venerdì 25 luglio 2014

La produzione mondiale di Duro secondo...il blog

Avrei fatto due conti, partendo dalla stima IGC della produzione mondiale di Duro diffusa a Maggio in occasione di Romacereali, ed aggiornando la loro tabella (qui) con i dati produttivi diffusi sul web da giornali specializzati o Istituti di Statistica Nazionale. Prendetelo soltanto come un gioco, privo di fondamento statistico...tuttavia i risultati sono molto piacevoli.



Nella tabella rielaborata sotto ho riportato, nella prima colonna, i dati della produzione 2013 derivanti dalla tabella di Romacereali (fonte IGC) per un totale di produzione mondiale di grano duro pari a 38,2 milioni di t (nella tabella originale ne risultavano 38, ma io ne ho sommati 38,2) mentre nella seconda colonna ho riportato la mia stima della produzione 2014.
Ma vediamo come ho determinato questa stima....intanto premetto che già IGC (qualche mese fa) prospettava una produzione 2014 in calo a 36,6 milioni di t...ora però io ho il vantaggio di poter elaborare una stima sulla base dei dati usciti fuori dalla Raccolta 2014 (almeno per la coltura a ciclo autunno-vernino) e pubblicati singolarmente sul web da varie fonti...io li ho soltanto aggregati e quello sotto è il risultato:


Staremmo così a -5.3 milioni di tonnellate rispetto alla produzione 2013 (38,2-32,9) !!!

Trovate tutti i link alle singole stime nazionali sul mio profilo twitter....li ho rilanciati nelle ultime settimane.
In dettaglio sotto come ho determinato i singoli dati (ho una pessima connessione per cui ho difficoltà ad inserire i link, perdonate il disordine) ed il loro livello di affidabilità:
la stima UE è stata diffusa da Strategie Grains qualche giorno fa, affidabilità elevata;
il dato del Kazakh lo ho desunto da una produzione generale del grano Kazako, affidabilità discreta:
la stima Canadese è il dato più in bilico e decisivo, visto che devono ancora trebbiare (da fine agosto sembrerebbe). Il dato che riporto lo ho ripreso dalla stima ufficiale IGC sulla base di una produzione media storica del Canada e della superficie a Duro seminata (l'anno passato dovrebbe essere stata una annata eccezionale); affidabilità del dato medio bassa, al momento condizioni vegetative buone ma tardive, qualche problema alla semina causa alluvioni del quale non è ancora chiaro l'impatto;
Messico, non ho trovato un solo dato sul web, però storicamente lì la coltura viene irrigata e le produzioni storiche sono molto regolari, ho inserito la previsione IGC, affidabilità medio bassa;
Usa, dato pubblicato qui http://www.agmanager.info/marketing/outlook/newletters/Wheat.asp, raccolta ancora da iniziare, affidabilità media;
Siria, dato pubblicato qui http://www.dailystar.com.lb/News/Middle-East/2014/Jun-11/259657-syria-wheat-claims-aim-to-make-problems-for-iraq-minister.ashx#axzz37lBLsvnY, affidabilità buona ma tenendo conto del fatto che la Siria è sconvolta dal conflitto ed il suo commercio vincolato dalle sanzioni internazionali;
Turchia, già affrontata nei precedenti post, affidabilità elevata;
India, nulla si sa, confermo il dato della previsione IGC;
Algeria, dato affidabile, affrontato nei precedenti post;
Marocco, appena uscita una stima ufficiale qui, dato affidabile;
Tunisia, confermato il dato IGC, in mancanza di un dato preciso fornito dai tunisini (annata positiva sembrerebbe ma importazioni previste già elevate);
Altri, alla voce "altri" corrispondono ben 5,6 milioni di t, che non sono trascurabili, ma ignorando cosa contemplino (non si esclude siano un riempitivo per fare girare i numeri della produzione rispetto ai consumi) ho confermato i valori stimati da IGC.

