lunedì 29 settembre 2014

Il Mercato del Duro secondo il...Krukko

Vi propongo un articolo sulle prospettive di mercato del grano duro redatto dal Krukko e pubblicato su Informatore Agrario n.32/2014. Riportata nell'articolo anche l'elaborazione del blog sulla produzione mondiale di Duro.


Pigiate sulle immagini per ingrandire






































































http://www.grainscanada.gc.ca/oggg-gocg/oggg-gocg-2014-eng.pdf

29 commenti:

  1. è un ottima sintesi di quello che si è letto è dibbattuto Critico il fatto che dobbiamo fare il tifo per i canadesi affinchè producano qualità e se così è per le attuali dinamiche del mercato allora è ora che si adotti una strategia nazionale che porti all'ammasso differenziato in tutte le regioni, coordinamento tra sementieri :meno cultivar e più proteiche, disciplinare tecnico redatto areale per areale che porti dei reali miglioramenti in termini di qualità , cercare di essere più competitivi.(cio detto, credo che sia sbagliato il punto di partenza ovvero l'avere deciso i termini della qualità così come li conosciamo(quale commissione ad hoc gli ha decisi ,a quale parere scientifico si è dato ascolto, quali fonti obbiettive e terze l'ho hanno deciso.Magari i termini della qualità l'hanno decisi gli attori più forti della filiera così per mantenere e rafforzare la loro egemonia con l'aiuto occulto della grande distribuzione ma queste sono solo illazioni
    cerealicolo

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  2. Interessante.... ma dico: krucco l'ha pagato il copyright al blog ? ;-)

    A parte gli scherzi, l'ho letto con interesse: anche se concordo con il commento di ceralicolo!

    Ho solo una osservazione (forse sbagliata): ma dove sta scritto che il canadese "grade 3" è necessariamente granella al 13% di proteine?

    L'unico documento che sono riuscito a trovare dice che il CWAD n.3 deve avere PS minimo pari a 78 e minimo il 40% di hard vitreous kernels ... ma non dice nulla sulla % minima di proteine...

    Qualcuno ne sa di più?

    orzo

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    1. Hai ragione: non c'è scritto da nessuna parte. Però in termini commerciali (contratti GAFTA) le proteine ci sono, eccome.

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  3. Non ne so di più, ma anche sulla base di questo documento sembra che non ci sia un contenuto minimo per le proteine. Forse perchè la loro granella è sempre ricca di proteine oppure non è un aspetto importante per la loro classificazione. Boh !
    http://www.grainscanada.gc.ca/oggg-gocg/04/oggg-gocg-4e-eng.htm

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  4. come ho già scritto anche al Krukko in privato qualche settimana fa
    1) io continuo a propendere per una produzione siciliana (che si riflette su quella nazionale) non così brillante, ma naturalmente in mancanza di dati certi sono soltanto supposizioni.

    2) il concetto di qualità del grano duro in Canada è diverso dal nostro...in Canada un buon contenuto proteico non fa necessariamente un buon grano...spesso i gradi migliori canadesi (1 e 2) hanno tenori proteici inferiori ai gradi più bassi 3 e 4...per cui quando i canadesi sono preoccupati per la qualità (come leggiamo) lo sono perché temono grani con impurità, molto umidi, difettosi, con scarsi indici di giallo, elevata presenza di tossine. Le proteine ci saranno forse più dell'anno scorso e così i nostri trasformatori potranno importare il canadese più scarso senza troppi problemi.

    3) noi produttori non abbiamo alcun interesse nelle buone produzioni canadesi come troppo spesso si sente dire in ambienti agroindustriali...nel 2007-2008 il prezzo del Duro schizzo alle stelle dopo due annate pessime Canadesi (circa 3,5 milioni di tonnellate di raccolto sia nel 2006 che nel 2007) con proteine ai minimi storici.

    http://www.grainscanada.gc.ca/wheat-ble/harvest-recolte/2012/hqww/hqww12-qrbo12-14-eng.htm

    http://www.informaecon.com/SampleReports/CanadaSampleReport.pdf

    4) sui parametri minimi dei grade canadesi ho inserito la tabella ufficiale (anche se forse potrebbe cambiare qualcosa da quest'anno) alla fine del testo del post. Mi sembra la stessa tabella postata da Svevo...no, Svevo la loro granella non è sempre ricca di proteine in tutti i grade...si tratta di un parametro come un altro che ha importanza in alcuni mercati come l'Italia....in altri come il Nord Africa dove non fanno pasta ma consumano il Duro in maniera meno sofisticata ad esempio è fondamentale l'indice di giallo e la sanità della granella.

