mercoledì 17 dicembre 2014

Smobilitare o perire?

Capitali di nuovo in fuga dall'Italia: oltre confine 67 miliardi in due mesiLe politiche fiscali dello Stato Italiano appaiono sempre più oppressive.
Ieri il cosiddetto tax day ha fatto confluire nelle casse dell'Erario circa 27-28 miliardi di € dal pagamento di IMU e TASI, qualcos'altro, ahinoi, come sappiamo entrerà il 26 gennaio con il pagamento IMU per i terreni agricoli montani. 
Tuttavia molti nostri connazionali non stanno a guardare...ed il bilancio netto delle politiche fiscali è davvero in rosso.


Già perché a fronte di un nuovo prelievo fiscale di una ventina di miliardi di € rispetto agli anni precedenti (almeno solo per le imposte sugli immobili), dall'Italia fuggono decine di miliardi di € verso l'estero!!! Negli ultimi mesi quasi 100 miliardi di € hanno preso la via estera.


Capitali di nuovo in fuga dall'Italia: oltre confine 67 miliardi in due mesi













La ripresa del deflusso è testimoniata dai saldi del sistema europeo delle banche centrali Nel luglio 2012 l'annuncio di Draghi sull'euro aveva facilitato i movimenti di rientro

L'articolo citato sopra riportava il saldo negativo dei mesi di agosto e settembre 2014 per 67 miliardi, ma l'ultima pubblicazione aggiornata al 12 Dicembre 2014 evidenzia un ulteriore calo dei saldi italiani, che dal 2011 hanno raggiunto un conto negativo con l'estero di quasi 200 miliardi di € senza alcuna inversione di tendenza (vedi grafico sotto che rappresenta i saldi bancari del sistema Europeo divisi per nazione). 




Intanto chiariamo che si tratta di trasferimento di denaro all'interno del sistema bancario Europeo in chiaro, lecito e che quindi la cifra esclude il trasferimento di proventi criminali che ragionevolmente si muovono con modalità più oscure (cioè eventuali sindaci con le valigie zeppe di contante non sono contabilizzati).
Dunque è presumibile che questi trasferimenti siano in parte sudati risparmi di una vita di lavoro, come in altra parte delocalizzazione di capitali di aziende con attività all'estero, oppure rientro di capitali verso la Germania principalmente. Non li biasimo di certo, potrebbe essere imprudente rimanere in Italia per farsi spolpare in nome di un sistema fallito o quasi.

Ciò che trovo inspiegabile è l'atteggiamento dello Stato Italiano che in un sistema Europeo di libera circolazione di capitali, che lui stesso ha voluto creare, continua a ritenere di poter risolvere i propri problemi aumentando costantemente l'imposizione fiscale.
E' abbastanza ovvio che la reazione di chiunque abbia capitali ed una infarinatura di finanza sia quella di spostare le proprie sostanze verso realtà impositive più generose o meno aggressive.

Come può riflettersi tutto ciò sull'attività agricola?
Dunque chi come l'agricoltore è legato ad un bene materiale, immobile per definizione, come il terreno, potrebbe diventare il bersaglio, come sembra stia accadendo, di ulteriori attenzioni fiscali nel prossimo futuro.

Al Nord-Italia soprattutto gli agricoltori veneti sembrano aver mangiato la foglia, e stanno spostandosi in massa verso altri siti, altro che secessione...più facile comprarsi una piccola patria da un'altra parte.
La Romania sembra il nuovo Eldorado, da quest'anno l'acquisto di terreno agli stranieri è stato definitivamente liberalizzato ed interi distretti agricoli già parlano italiano, circa 200.000 ettari secondo questo articolo al 2013.

Probabilmente cominciare a pensare ad un piano B, anche per noi agricoltori meridionali, non è una ipotesi così paranoica come poteva apparire qualche anno fa.
Inutile illudersi, meglio prepararsi al peggio, se poi lo Stato dovesse improvvisamente rinsavire e le cose dovessero aggiustarsi in Italia, tanto meglio.
Nel frattempo i capitali continuano a spostarsi incessantemente...tic, tac...ed il tempo comincia a stringere.

24 commenti:

  1. Ciao gran duro più ti seguo più mi stupisci e già! Sempre penso che delocalizzarsi non sia una idea malvagia , ma non e cosa semplice ma chi lo sa magari ?

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    1. viviamo gli stessi problemi, facile che pensiamo alle stesse soluzioni senza saperlo.

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  2. Caro granduro, mi hai messo tristezza con questo post... ma non posso che darti ragione.
    Alcune piccole osservazioni personali:
    1) in Italia l'incompetenza e la stupidità sono assolutamente bipatisan... così come la corruzione che ha raggiunto livelli inauditi.
    2) ma che fine ha fatto la spending review?
    3) stanno rastrellando soldi dove capita capita (escludendo ovviamente i loro amici). Tentativo maldestro di scongiurare la sciagurata "clausola di salvaguardia", che rischia di portare l'IVA al 25,5% e al 13% dagli attuali 22% e 10% nel giro di qualche anno. Ma finirà che le misure attuali non basteranno (ovviamente), e ci prenderemo la doppia bastonata. A quel punto, la catastrofe sarà completa: meglio scappare prima!