Insomma nulla di definitivo intendiamoci, però attualmente, se non ci stanno a prendere tutti quanti in giro, e se il Canada o qualche altro Paese a ciclo primaverile-estivo non dovesse fare exploit inaspettati, il Duro potrebbe non essere la merce più a buon mercato tra le commodity della attuale campagna di commercializzazione (ed in effetti, come ben sappiamo, alcuni rialzi si sono già visti e non sono niente male).
Con una produzione teorica mondiale di 33 milioni di t, e tenendo conto di un consumo mondiale (parco) a 36 milioni di t (c'è sempre una certa elasticità nella domanda) e del milione di tonnellate di maggiori scorte canadesi derivanti dalla produzione scorsa, il mercato mondiale del Duro potrebbe improvvisamente trovarsi con un deficit netto di 2 milioni di t...abbastanza per sconvolgere un mercato così piccolo...ed ancor di più per regalare qualche sorriso ai produttori.

Fari puntati sull'acero rosso...probabile attesa dei mercati sino alle prime indiscrezioni sufficientemente affidabili di metà agosto. A quel punto si capirà se questa annata rientrerà negli annali dei record o meno.


P.S.: Se avete qualche notizia supplementare documentata sulle produzioni di Duro internazionali vi invito a postarla per integrare o correggere la stima.



55 commenti:

  1. Grande lavoro ! Rappresenta una prima stima che può essere migliorata in progress man mano che riusciamo a trovare stime paese più attendibili.

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  2. gino agricoltore pugliese25 luglio 2014 20:26

    ho la sensazione che il canada quest'anno farà cilecca, ricordo che lo scorso anno è stata un'annata eccezionale, e comunque a detta delle fonti ufficiali molto grano lo hanno conservato, visto che il duro non è mai crollato.
    ora perchè non lo mettono sul mercato? vuoi vedere che quei furboni dei canadesi vogliono fare qualche scherzetto? secondo me blefferanno

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  3. Non sai quanto mi esalta sto lavoraccio che hai fatto...davvero complimenti!!

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  4. http://www.scoop.it/t/wheat

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  5. Ottimo lavoro. In genere non sono invidioso, ma se continui così prima o poi ti cedo il posto. Solo un'annotazione, l'anno scorso l'Italia mai e poi mai ha raccolto 4 mln di ton, secondo me aveva ragione AGRIT quando stimò 3,7.
    è anche per questo che siamo arrivati a fine campagna con le scorte così basse. Per quanto riguarda il 2014, credo gli 1,4 della Francia siano pochi, magari sono 1,5.
    Per USA e Canada è veramente troppo presto per sbilanciarsi, ma i tuoi numeri potrebbero starci.
    Un'ultima osservazione (riprendo Darren dell'IGC): quella che conta sono i raccolti e gli stock dei paesi esportatori. Questi ultimi non sono bassi. Puoi fare anche una stima degli stock finali? Porteresti così a compimento questo capolavoro!

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    1. Sugli stock troppo poche informazioni pubbliche. A parte Canada e USA mancano fonti accessibili ed affidabili mi sembra.

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  6. Molto interessante!!! Complimenti granduro!
    Ma non montiamoci troppo la testa...

    Per quanto riguarda il Canada, è sicuramente vero che è troppo presto per fare una previsione attendibile, però se Gino continua a gufare in questo modo penso che difficilmente potranno superare i 5 Mton... forse addirittura non arriveranno neppure a 4; anzi, si possono già ritenere fortunati se non si prendono una bella gelata a ferragosto, e a quel punto dovranno vendere tutto il raccolto di quest'anno come uso zootecnico.

    ;-)

    orzo

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    1. gino agricoltore pugliese26 luglio 2014 18:37

      le previsioni meteo per il canada prevedono nella prossima settimana un forte abbassamento della temperatura!!!!!

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    2. vai Gino... siamo tutti con te!

      Non so dove hai visto ste previsioni, che anzi mi sembrano totalmente campate per aria, ma va bene così... bisogna crederci !!!!!
      Vuoi vedere che alla fine si avverano?