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  5. detto ciò i canadesi sono assolutamente encomiabili ed ammirevoli per la serietà con cui svolgono il loro lavoro e dovremmo davvero fare tesoro del loro elevato livello di professionalità ed organizzazione raggiunto in condizioni operative davvero complicate...io peraltro sono assolutamente convinto che esportino le granelle secondo quanto dichiarano nei documenti di trasporto senza inganni e senza frode...tuttavia sempre dei concorrenti rimangono, per cui se l'annata gli va storta credo, anzi no sono sicuro, che per noi produttori saranno solo vantaggi...

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  6. Grazie per il chiarimento, granduro!
    Forse sarò monotono, ma vorrei esprimo ancora la mia riconoscenza a granduro per la competenza e completezza dei suoi interventi (senza nulla togliere a svevo, krucco che danno sempre un bel contributo!).

    Nel merito della questione, effettivamente il parametro "proteine" non è praticamente preso in considerazione per la suddivisione in "grades" del CWAD: l'analisi viene fatta a posteriori, e, per ogni classe c'è una distribuzione di valori della % di proteine, con una certa media e una certa deviazione standard.

    http://www.grainscanada.gc.ca/wheat-ble/harvest-recolte/prelim/cwadpro-procwad-eng.asp

    Detto questo, per me è un po' un mistero come facciano i canadesi a garantire il 13% di proteine: fanno un ammasso differenziato anche all'interno delle stesso n.3?
    (fra parentesi, nel blog era stato meso un post qualche mese fa per approfondire il discorso del valore della % di proteine....)

    In ogni caso, penso che abbiamo molto da imparare dai canadesi.

    In conclusione, aspettiamo la analisi del raccolto 2014 per farci un'idea delle proteine del raccolto canadese di quest'anno....

    orzo

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    1. grazie a te per l'apprezzamento Orzo, ma come sai molte cose le abbiamo imparate insieme per strada...quando aprii il blog avevo una idea molto vaga, ed influenzata dalla disinformazione nostrana, del sistema produttivo canadese.

      Per quello che ho capito io, uniformano le partite (di cui hanno le analisi) all'atto del caricamento nelle stive delle navi, dove avvengono una serie di operazioni di pulizia, brillatura, scarto.

      Se dai una occhiata ai tweet, ne vedrai alcuni della grain commission canadese, e preannunciano già elevate percentuali di grano germinato. A breve ne sapremo di più...

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  7. oooo.. fatemi capire.... a quanto sembra per i canadesi la proteina non è l'elemento più importante in termini di qualità.allora ho consideriamo la qualità-proteina come un sotto-prodotto per cui se esiste in abbondanza vale meno mentre se c'è in poche quantità vale di più,o forse hanno ragione i canadesi(gli stessi nordafricani) i quali mi sembra partino da un discorso più serio nel considerare la qualità in termini di umidità ,colore,tossine(salubrità).
    perfetto allora non mi si venga più a dire che non sappiamo produrre qualità in sicilia semmai proteina bene , tagliate il nostro grano per avere più proteine ma tagliate il canadese con il nostro per avere più salubrità (e penso colore anche se quest'ultimo non è poi così importante).
    a scuola mi hanno insegnato che dalla pasta e pane assorbiamo i carboidrati ,dallìuova,dalla carne le proteine; vedremo cosa insegneranno ai miei figli!
    Forse le cose vanno così perchè in Italia abbiamo "il papa e dove c'è il papa c'è casa "
    cerealicolo

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  8. Cerealicolo leggi qui
    http://durodisicilia.blogspot.it/2013/10/le-prospettive-del-duro-secondo-i.html
    "La percentuale di n ° 1 e n ° 2 (gradi di qualità del Duro Canadese) è inferiore a quanto desiderato, solo circa il 35 per cento del grano duro canadese ha raggiunto il n ° 1 e n ° 2," ha detto. "Ciò significa che la maggior parte di esso è n ° 3 e n ° 4, con un po 'di n ° 5."
    La maggior parte del grano duro di qualità superiore rimane in Nord America, mentre la media qualità va in Italia. "

    E' un commento alla produzione 2013 fatto dai canadesi...
    e come ha postato ORZO
    http://www.grainscanada.gc.ca/wheat-ble/harvest-recolte/prelim/cwadpro-procwad-eng.asp
    il n.1 e n.2 nel 2013 raggiunsero contenuti proteici inferiori al n.3 e simili al n.4, eppure il n.3, la categoria importata in Italia in prevalenza, viene considerata dai canadesi di qualità media (del resto ci sarà un motivo se è denominato n.3 in una scala da 1 a 5) pur avendo proteine le più elevate, ergo le proteine non sono così importanti per i canadesi.

