martedì 16 dicembre 2014

Alert!!! La CCIAA di Catania è definitivamente impazzita oppure...

Premetto doverosamente che la rilevazione del prezzo del Duro della Camera di Commercio di Catania è storicamente quanto di più inaffidabile ed anti-agricolo sia pubblicato sull'intero territorio italiano.
Io non la seguo più da tempo, tuttavia alcuni commentatori del blog mi hanno fatto notare un crollo improvviso del prezzo pubblicato nelle ultime due settimane a 30 €/q...e ciò mi ha spinto ad accendere, precauzionalmente, la spia Alert sul blog. 




Sì, Catania è notoria per spararle grosse e sottostimare il prezzo del Duro da 2-3 € nei momenti di torpore a 5-6 €/q nelle fasi rialziste, rispetto al prezzo di mercato del grano siciliano. Tutti quanti noi sappiamo che si tratta di un Ente pubblico (al quale siamo costretti ad aderire, versando un tributo annuale) attraverso il quale si pilota il prezzo del Duro in Sicilia, puntualmente a sfavore dei produttori...ma quello che sta accadendo adesso è clamoroso.
Non solo il prezzo max registrato in Sicilia nel 2014 secondo la CCIAA è stato di 33,25 €/q, quando molti di noi hanno venduto a prezzi superiori anche in conto deposito, ma adesso addirittura in una fase di mercato del Duro stabile in Italia e nel Mondo nel giro di due settimane il prezzo è sceso di 3 €, raggiungendo i 30 €.



Generalmente le variazioni registrate alla CCIAA per quanto lontane da quelle delle altre Borse Merci o dalla stessa Ismea di Catania ripercorrono trend simili...ora invece improvvisamente il prezzo del Duro a Catania perde 3 €/q a fronte di prezzi invariati delle altre realtà, portando il divario con Foggia a -9 €/q (conviene portarlo anche a spalla su in Puglia con questo differenziale) ed il divario con Catania Ismea a -6,25 €/q.
Dunque o si tratta della più clamorosa mistificazione della CCIAA che lascia davvero a bocca aperta oppure c'è qualcosa di vero e per quanto estremizzato e drammatizzato il prezzo del Duro sta andando giù a causa di una domanda asfittica (il duro francese FOB non quota già da alcuni giorni per mancanza di scambi e questo mi aveva molto insospettito ultimamente).
Se sfavorevolmente la seconda ipotesi si dovesse confermare, attesi prossimi ribassi a cascata anche nei mercati della penisola.

Per fortuna la Granaria di Milano, ci viene in soccorso, e nella rilevazione di oggi perde soltanto mezzo euro/quintale nelle categorie mercantili...forse a la CCIAA di Catania è peggio di quanto potessimo sospettare....occhio però!




Aggiornamento del 17/12/2014: Foggia Invariata, si conferma il pessimo servizio della Camera di Catania che sembra operare in un altro pianeta...quello di commercianti ed agro-industriali.









13 commenti:

  1. Qualche commerciante alla canna del gas (per vendite dissennate allo scoperto dei mesi andati) in combutta con l'inaffidabile Camera di Commercio di Catania vorrebbe indurre il piccolo-medio produttore a vendere l'invenduto ad un prezzo dissennato ovvero sotto la quotazione reale come quella pubblicata oggi a Bari che di seguito per maggiore chiarezza riporto integralmente:

    GRANO DURO PROD. NAZ. FR CAMION PART. (ZONA PUGLIA - LUCANIA) IN TONN.
    Fino peso specifico Kg 80 ; prot. minimo 12% ; umidità max 12%; bianconato 25% max n.q. n.q.
    Buono Merc. peso spec. da Kg 79; prot.minimo 11,50%; umidità max 12%; bianconato 35% max n.q. n.q.
    Mercantile peso spec. da Kg 77 a 78; prot. minimo 11%; umidità max 12%, bianconato oltre 35% 370,00 375,00 invariato
    Mandorlato peso spec. Kg 76, prot. minimo 11%, umidità max 12% 365,00 370,00 invariato
    Slavato peso spec. da Kg 71 a 72, prot. minimo 11%, umidità max 12% 342,00 348,00 invariato produttorecondizionare.