      D'altronde i canadesi devono scontare la botta di fortuna che hanno avuto l'anno scorso... sono le leggi della statistica. Non si può scappare: prima o poi si deve pagare il conto...

      PS A proposito: ma non ci dovevi una pizza per i 30 euro non raggiunti nella scorsa campagna?
      Guarda che qui sul blog non scappa niente...

      ciao ciao
      orzo

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  7. 25/07/2014 Allarme rialzo!!!

    Altamura in data odierna quota + 3 Euro Quintale.

    307 €/Ton

    310 €/Ton

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    1. Mi sa tanto che hai preso una svista. Altamura segna invariato e i tuoi tre ipotetici euro sarebbero tonnellata e non quintale. Mi dispiace deluderti non c'è nessun aumento

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    2. ahahahah... forse era uno che non guardava il listino di Altamura da all'incirca 6 mesi...

      Falso allarme (per ora!)

      orzo

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  8. Forse Gino si riferiva all' abbassamento record in Australia della settimana scorsa 14 luglio brisbane http://freddofili.it/14/07/2014/brisbane-il-freddo-in-australia-si-intensifica-e-provoca-danni-alle-colture/

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    1. Sì però l'Australia non è mica vicina al Canada... e poi lì ora è inverno.

      Le inondazioni in Canada ci sono già state... e graduro per primo ne ha parlato in dettaglio! Ma ora previsioni di abbassamenti di temperatura non ne vedo proprio (anzi, mi sembra che già la temperatura in quelle zone sia più bassa del solito, ma dovrebbe alzarsi...)

      Però confidiamo nei poteri soprannaturali di Gino...

      orzo

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  9. Comunque questa notizia riguardava il canada in particolare il saskatchewan e Manitoba; parla di inondazioni e di danni alle colture. Purtroppo non si riesce a trovare nulla di più approfondito. Per il resto non ci rimane che la potente azione di Gino. http://www.meteoportaleitalia.it/news-globali/news-globali/meteo-cronaca-news-estero/16955-piogge-torrenziali-nel-sud-est-di-saskatchewan.html

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  10. Per essere più preciso per i nostri illustri commercianti

    riporto le quotazioni degl' ultimi due mesi di altamura. ...

    Sappaimo tutti che non c'è più sordo di chi non vuol sentire!!!!


    25/07/2014

    307 €/Ton

    310 €/Ton



    18/07/2014

    N.Q.

    N.Q.



    11/07/2014

    N.Q.

    N.Q.



    04/07/2014

    N.Q.

    N.Q.



    27/06/2014

    N.Q.

    N.Q.



    20/06/2014

    N.Q.

    N.Q.



    13/06/2014

    N.Q.

    N.Q.



    06/06/2014

    N.Q.

    N.Q.



    30/05/2014

    N.Q.

    N.Q.



    23/05/2014

    285 €/Ton

    288 €/Ton

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  11. Forse bisogna aumentare un po' in rialzo la produzione kazaka. Si parla di un produzione record per il grano. Non so se le notizie si riferiscono anche al duro ma comunque forse andrebbe rivista la produzione in aumento.

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  12. Svevo, sulla piazza di Altamura ho letto male io, o hai letto male tù!!!!!!!!!!!!! Cortesemente i tanti lettori di questo Blog desiderano avere risposta. ...

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  13. Non potevo immaginare che prendervi come riferimento la quotazione fino di due mesi fa. Per me il fino era già a 31 vista la quotazione di foggia. Tieni presente che le differenze tra foggia e altura per il duro sono sempre di pochi centesimi per cui parlare di allarme rialzo mi è sembrato veramente eccessivi visto che si sta parlando di rialzo da fine giugno e non allarma nessuno almeno noi produttori. Stai sereno e non allarmarti

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  14. Pari cà un pò t'abbruscia!!!!!!!!!!!!!!!

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    1. Scusa, ma ad essere precisi 310-288 fa 22, non fa 30.
      Se vuoi vedere i +3 euro/q devi risalire al 28/02/2014, quasi 6 mesi fa, come ti ho scritto sopra.