    Nella tabella Mean vuol dire "media" dei campioni, il n.3 arrivava a 12,1-12,4 % , mentre le altre categorie sotto il 12%.
    Attenzione che sono valori percentuali riferiti all'umido, quindi in Italia dove si misura sul secco li devi maggiorare di circa il 13,5%.

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  9. grazie mille sei stato chiarissimo
    sii i nostri mulini cercano il n 3 e alcune settimane fa dicevano di pagarlo circa 35cent/kg(......chissà se in queste scale rientra il parametro micotossina?e se ci entra come?
    cerealicolo
    cerealicolo

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    1. il prezzo è verosimile, ora però gli costa almeno 2-3 cent di più...

      esistono vari parametri legati alle tossine nei grade canadesi, quello più simile al nostro DON (che loro chiamano vomitoxin) è stimato in base ai danni da Fusarium sulla granella ai fini della classificazione. Ogni partita di grano canadese esportato ha comunque una analisi specifica sulle vomitoxine, che rispetta (o dovrebbe secondo alcuni) i limiti di legge dello Stato importatore.
      Nei contratti future canadese invece il Durum per essere scambiato non può superare il valore di 2 ppm di vomitoxin.

      Gli USA che bene o male sono il secondo esportatore mondiale di durum in Italia, ci dicono proprio tutto sul loro grano in questo rapporto annuale (fatto benissimo), dove sono anche riportati i valori in DON

      http://www.uswheat.org/cropQuality/doc/E90F75BE60379DD685257C1500665999/$File/Durum2013.pdf?OpenElement

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  10. Foggia ancora stabile, Durum Wheat ormai prossimo ai 1100 (+30 % in 1 mese), cambio euro/dollaro sempre più a nostro favore (gli economisti dicono che si stabilizzerà attorno al 1.24 nei prossimi mesi, media 1.38 dell'anno scorso, circa 10%)....incrociamo le dita!!

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  11. Egr.Granduro,è da un pò che la seguo,non sono mai intervenuto,ma adesso sento il bisogno di dirle alcune cose.
    L'anno scorso,lei ed il krukko avete terrorizzato mezza italia,avete predetto un collasso dei listini a causa del super raccolto canadese,chi vi ha dato retta ci ha rimesso bei soldini,poichè la storia ebbe un'altra evoluzione.
    Quest'anno avete iniziato una cantilena al contrario,io ho il sospetto che prenderete un'altra bella cantonata,peggio per chi vi dà retta.
    Avere una firma ,(H.Levorano) che scrive per l'I.A. e nel contempo sul suo blog sembra che le dia soddisfazione,la fà sentire importante,ma lei dimentica di dire,oppure omette di dire ,che il krukko è un trader,quindi la sua posizione è in netto conflitto d'interesse con le dinamiche del mercato ,mentre all'agricoltore farebbe comodo sapere quando potrebbero esserci dei rialzi,lui spinge per far vendere prima che essi possano avverarsi,la plusvalenza la intasca lui,chi vi ha dato retta nell'autunno del 2013 ne sà qualcosa.
    L'informatore Agrario,ovvero il disinformatore,pubblica articoli scopiazzando di qua e di là,cosa che potrebbe fare anche lei senza dare tanta importanza a questa gente,alcune cose sul prezzo del duro,le ho già lette con largo anticipo su cereali2.0,il sig.Piciello che consiglia mimmo sembra essere più accorto del krukko.
    Penso che lei,provvederà a cancellare questo mio intervento,libero di farlo,ma sappia che non intervengo per screditarla,ma bensì per farla riflettere,il suo blog qualche anno addietro,anche se meno raffinato di oggi,era più credibile e genuino di oggi-
    Petronio Di Michele.