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    1. Lo so Orzo, ma abbiamo l'obbligo di essere realisti, io ho anche la prole da salvaguardare, non resterò qui con le mani in mano a farmi spolpare all'osso da questi delinquenti.
      Pensare concretamente ad un piano B è un imperativo categorico arrivati a questo punto...tu sei stato molto lungimirante.

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  3. propongo un sondaggio..si possono aggiungere opzioni..

    opzione A:restare a rischiare di prendersi la doppia bastonata
    opzione B.scappare
    opzione C:restare e far in modo che se ne vadano, in ordine alfabetico:

    -corrotti
    -fannulloni
    -incompetenti
    -stupidi

    Se poi dovessero rinsavire sul serio, potremmo sempre valutare di riprenderli.

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  4. Dio santo,non vi si può leggere-siete impazziti?
    Mi domando,una volta,in questo paese mangiare 1 volta al gg. era un lusso,i nostri antenati sarebbero dovuti scappare tutti quanti,senza parlare delle macerie lasciate dal susseguirsi di 2 guerre mondiali nell'arco di 22 anni l'una dall'altra-
    Il sistema non può essere riformato,prima o poi imploderà da solo,voi dovete solo attrezzarvi per resistere,resistere,resistere,senza esclusioni di colpi-poi magari, possiamo discutere di come resistere-andare dove?,guardate che all'estero non è tutto oro quello che luccica-

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    1. sei sicuro che il sistema prima di implodere, non faccia esplodere prima te e la tua azienda,tenendo conto che rimarranno sempre meno a prendersi le legnate finali?
      Alfetta

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    2. Caro Alfetta,ma ti rendi conto di quello che dici?Mettiamo caso che almeno 2/3 di questo paese voglia andare via,ma dove troveranno mai il posto 40MLN di persone?Ma cosa credi che altrove ci sia l' eldorado?pensi che altrove non vedano l'ora di avere come vicini di casa dei stranieri?pensi che ti stiano aspettando per offrirti i posti di lavoro migliori,le migliori terre,o pensi che altrove,tipo la Romania ci và il piccolo agricoltore ad acquistare lotti di 100/200 ettari di terra,terra buona per giunta senza elargire tangente e regalie varie?In quei paesi la corruzione la fà da padrone,o hai i soldi per corrompere e comprare o te ne stai a casa tua-conosco personalmente un avventuriero andato in ucraina qualche anno fà,prendendo circa 1000 ettari di terreno,oggi si definisce fortunato se riesce a riportare a casa la camicia,se salta questa europa,e salterà,nei paesi dell'est si torna al caos e alle dittature e gli stranieri saranno i primi a farne le spese-Tolte queste opportunità ,dimmi dove si potrebbe andare?accetto consigli,ma documentate per favore,non chiacchiere-
      Poi,prendere in considerazione, dato che abbiamo avuto la fortuna di nascere nel paese più bello del mondo, varrebbe la pena di darla qualche legnata anzichè prenderla ,per difendere questa fortuna nòòò-resistere,resistere,resistere per dio,altro imperativo non c'è-e mentre si resiste preparare un bel bastone,che potrebbe tornare utile al momento opportuno-
      Alfetta,ritieniti precettato,in attesa di consegne-

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    3. Caro Mimmo
      secondo me, tu sei prevenuto, tu comunque non abbandoneresti l'Italia in nessun caso per motivi sentimentali più che razionali e le tue risposte giustificano tale atteggiamento a priori.
      Dall'Italia vanno via i giovani e chi ha attività produttive, milioni di persone comunque rimarranno, quasi tutti vecchi ed indigenti o extracomunitari, ma certo questi non potranno soddisfare le richieste fiscali dello Stato.
      Le imprese che rimangono saranno stritolate, almeno quelle piccole che non potranno trattare da pari e pari con il Potere.

      All'estero non sarà tutt'oro, però a differenza dell'Italia ci sono prospettive.
      Ti consiglio però di mettere ogni tanto il tuo sedere fuori dalla tua tana abruzzese, scopriresti probabilmente che pur con tutti i problemi della società occidentale, all'estero c'è grande dinamismo, grazie anche alle nuove tecnologie che lì vengono sfruttate, mentre da noi sembra che rallentino il sistema piuttosto.

      Certo non in Ucraina, ma un paese dell'Est, appartenente alla UE, da già molte garanzie.