      Se poi tu invece hai già stappato la bottiglia di spumante, fai pure, liberissimo, ma non pretendere che ti veniamo tutti dietro... senza offesa!

      Al contrario, sulla tua massima "non c'è più sordo di chi non vuol sentire!!!!" sono d'accordo al 100%.

      orzo

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    2. 22 euro ton. sono molto più vicini a 30 che a tre a ton. come sostenuto da svevo, o mi sbaglio. ...

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    3. Ma cos'è, giochiamo a chi si avvicina di più al valore vero?

      Comunque Svevo aveva scritto "Altamura segna invariato", che è quanto è successo la scorsa settimana!

      In ogni caso questa discussione mi sembra un po' sterile...

      orzo

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  15. E dopo altamura altro stop a Bari per il duro, però recupera qualcosa il tenero + 3 euro ton. e si riduce un po' la forbice con il duro. Qualcuno a quotazioni recenti per il francese ?

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  16. Ciao, ismea in collaborazione con unione seminativi stima una produzione di duro italia 2014 sui 4,1 milioni di tonnellate. per la sicilia oltre 800mila tonnellate.
    prezzi francia (blé dur fob Port-la-Nouvelle): 335 €/t, invariato rispetto a scorsa settimana.

    GP

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    1. te prego lascia perdere l'unione seminativi, non esiste più

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    2. ma infatti herbert era la domanda che mi ponevo eheheh!

      GP

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    3. e mo che farà valerio marchioni?? ha trovato di meglio?.....

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    4. Ma tu chi sei??? Ci conosciamo? Hai nominato qualcuno che avevo rimosso, ora mi è venuto un riflusso gastrico con bruciori notevoli ...

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    5. hahaha,addirittura?!!?!???!?!? :D in fondo è una persona di ottima compagnia....specie quando si tratta di mangiare!!........

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    6. Sulla simpatia non ci sono dubbi. Siamo stati anche amici, se si può dire così. Sulla gestione ...

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    7. eh già....dicamo che molto spesso tra il dire e il fare..c'è una certa differenza,se l'talia si trova in queste situazioni è perchè ci sono stati tanti imcompetenti al comando che hanno fatto solo disastri nelle loro attività e però poi o per bravura o x fortuna,sono cadut in piedi anzi hanno tratto benefici dalle loro malefatte e\o cazzate...

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    8. Certo, è proprio così. Nel caso specifico però devo dirti che non è cascato in piedi, anzi si è fatto molto ma molto male.

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    9. in verità non lo conosco molto bene,ci ho parlato solo un paio di volte anni fa,non ricordo se era presidente di agrimeta o di terremerse,e in quell'occasione si parlava di trasformazione diretta del grano e lui citava un imprenditore della maremma che con poche decine di migliaia di quntali di grano,produceva pasta ed aveva riscontri positivi,chissà poi come è andata a finire..

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  17. aggiungo ad integrazione di quanto detto da svevo che a bari il tenero che ha messo dentro i +3 €/t è lo speciale, il fino invece è rimasto stabile. in sostanza nel mercato del tenero sembra sempre più affermarsi la tendenza ad avere quest'anno due mercati distinti, come andamento dei prezzi, tra i teneri di forza ed i rossi generici.

    GP

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  18. Nessuna variazione a Milano per il duro; leggera variazione sul tenero + 2 euro ton quasi come Bari. Qualcuno ha venduto in questi giorni ? Ci fornite un po' di prezzi di questa settimana. I commercianti stanno provando a speculare su questa battuta d'arresto ?

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    1. basilicata nord-orientale, 29 euro. Il commerciante mi ha detto che non ci sono da aspettarsi rialzi prima delle ferie perchè è arrivata merce dall'estero

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  19. "aspettando il canada" vorrei aprire una discussione che mi -ci riguarda come cerealicoltore,come consumatore,ecc.... .è un argomento che mi sta tanto a cuore ma che pochi conoscono e tanti non ne parlano.Sapete cosa sono le MICOTOSSINE?