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    1. Egr. sig. Di Michele,
      poiché mi ha chiamato in causa personalmente devo fare alcune annotazioni sul suo intervento.
      Lei mi giudica sin troppo importante e addirittura più malizioso di quello che sono. Non sono un trader (altrimenti non avrei né tempo né voglia di scrivere), bensì solo il coordinatore commerciale di una OP (organizzazione di produttori) che opera al centro-nord. Il nostro compito è quello di massimizzare i ricavi dei soci mediante la stipula e l’esecuzione di contratti di filiera, che vedono coinvolti agricoltori, stoccatori e molini. Il 90% del volume d’affari viene fatto mediante questi contratti, il resto è vendita “spot” (soprattutto per il frumento tenero) che generalmente non crea utili speculativi ma solo margini operativi.
      Che a fine 2013 ci fossero i presupposti per un ribasso dei prezzi del grano duro era opinione comune di tutti, trader compresi, per cui se ho preso un abbaglio non ero certamente il solo. Capita, il mercato cerealicolo è fatto così. Il problema è che nessuno ha la palla di vetro (altrimenti si guarderebbe bene dal dirlo in giro), per cui anche per un analista indipendente il rischio di sbagliare c’è sempre. L’importante è essere documentati con fonti attendibili, scrivere con onestà intellettuale e essere disposti ad accettare le critiche, giuste o sbagliate che siano (e alcune “diatribe” su questo blog lo testimoniano).
      Per quanto riguarda l’IA, ho il piacere (perché solo di questo si tratta) di scrivere sui cereali “a tutto tondo” da più di 8 anni. Se lei segue i miei articoli (e presumo che lo faccia, visto il giudizio “tres tranchant” che esprime su di me), saprà che oltre alle analisi di mercato mi occupo di qualità, di filiere industriali, di problematiche normative ecc. Le posso assicurare che nel panorama non molto entusiasmante dell’editoria agricola nazionale, l’IA è un editore liberale e indipendente, con tutti i limiti di una rivista che vive di pubblicità e abbonamenti.
      Se lei cerca i conflitti di interesse, cortesemente non si rivolga al sottoscritto. Non faccio commercio, non faccio parte di alcuna organizzazione sindacale, non partecipo ad alcuna commissione prezzi delle borse merci. Volga il suo sguardo piuttosto ai sindacati agricoli e alle multinazionali, che infarciscono la stampa specializzata e non di articoli agiografici sui propri meriti.
      Tanto le dovevo,
      cordialmente
      HL

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    2. oh Mimmo ma come? hai il genio del mercato del grano a portata di mano e non ci dici nulla.
      Bischero che non sei altro.
      Dacci qualche dritta dunque, il prezzo crolla a breve? Suvvia non essere reticente, hai tirato il sasso e nascondi la mano?
      Ho un silos di grano ancora a vendere, per dare retta al siciliano ed al tedesco, ma tu dicci come la pensa il Piciello
      Alfetta

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  12. Egregio Di Michele
    E' evidente che questo blog ha grossi limiti, sono convinto che lei è fortunato a seguire le indicazioni del signor Piciello che consiglia Mimmo, ospiterei con curiosità le sue tesi come ospito quelle di quel "terrorista" del Krukko (non mi risulta sia un trader), se solo sapessi chi sia il sig. Piciello, visto che non si è mai palesato o se soltanto Mimmo me ne avesse mai fatto cenno...che posso dirle non si può piacere a tutti, intimamente credo oggi di avere una conoscenza del mercato del grano duro superiore a quella di 3-4 anni fa...anzi se lei mi segue da tempo dovrebbe sapere che io esordiì con una previsione del tutto errata...ma qualche volta ci ho preso? Si, credo di si, statisticamente ci sta anche che ci prenda...ma l'obiettivo del blog non è fare previsioni (è un gioco come più volte dichiarato, sono rammaricato, ma non troppo, per la mezza Italia che se la fa sotto per i vaticini miei, se fossi realmente capace di fare previsioni mi farei pagare stia sicuro), ma fornire gli elementi di mercato documentati per farsi una idea concreta delle dinamiche, e poi ognuno di noi decide con la propria testa.
    La ringrazio per l'intervento, non c'è nessun motivo per cancellare il suo commento...mi segnali gli interventi di Piciello quando lo ritiene opportuno...così finalmente potrò chiudere questo blog e leggere comodamente le ultime news e prospettive durogranicole senza sforzi e senza timori di sbagliare.
    Saluti

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  13. Egr. Di Michele, gli elementi di mercato evidenziati con molto garbo da Granduro depongono a favore probabilmente di chì ancora non ha venduto. Avvalora questa tesi il cambio Euro/Dollaro a meno 10% rispetto allo scorso anno, per non parlare delle dinamiche Russo-Americane che, in questo momento condizionano non poco il mercato del Durum Wheat. Pertanto, non mi stupirei affatto se dalla prossima settimana il duro iniziasse a quotare in rialzo. ...