      Non credo di stare nel paese più bello del Mondo, un posto vale l'altro se ci stai bene. No, io legnate non ne darò, so già come finisce ti buttano dentro e chi sta fuori ti prende anche per cretino.
      Molto meglio abbandonare la nave, finché sarà possibile farlo. Io non mi sento responsabile dello sfascio.
      La mia famiglia è già emigrata una volta da Sud a Nord, se emigriamo di nuovo verso altra direzione non sarà un problema.
      Alfetta

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    4. Alfetta,sei simpatico,hai una visione romantica della vita,pensi che i cambiamenti avvengano da soli e sono irrevocabili invece!!!
      Le cose non avvengono mai da sole e neanche per caso,parli di UE,ma di quale UE?
      Casomai non te ne fossi accorto,gli americani si sono accorti che la globalizzazione,una loro creatura mostruosa gli si stà ritorcendo contro e insieme alla Russia,hanno deciso di ridisegnare l'intero assetto geopolitico mondiale,stanno riproponendo,in modo diverso,un mondo diviso in due blocchi con la variante di India e Brasile,che oggi sono in grado di ritagliarsi un loro spazio autonomo,ma le 2 super potenze mondiali hanno argomenti validi(i 2 eserciti più potenti del pianeta) per imporre la loro volontà a tutti
      Questa UE è destinata ad implodere,poichè è un progetto fallito sin dall'inizio e quando tutto salterà,poi ne riparliamo di cosa succederà in questi paesi dell'est-

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    5. implosione per implosione, meglio farlo con qualche centinaio di ettari in più
      Alfetta

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    6. Se sono 200 ancora meglio,ma il problema è dove sono ubicati,perchè dovresti sapere che l'Ucraina era molto più ambita della Romania dal punto di vista agricolo,oggi gli stranieri fuggono-e vogliamo parlare degli Italiani che fuggirono dalla Libia con la sola camicia addosso?Il mondo sta cambiando molto più velocemente di quello che sembra,quanto se ne accorgeranno sarà troppo tardi--Comunque se un numero consistente di italiani e non, volessero lasciare l'Italia,a me farebbero solo un piacere,si starebbe più comodi-

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    7. Ti mandero' una cartolina
      La Multiani, come dicono da queste parti.
      Alfetta

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    8. La appenderò nel capanno,al fianco dell'articolo del giornale che titolerà?fine dei giochi in Multiani,il governo confisca le terre agli stranieri per riconsegnarle agli INDIGENI-

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    9. Signor Mimmo
      La Multi ani vuol dire auguri in lingua romena.
      Dacio

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    10. Grazie per la precisazione /traduzione,ma non ho mai pensato che si potessero confiscare le terre in italia-mentre penso che questa truffa architettata ai danni dei popoli dell'est,stia per finire-

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    11. Ma quale genere d'Italia frequenti? In questo Paese pignorano pure la prima casa e ti sbattono sul marciapiede.

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    12. La stessa italia che frequenti tù,consapevole che la terminologia pignoramento è diversa dalla confisca-significati assolutamente agli antipodi-al pignoramento ti puoi sempre opporre,alla confisca nò-

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    13. Signor Mimmo
      Ma noi le paghiamo le terre, se lei si compra un pezzo di terra lo ruba?
      Dacio

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    14. Che significa le paghiamo?Quelle terre dovrebbero essere consegnate ai romeni,con mutui agevolati e politiche agricole espansive,non regalate per 4 lire ad affaristi e lobbisti,se il governo romeno non fosse un fantoccio in mano alle lobby,agirebbe in modo diverso,evitando di mandare in giro per tutta l'europa i suoi cittadini come straccioni morti di fame,alimentando e rifornendo la malavita ed gli imprenditori senza scrupoli di manovalanza a costi infimi ,creando disordini sociali e concorrenza sleale sul territorio di chi li ospita-
      Io le terre le compro,ma dal legittimo proprietario,non da uno che li ha rubati ai legittimi proprietari per ingrassare se stesso e chi vuole speculare-
      Avete uno strano concetto, di appartenenza ad una nazione, ad un territorio ,ed è per questo che poi ci trattano come ci trattano e l'unica via che vediamo è la via di fuga-

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  5. sarà un caso,ma proprio ieri sera parlavo con un mio compaesano quarantenne che da anni ha dei terreni presi in romania e secondo lui anche se da quando era andato il padre negli anni 90 i prezzi dei terreni sono aumentati,ad oggi la differenza rispetto all'italia è ancora abissale,a questo aggiungeteci il fatto he parliamo di lotti di 1000 ettari ed anche più,il fatto che già da quest'anno ha percepito 200 euro ettaro di integrazione,una burocrazia corrotta ma molto più snella dell'italia,insomma li ce grasso che cola....poi dipende da ognuno di noi cosa fare da "grande".....io comunque non ci andrei ma non dico che la mia scelta è giusta,anzi quasi sicuramente non lo è

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    1. nella zona di Timisoara sembra di stare in Germania, funziona tutto abbastanza bene, altro che corruzione e strafottenza all'Italiana.
      Conosco colleghi italiani che vivono come dei GranSignori, ed attorno è pieno di fabbriche italiane di macchine agricole.
      L'unico vero problema per noi del Sud è il clima che assomiglia a quello della Pianura Padana, per il resto è un posto ottimo, sembra che tutti i delinquenti romeni li hanno espatriati in Italia.
      Delocalizzare è comunque una scelta sempre difficile....si capisce.
      Dacio

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  6. infatti,questo mio amico mi parlava proprio di timisoara,oltre che di case acquistate a bucarest

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  7. ci sto pensando da un pò , ma non è semplice ! a parte la famiglia , i beni che abbiamo fatto con tanti sacrifici , o si abbandonano o si svendono !!

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