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  20. La prossima settimana torno dalle vacanze e chiamo un paio di commercianti per sapere le offerte piazza Foggia sul conto deposito. Vista la calma sui mercati e il solito ritornello della merce che arriva dall' estero, Spero per il fino almeno 29.50 Ivato tolto il deposito. A presto

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  21. Foggia invariata!!

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  22. http://agronotizie.imagelinenetwork.com/vivaismo-e-sementi/2014/07/29/frumento-crescono-superfici-e-raccolti-in-italia/39309
    Crescono in Italia i raccolti di cereali autunnali, grazie a rese complessivamente migliori e a un incremento degli investimenti rispetto alla scorsa campagna. A fornire un quadro aggiornato (l’indagine è stata realizzata a metà giugno) è l’Ismea, in collaborazione con l’Unione seminativi, che per il frumento duro, in particolare, prevede una produzione di 4,13 milioni di tonnellate, in crescita di circa il 2% rispetto all’anno scorso..... A me non convince molto !

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  23. FATTO: ormai tutti conoscono le proteine come valore assoluto del grano,ma non tutti conoscono il fatto che molto spesso i grani duri provenienti dal "nord del mondo",(Canada compreso)i quali presentano indici di proteina molto alta 12-13-14,sono grani con alta contaminazione di MICOTOSSINE ..
    L'unione Europea ha stabilito un limite di micotossine tollerabile consentito negli alimenti(pasta,pane)sopra il quale un grano è tossico.Sapete come ha calcolato tale limite:in base al consumo medio di pasta,pane di un cittadino europeo e su questo dato ha stabilito il limite di tolleranza delle MICOTOSSINE(microorganismi altamente cangerogeni e termostabili ,ne esistono di diversa composizione già catalogati e altri ne vengono scoperte)
    Ora è chiaro agli occhi di tutti che io personalmente mangio la pasta due volte al giorno un irlandese quanto ne mangia? voglio dire solo che io-voi siamo esposti a queste micotossine oltre i parametri di tolleranza e la cosa più assurda,paradossale è che il nostro grano Siciliano (appunto perchè "lo secca il sole") è quasi esente dalla presenza delle MICOTOSSINE,è un grano salubre ordunque che cosa è la qualità ?State attenti a cosa mangiano i vostri bambini qui l'Europa a stabilito un limite di micotossine molto più basso per le paste,pane come alimento per i bambini sotto i tre anni di età.Ma da noi quando si"cala la pasta" lo si fa per tutta la famiglia bambini compresi.
    Morale produciamo sano ma mangiamo proteico-tossine(di qualità).
    Mi pongo un quesito. i commercianti ci dicono che il nostro grano va tagliato con i grani proteici per dare una buona semola,non sarà che il nostro grano serve da taglio per i grani proteici del nord al fine di far abbassare il limite di MICOTOSSINE?quanta merce,grano sentite viene sequestrata perchè supera questo limite?nessuno allarmismo "cu mora mora cu campa campa"

