martedì 4 ottobre 2011

Prima stima ufficiale produzione canadese

Il primo dato ufficiale della produzione Canadese di grano duro è, purtroppo per noi, incredibilmente elevato. 

Pur confinando con gli Stati Usa del Nord, dove la produzione di duro si è praticamente terzificata, le pianure Canadesi secondo un primo dato pubblicato dal governo avrebbero prodotto ben il 30,2 % in più rispetto all'annata precedente. Complessivamente si tratterebbe di 3,94 milioni di t di produzione di duro in tutto il Canada , con una resa media per ettaro di circa 25 q/ha (che per quei territori è ottima).
Si tratta tuttavia di una indagine svolta nella prima settimana di Settembre che ha coinvolto 14.100 agricoltori.
Il dato finale sulla produzione sarà pubblicato il 6 Dicembre. Non mi stupirei se si da qui a Dicembre si innescasse la solita ridda di voci e di numeri, tesi a sconvolgere i mercati più di quanto già non siano.

Per quel che riguarda le quotazioni del duro ecco un breve resoconto:

Canada: in leggera salita (strano, ma vero!)
USA: stabile (ma ancora non ha chiuso)
Francia: in leggera discesa
Italia: in leggera discesa
Sicilia: sinora stabile, ma ogni scusa è buona per limare qualche altro centesimo.


4 commenti:

  1. Negli Usa chiusura in aumento per il duro a 12,6 $/bushel.
    direi che fa ben sperare.

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  2. La produzione di grano duro del Canada sembra che sia effettivamente l'unica informazione "bearish" del mercato del grano duro, il cui prezzo comunque sta scendendo sia in Francia sia in Italia (su base probabilmente anche speculativa....)

    Comunque dire il +30% rispetto all'anno scorso sovrastima molto l'entità della cosa: in effetti, l'anno scorso era stata la peggior annata del Canada negli ultimi dieci anni, con una produzione di 3 Mton (complice una gelata molto forte a metà settembre), da confrontarsi ad esempio con 5,4 Mton del 2009 e 5,1 Mton del 2008.
    (fonte:http://www.cwb.ca/public/en/farmers/grain/crop/)

    La produzione attuale del Canada è quindi ben al di sotto della media: cosa che lascia ben sperare per noi. Il problema maggiore in prospettiva, forse, è che sembra che la produzione attuale canadese sia di ottima qualità.

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  3. Giusta precisazione sul Canada. Non l'ho data, giusto per non creare ancora più aspettative. Visto che poi il prezzo scende invece di salire come più indizi farebbero pensare.

    Grazie per la collaborazione, caro Orzo, che spero non si limiterà ai commenti.

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  4. Ok. Capisco, in effetti anch'io non è che volessi creare aspettative... dicevo gusto pour parler, l'andamento dei mercati è molto più imprevedibile di quanto si possa immaginare.

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