccendiere (internazionale )di cereali (premetto che non mi ha mai dato una dritta,poiche sostiene che lui guadambia da quando aquista nell est asiatico grazie a manovre poco nobili,poiche in occidente la fanno pure a lui )tuttavia mi spiegava che quando il tenero si deprezza di riflesso ne risente anche il duro,sostenendo che i sottoprodotti del duro per la lavorazione in altri settori diventano meno convenienti del tenero vergine,questo sposterebbe l attenzione di questi settori sul tenero inducento il duro a ripiegare ,innescando una specie di panico tra gli agricoltori e vari stoccatori,i quali cominciano a vendere per paura di perdere reddito,il mercato si congestiona (un mio collega 15 giorni fa con il duro in perdita non e riuscito a piazzare il suo prodotto,non c erano aquirenti) ,e quello che poteva sembrare una piccola discesa finisce per trasformarsi in una perdita vera e proprio(effetto speculativo)poi naturalmente ci sono i motivi reali (avversita climatiche ,e anche in questi casi la speculazione foraggiando alcuni guru riesce a manipolare la realta)io no ci capisco molto ,pero posso dirti che quando il weat sale a distanza di un mese sale anche il duro,quando scende nell arco di 15 20 giorni scende anche il duro,e una mia impressione o non ci azzecca niente?

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  9. Quando si parla di "grano" sui giornali economici non specializzati si parla soltanto di grano tenero. Quando si legge wheat si parla di grano tenero.
    La confusione si genera in noi durocentrici, ma in realtà è semplicissimo. Quando non specificato, con il termine grano (wheat) si intende esclusivamente grano tenero.


    Certo sono correlati duro e tenero per svariate ragioni, come già ti scrissi, ma blandamente e per grandi linee.

    La regola del ritardo del mese, per quel che so io, serve per calcolare altre faccende.

    Comunque, io seguo le quotazioni internazionali del grano duro così ci dovrebbero essere meno dubbi.

    Ma il faccendiere chi é? un certo Lavitola, per caso.

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  10. grazie,dove litrovo le quotazioni del duro?no non e lavitola e un buon cristiano che ha dovuto fare di necessita virtu,non e cattivo,anzi,ed ogni tanto quando ci incontramio presso i suoi mi racconta qualcosa,.se non erro e in kazachistan o per di li,proprio per il duro,ma acquiata di tutto.DOMANDA hai mai provato a coltivare cece MESSICO?

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  11. le quotazioni belle pulite le trovi a pagamento, su un sito che si chiama mercati grano (o qualcosa di simile).
    Aggratis sul mio blog,
    tirate fuori dalla lettura di giornali on line internazionali ( e di cui spesso pubblico i link)

    Si,verosimilmente in Kazakistan, dal 2008 importiamo grano duro (ultimi dati 10 % delle importazioni totali) ma in aumento a quanto pare. Mi era sfuggito proverò a trovare qualche notizia più approfondita, appena ho un pò di tempo. Grazie per la dritta.


    No, cece Messico mai. Differenze rispetto al Pascià?


    A proposito di agricoltori inferociti:
    http://www.osservatorio-sicilia.it/2011/11/06/agricoltura-oggi-a-vittoria-manifestazione-del-movimento-di-protesta-dei-forconi/

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  12. grazie.
    bravi,sono d accordo,anche se quelli la sopra gia lo sanno,e necessario convocarli ,perche questi nostri politici con i soldi comunitari ci fanno prima i cazzacci loro e con gli avanzi ci prendono solo in giro,in abbruzzo il PSR rischia di scatenare la famosa sindrome francese,siamo nel 2011 e dopo aver fatto fare gli investimenti gia nei primi 2008 nessuno ancora riceve un quattrino di sovvenzione e intanto sono partiti i primi fallimenti,io sono sempre stato contrario ,infatti nella mia azienda non ce un solo bullone aquistato con quello strumento(dove arrivo segno)se l europa ci commissariasse sarebbe un solievo per i tanti onesti di questo paese,e ne siamo in tanti.Sbirciavo la nuova PAC comincio a pensare che sia buono,visto che a contro tutta la categoria di arruffapopolo(lo ritengo un buon metro di valutazione)maledetti,comunque secondo il mio sentore la corda si sta per spezzare.

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  13. Ma io faccio l'investimento soltanto se me lo finanziano. Mai mi sbilancerei contando sulle promesse regionali. Tuttavia tentare il PSR a me non nuoce, visto che sono anche agronomo e contengo i costi della pratica. Con tutti i soldi che do allo Stato, se me ne ridanno un pò non mi fa schifo.

    Si, anche io penso lo stesso sulla nuova PAC ed ho il tuo stesso metro di valutazione (e di solito funziona).

    Io faccio il tifo per il fallimento dello Stato, altro che commissariamento dell'Europa (che è più marpiona di noi).

    Sto lavorando fitto, mi dispiace al momento, non posso dare un valido apporto al blog. Ciao

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  14. http://www.agweek.com/event/article/id/19383/

    X Mimmo vai al link sopra.
    scorri l'articolo, ed a un certo punto troverai
    "durum" quelle sono quotazioni del grano duro americano in alcuni mercati, ben diverse da quelle del wheat.
    Prova a tradurre con il traduttore di google per aiutarti.

    se vai al post del cece, trovi un lettore che ti chiede notizie.

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  15. grazie per il link, oggi semi- riposo causa tempo,sono d accordo sul fatto che quando si puo prendere qualcosa bisogna farlo,sono d accordo di fare le cose con saggezza,tuttavia nel mio caso prenderei solo il40% in fondo capitale ,allora ho imparato a fare il furbo pure io,acquisto solo quando il settore e depresso,sui trattori nel 2005 ho risparmiato quasi tanto un psr,naturalmente questo e soggettivo,quello che mi fa veramente arrabbiare e che questi meccanismi quando li vai a spulciare ti rendi conto che tu (attore principale)sei quasi una comparsa,tutti vogliono qualcosa e prima di te,quello che penso su questo sistema di societa e meglio che me lo tengo per me,tuttavia quei farabutti lassu allo stato dei fatti ,sono migliori dei nostri arruffapopoli, poi io sarei per un cambio a 360°
    ma questo e utopismo,e allora sai come si dice qui da me?:accontetati del brodo che la carne costa troppa.Buon lavoro.

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