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    1. Hai scritto un bel po' di inesattezze:
      1. Non c'è nessuna correlazione tra proteine e micotossine.
      2. Il limite di deossivalenolo nella granella è fissato a 1750 ppb. Il ragionamento fatto dalla Commissione Europea si basa sul fatto che questo livello di contaminazione si riduce drasticamente nelle fasi di trasformazione (macinazione, pastificazione) e poi ancora di più nella cottura della pasta. Alla fine, pur considerando il limite massimo (che però non viene quasi mai accettato dai molini e non si presenta necessariamente tutti gli anni), la contaminazione del piatto di pasta è veramente irrisoria. L'umanità ha ingerito micotossine per millenni, il fatto che ora il tema sia stato affrontato non vuol dire che ora ci sono e prima non c'erano.
      3. Ma dove tradisci la tua approssimazione è quando scrivi "MICOTOSSINE(microorganismi altamente cangerogeni e termostabili). Le micotossine sono appunto tossine, prodotte da funghi come ad es. il fusarium.
      4. Ognuno è libero di dar da mangiare ai propri bimbi quello che vuole. Io sono cresciuto negli anni '70, sai quante schifezze avrò ingerito? Ma se morirò sarà piuttosto perché fumo due pacchetti di Camel al giorno, non certo per aver mangiato la pasta.
      5. Il grano siciliano è quasi sempre esente da micotossine, e questo è sicuramente un pregio. Mettiti d'accordo con altri imprenditori e compratevi un pastificio, ce ne sono molti in vendita. Ricordati però che il minimo di legge per la pasta è di 10,5% di proteina. Altrimenti vengono i NAS e ti sequestrano lo stabilimento e la pasta.
      Senza polemica, ma bisogna che diventiamo tutti un po' più precisi quando argomentiamo su fatti delicati.

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    2. Krukko mi spieghi perché quando parli di micotossine fai riferimento solo al deossivalenolo e non anche alle aflatossine e alle ocratossina? I limiti ci sono ed è già successo che qualche commerciante provi a sdoganare merce con valori oltre legge. Vedi un caso abbastanza recente in Puglia credo 2007 2008 di grano all'ocratossina. Il problema sanitario delle derrate con livelli alti di micotossine esiste non credo che vada sminuito.

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    3. se riconosci che il grano siciliano ha il pregio di non avere micotossine riconosci il problema,io personalmente lavoro con contratti di filiere e quest'anno ho raggiunto il mio record in termini di proteina con un minimo di 11,9 e un massimo di 13,3 scusa se è poco in base ai dati mondiali(dati alla mano campione per campione).lo so che non c'è nessuna correlazione tra proteina e micotossina era solo una polemica forse un po fondata.Per il resto non credo di non aver scritto inesattezze ti potrei riempire di documenti, ricerche condotte dal consorzio di ricerca gian piero ballatore,centri di ricerca in agricoltura Roma,Stazione Sperimentale di granicoltura di Caltagirone.Ogniuno è libero di mangiare ciò che vuole ma deve sapere come stanno le cose ,deve ricevere una sincera informazione

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    4. le micotossine (deossivalenolo,ocratossina,aflatossine,zearalenone,tossinet2 e ht2) sono sostanze cangerogene,immunosoppressive,teratogene,mutagene con effetti cronici e acuti sulla salute è possibile rilevare la loro presenza nella pasta e nel pane poichè sono sostanze termostabili cioè non vengono disattivate dal calore e dai processi di cottura

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    5. Il grano non era avvelenatao. Assolto il re delle farine Francesco Casillo

      Giovedì, 5 luglio 2012 - 11:30:00"Il fatto non sussiste”. Francesco Casillo, uno dei massimi produttori europei di farine,  è stato assolto dall’accusa di aver importato dal Canada grano avvelenato. La vicenda era iniziata nel settembre 2005, quando nel porto di Bari viene sequestrata una partita di grano duro di 58 mila tonnellate, trasportata dal Canada con la motonave Loch Alyn, battente bandiera di Hong Kong. Il grano risultava contenere ocratossina, una sostanza cancerogena. Pochi mesi dopo, il 10 gennaio 2006, la Guardia di Finanza arresta Casillo. Adesso, dopo una battaglia legale durata più di sei anni, la piena assoluzione. “Il fatto non sussiste” perché le analisi eseguite sul grano sequestrato non sarebbero state condotte in modo corretto.Proprio sulle lacune delle analisi si era basata la difesa di Casillo, condotta dagli avvocati  Carmine Di Paola e Andrea Di Comite. Il nodo della questione è legata al campionamento alla base delle indagini di laboratorio, troppo ridotto rispetto alle norme.   ........