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  14. Egr. sig. di Michele,
    non entro nel merito del suo post relativo al lavoro di H. Lavorano, che le ha già risposto, ma non posso esimermi dal risponderle relativamente al suo giudizio sul "Disinformatore" Agrario.
    Io a L'Informatore Agrario ci lavoro tutti i giorni, sono uno dei giornalisti, e le assicuro che pubblicare articoli scopiazzando di qua e di là non è quello che facciamo, nè noi, nè i nostri collaboratori.
    Posso capire che la rivista possa non piacerle, o che non la trovi interessante o utile, ma, salvo qualche comunicato stampa (poche decine su migliaia di pezzi pubblicati ogni anno) tutto quello che pubblichiamo è assolutamente originale.
    La redazione è sempre aperta al confronto e le critiche ci aiutano a migliorare il nostro lavoro, basta che siano costruttive.
    Cordialmente,
    Lorenzo Andreotti

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  15. Intervengo portando innanzitutto un saluto a tutti-
    1-sia ben chiaro,io con sto petronio(che cazzo di nome poi)non ho nulla a che fare.
    2-prego granduro di recuperare la mia email (privata) e il mio commento pubblico dove lo ringraziavo per aver parlato del super raccolto canadese del 2013 e di ripubblicarle-,io vendetti subito dopo la notizia ed evitai i bruschi ribassi autunnali ,anzi presi un prezzo superiore a quello attuale-
    3-non mi piace che mi si scrive in privato e mi si accusi di cose di non mia responsabilità,in passato ,su questo blog ho preso posizioni dure contro chiunque ritenevo meritevole delle mie critiche ,senza mai celarmi dietro mentite spoglie o sinonimi e non intendo cominciare a farlo adesso,mi sono sempre firmato Mimmo70-
    4-Petronio,Piciello si occupa di finanza,gli ho chiesto di occuparsi anche del grano duro,mi ha risposto che la cosa non è facile,sono io che di mia iniziativa,grazie alla mia passione per l'economia e la finanza cerco di far viaggiare i 2 comparti insieme,in passato feci anche un post-grano duro e finanza-
    5-Alfetta,per me con il tuo grano ci puo fare quello che cazzo ti pare,venderlo,regalarlo,dargli fuoco e altro ancora,sia ben chiaro,se io sapessi che cosa accade domattina,sarei ricco da fare schifo e non starei qui a parlare con voi-
    6-tutti le notizie divulgate da granduro,dicono che un rialzo dei listini è più che probabile maaa-
    1-il differenziale wheat/duro,condizionerà le prossime semine a favore del duro-
    2-Il deprezzamento dell'euro sembra un fattore positivo,ma qualcuno si è accorto che questo incide poco sul petrolio e l'oro addirittura e in contrazione?questo significa che l'economia mondiale è in recessione e in europa è peggio che altrove,l'italia addirittura è in deflazione,questo vuol dire che la GDO non intende farsi carico di eventuali rincari,si negli usa il durum cresce,ma l'economia usa ha fatto +4%sul pil,possono permetterselo-
    Le notizie che arrivano dagli usa e dal canada,vanno esaminati sotto un'altra ottica,il fattore tempo e distanza sono fondamentale per valutarli,questo particolare mi è stato spiegato in privato molto dettagliatamente da HERBERT.ed io insieme a lui ed un altro amico ci ho fatto un post.
    -Tuttavia,un amico ralf68,in più di una occasione ha spiegato perchè il duro dovrebbe attestarsi tra i 34/36E,io lo spero ,anche perchè quest'anno la produzione non è stata soddisfacente-

    Ultimo e per tutti-
    -Io ho la cattiva abitudine ,di mandare a fare in culo le persone a viso aperto,se lo faccio tramite posta è mia premura far si che la mia firma sia ben leggibile-
    Mimmo 70-

    Per cortesia,evitate di tirarmi dentro queste polemiche sterili,in fondo si tratta solo di un intervento di Petronio Di Michele------petronio!!!!mhaaaaa-

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  16. Confermo quanto afferma Mimmo per la parte che mi riguarda....ora però dopo che i vari soggetti chiamati in causa sono intervenuti, consci degli errori e dei limiti che ci appartengono, e se il sig. Petronio Di MIchele ce lo consente, eviterei ulteriori discussioni che esulano dagli argomenti strettamente tecnici affrontati da questo blog.
    Un ringraziamento a tutti coloro che lo mantengono vivo intervenendo con sincero spirito di collaborazione.

