martedì 12 febbraio 2013

Prossime semine di Duro in Francia, Usa e Canada!

Mercato del grano in calo, ma sarà, l'argomento del prossimo post. Oggi ci dedichiamo alle superfici seminate a duro, nel 2013, in tre importanti paesi esportatori. In uno di questi già si è seminato, in due la semina avverrà nella prossima primavera, eppure già circolano dati. Ciò vi da una idea delle distanze siderali tra noi, in Italia, dove si opera nella totale oscurità grazie alle nostre pubbliche istituzioni, ed il resto del Mondo.



1) Iniziamo dai cugini transalpini. Il loro Ministero dell'Agricoltura ha appena sfornato l'ultimo bollettino sulle semine per il raccolto 2013.
Bene, la superficie a blè dur invernale è stimata a 384.000 ha, in calo dell'8.9% rispetto all'annata precedente e del 10,7 % rispetto alla media quinquennale.


Il calo del duro è abbondantemente assorbito dalla superficie a tenero, che al momento in molti territori risulta molto più redditizio.
 Dans le Midi-Pyrénées, la sole de blé dur recule régulièrement après un apogée au milieu des années 2000. Cette désaffection est en partie liée aux forts taux de mitadinage rencontrés dans la région.
Nello specifico, si osserva un crollo della superficie a duro nella regione agricola del Midi-Pirenei dove negli ultimi anni vi sono stati problemi reiterati di bianconatura nelle cariossidi.


2) USA. Secondo i dati USDA del Winter Wheat Seedings Report.

La superficie a tenero invernale seminata sarebbe circa l'1% superiore all'anno passato.
Sul durum wheat abbiamo già i dati, in netto calo, incamerati di Arizona e California riportati nel post "Prospettive di semina del Duro nel Mondo".
Mentre sulla produzione a durum wheat USA comprensiva delle pianure del Nord, i francesi di Arvalis prevedono un netto calo:
de 1,8 à 2,1 Mt aux Etats-Unis
contro una produzione raccolta nel 2012 di circa 2.25 Mt.
Il dato è una proiezione sulla base dell'attuale differenziale di prezzo duro/tenero duro/mais.
Inoltre i cambiamenti climatici stanno rendendo la coltivazione del duro in Dakota sempre più difficoltosa, almeno secondo alcuni analisti del settore, determinando una lenta sostituzione con altre colture.


3) Ora tocca al Canada...ta-dà...il re del mercato del duro.
Qui la situazione appare davvero controversa.


Secondo Agriculture and Agri-Food Canada (vedi tabella a lato), la superficie a grano aumenterà sensibilmente per il raccolto 2013. Così come quella a duro passerà dai 4,679 (del 2012) ai 4,819 milioni di acri nel 2013.
Sorbole!
Tenete conto che la semina del duro avverrà però almeno tra due mesi, quindi al momento i dati sono molto poco affidabili a mio avviso.
L'anno passato la prima stima (gennaio 2012) dei canadesi prevedeva una superficie di circa 5,1 milioni di acri, che risultò dopo pochi mesi evidentemente molto sovradimensionata.
Secondo i francesi di Arvalis, invece, la produzione canadese di duro quest'anno si aggirerà tra i 3,9 ed i 4,6 milioni di t, contro una produzione 2012 di 4,627 milioni di t.
Insomma secondo i francesi il raccolto mondiale 2013 di duro sarà molto modesto intorno ai 35,5 milioni di t contro un consuntivo globale 2012 di 37 milioni di t.


Se i prezzi di tenero e duro dovessero continuare a rimanere relativamente vicini per almeno un altro paio di mesi, penso che in effetti il prossimo anno la produzione mondiale di duro potrebbe anche risultare deficitaria rilanciando le quotazioni del duro sui mercati...altri due mesi per capire...intanto mercato del wheat di Chicago in netto calo (al momento wheat a 7,27 e mais a 6.94)...non mi sorprende affatto!








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