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    6. ....... di Corato era accusato di adulterazione e contraffazione di sostanze alimentari, un reato meno grave rispetot a quello ipotizzato in un primo momento: avvelenamento di sostanze alimentari. Il percorso giudiziario è stato infatti complesso. Due anni dopo l’arresto, il pm chiuse l’inchiesta con la richiesta di patteggiamento. La difesa aveva concordato di modificare il reato da doloso (cioè intenzionale) a colposo (legato alla responsabilità di Casillo). Una modifica che avrebbe portato a due mesi di reclusione, sostituiti con poco più di 3 mila euro di multa. Nell’ottobre 2008, però, ancora una sterzata giudiziaria: il gup Teresa Ciancaspro ritiene inadeguata la pena e rimanda a nuove indagini. Concluse con il giudizio: “il fatto non sussiste”.     

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    7. il re Casillo ha un grosso mulino qui da noi.Alcuni suoi collaboratori mi hanno invitato ad andarli a trovarli per visitare i loro laboratori efficientissimi. Ora se Casillo nella fattispecie del 2006 non veniva scoperto non sarà che tali laboratori di cui dispone non gli servono anche per capire quale grano estero tagliare affinchè non superi il limite delle micotossine?Basta essere mala pensanti, il fatto è che l'argomento micotossine potrebbe portare un'utilità in termini di protezionismo del nostra materia prima ,il grano.
      Torno dalla mia mitica D7 per livellare le micro frane formate nella scorsa campagna?Quanti di voi sostengono questi costi ?i canadesi non penso, anche noi lavoriamo in condizioni non facili, temperatura 40 gradi e più.....

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  24. aaa piccolini barilla pasta costosa e sicuramente proteica ,se leggete il retro in piccolo c'è scritto prodotto per grandi e piccoli sopra i tre anni di età.Che garanie di sicurezza alimentare da questo prodotto se i miei bambini la mangiano due volte al giorno?L'esposizione alle MICOTOSSINE pottrebbe risultare lesiva o peggio ancora letale? L'Europa ha dato più peso agli interessi di certe lobby a scapito della salute del cittadino europeo ma soprattutto aii me del cittadino siciliano o del sud

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  25. aaa piccolini barilla pasta di" qualità-proteica"se leggete il fondo c'è scritto :prodotto per grandi e piccoli sopra i tre anni di età.Che garanzia di sicurezza alimentare,di salubrità d'ha questo prodotto se i miei bambini mangiassero la stessa due volte al giorno?L'esposizione alle micotossine potrebbe essere lesiva,dannosa?Ecco che l'Europa ha preferito dare più peso all'interesse di certe lobby a scapito dell'interesse ben più nobile della salute di noi europei ma soprattutto di noi cittadini del sud italia che tanto amiamo quest'alimento

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  26. Riguardo al prezzo, si deve considerare che la nuova PAC obbligherà aziende al di sopra di 10ha a diversificare, nel mio caso essendo intensivo di grano duro da sempre, e avendo quasi 100ha, sarò costretto a seminare per un massimo di 65ha il grano, l'altro sarà favino ed avena sicuramente....alla luce di questo, immagino che a livello nazionale si perderà qualcosa (a patto che altre aziende nn facciano il ragionamento opposto e che diversificano producendo grano)...per questo penso che si perderà comunque qualcosa a livello di quantità italiana ed il prezzo lieviterà all'insù...voi che ne pensate?

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  27. l'obbligo dovrebbe essere al di sopra dei 30ha e non dovrebbe colpire la produzione interna anche se non favorirà i ringrani ma ciò accadeva anche con l'art 68

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  28. Beh conosco altri che come me (zona foggia), con aziende molto grandi, non hanno aderito all'art.68 e hanno sempre coltivato duro....ovvio che parlo di aziende sopra i 30ha che possono coltivare per un max del 65% la coltura principale!!

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  29. se fossi un agricoltore di foggia probabilmente avrei fatto le stesse scelte in quanto le produzioni sono più remunerative, 3 euro di utile in più ma in sicilia è rischioso ringranare a causa anche degli alti costi di produzione per cui penso che le produzioni siciliane rimarranno invariate

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