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  17. Peròòò,vi siete presi la libertà di tirare in causa mimmo,come se nel mondo fosse l'unico ad avere la licenza di criticare,naturalmente,lui acido e scorbutico come è ,non ha esitato a rispondere,anche se non siamo della stessa regione,ho avuto l'occasione di conoscerlo,una sera di 2 anni fà ,ad un convegno della coldiretti,a un certo punto,un energumeno con una voce roboante ha zittito tutti e inchiodato il presidente regionale della coldiretti alle proprie responsabilità,che grinta,all'epoca ci consigliò di seguire questo blog ed vi seguo.
    La cosa più importante è che granoduro ha capito quello che ho voluto dire ,bravo,tutti possiamo sbagliare,ma lei meno di mè,poichè chi la segue confida nelle sue conoscienze e nel suo sapere e gli errori suoi possono costare caro a qualcuno ,ma ancor di più a lei,la sua credibilità ne verrebbe fortemente intaccata.
    Petronio,come mio nonno buonanima.
    Mimmo,non te la prendere,ma sul tuo blog vedo spesso gli articoli di Piciello,cosa li pubblichi a fare se non sono importanti?

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  18. Evidenzierei a caratteri cubitali due aspetti che ha fatto presenti mimmo:
    1) il forte differenziale duro - tenero, che, aggiungo, non potrà crescere a dismisura;
    2) guerra in ucraina, tensioni russia-usa, attacchi contro i terroristi in Siria e Iraq con relativo bombardamento dei pozzi petroliferi e il risultato qual è?Il prezzo del petrolio scende...sotto i colpi, come dice mimmo, della crisi economica imperante nell'area euro...hai voglia a deprezzarsi l'euro...

    GP

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  19. Altamura, oggi 3 ottobre 2014 quota + 5 €. la Ton.

    Cosa dire dell'anonimo delle ore 19.53 del 2 ottobre 2014 che,
    con molto garbo (nel difendere Granduro) prospetta con largo
    anticipo la quotazione a rialzo del Durum Wheat.
    Furtuna o qualcosaltro!!!!!!!!!!!

    Altamura, 3/10/2014:

    03/10/2014 305 €/Ton 308 €/Ton

    26/09/2014 300 €/Ton 303 €/Ton

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  20. Frumento duro extracomunitario

    FDEC - Canadese n. 3

    Quotazione del 10 ottobre 2014

    355 €. Ton.

    Il Mercato asfittico Italiano sul chi va là!!!!

    La settimana prossima potrebbero innescarsi fenomeni di forte rialzo. ...

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  21. Frumento duro extracomunitario

    FDEC - Canadese n. 3

    Quotazione del 10 ottobre 2014

    355 €. Ton.

    Il Mercato asfittico Italiano sul chi va là!!!!

    La settimana prossima potrebbero innescarsi fenomeni di forte rialzo. ...

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  22. Associazione Granaria di Milano - Borsa dei Cereali
    LISTINO PREZZI DEL: 14/10/2014 16:55
    Valori espressi in EURO/TONN.
    DENOMINAZIONE 07/10 14/10 VARIAZIONI
    MIN MAX MIN MAX MIN MAX
    FRUMENTI DURI NAZ.
    FINO NORD 313,00 323,00 323,00 333,00 10,00 10,00
    BUONO MERCANT. NORD 303,00 311,00 313,00 321,00 10,00 10,00
    MERCANTILE NORD 290,00 300,00 300,00 310,00 10,00 10,00
    FINO CENTRO 313,00 323,00 323,00 333,00 10,00 10,00
    BUONO MERC. CENTRO 303,00 311,00 313,00 321,00 10,00 10,00

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  23. Per favore: evitiamo di ripetere lo stesso identico commento in più post diversi (3 stavolta e 4 l'altra volta).

    Si scelga il post più pertinente, e lo si metta lì.

    Postare tante repliche non serve a niente: chi è interessato, comunque, può vedere tranquillamente il commento dalla lista "ultimi commenti"; ed il problema è proprio che la lista viene completamente saturata da repliche inutili.

    o.v.

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  24. Frumento duro extracomunitario

    FDEC - Canadese n. 3




    Data quotazione: 17/10/2014

    Valore minimo: 370 €/Ton

    Valore massimo: 375 €/Ton

    Il gioco inizia a farsi duro!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

    Pare che i macro paramentri depongono per un nuovo 2008. ... Con un tendenziale

    in forte peggioramento!!!!!!!!!!!!!!!!

    Notizie utili in tal senso sono auspicabili.

    RispondiElimina

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