    Questi illusionisti maestri, tra qualche settimana si dovranno inevitabilmente ricredere perchè, nessun produttore consapevole correrà impaurito da loro a quietanzarsi il credito dovuto. ... Facciamo passare natale e poi ne riparliamo.

    RispondiElimina
  2. Pugnalati alle spalle dai nostri corregionali, che schifo, ladri e parassiti, ci volete morti.

    RispondiElimina
  3. in provincia di enna i commercianti non pagano il grano + di 30 centesimi al kg ,è veramente una vergogna!!

    RispondiElimina
  4. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

    RispondiElimina
  5. siete in vena di regali di Natale ai commercianti giù in Sicilia? vendere a 30 €/q è assurdo.
    Stanno mettendo su una speculazione approfittando del mercato fermo del periodo prefestivo, comprano oggi, per rivendere domani a prezzi molto superiori dopo le feste.
    Non vi fate fregare

    RispondiElimina
  6. Quotazione camera di commercio foggia segna invariato per le tre classi merceologiche. Per gennaio speriamo in una piccola ripresa della domanda....
    Buone feste da Giuseppe agricoltore foggiano

    RispondiElimina
    Risposte
    1. grazie per la preziosa anticipazione...aggiornato il post con Foggia dopo la pubblicazione sul sito nel tardo pomeriggio.
      Buone feste anche a te.

      Elimina
  7. Lo scorso anno grano macina 24, grano seme 38. Differenza 14 centesimi. Quest'anno grano seme 55, meno 14 verrebbe 41. I commercianti si fanno troppo i ca...i loro... la CCIAA DI CATANIA È CONTROLLATA.... in questo modo le ceste natalizie gli vengono più piene... Dovrebbero pubblicare le fonti. INVITO COMMERCIANTI DEL FOGGIANO AD ACQUISTARE IN SICILIA.

    RispondiElimina
  8. A quel politico siciliano che qualche giorno fa diceva che il problema del grano in Sicilia viene dalle importazioni estere, vorrei dire che il vero problema viene dall'interno, e politici e sindacalisti non fanno nulla, anzi forse si prendono pure una percentuale sul commercio del frumento.

    RispondiElimina
  9. cari agricoltori siciliani è ora di dire basta a queste persone che ci trattano in questo modo irrispettoso riappropriamoci di ciò che è nostro :ricordiamoci che l'8% del plafond della nuova pac è destinato al'ocm e per la prima volta riguarda anche la costituzione di op di grano duro .Facciamolo,non per guadagnare di più ma per riprenderci la nostra dignità poi se si guadagna più o si risparmia tanto meglio
    cerealicolo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. c'è un sistema più facile, metti mano al telefono e chiama qualcuno su in Puglia, con 3 €/q di trasporto vendi a prezzi dignitosi e lasci questi 4 pescecani siciliani a sbranarsi nel loro acquario.
      Più che altre strutture burocratizzate tipo OOPP, buone sole per mangiarsi i finanziamenti Europei, alle volte ci vuole solo un po' di intraprendenza.

      Elimina
  10. Ditemi se sbaglio.
    Questa storia delle scarse produzioni che fanno schizzare il prezzo in alto, o in basso, dico che è un gioco di prestigio.
    Io non ho i dati sul numero di produttori che avevano saldato il conto, dopo la trebbiatura. Ad intuito penso che erano la maggioranza. A novembre rimanevano pochi produttori da liquidare e il prezzo magicamente è salito, ma il maggior beneficio lo hanno avuto le sementi.
    Cosa succederà con il raccolto del 2015?
    Si partirà con un prezzo sui 25 euro. Molti produttori non vorranno incassare perchè pensano che in autunno ci sarà un'impennata.
    Ma l'inpennata non ci sarà, perchè nel frattempo -prima dell'autunno- i saggi si saranno riuniti e inizieranno a far scendere le quotazioni. Risultato. Nel 2015 si guadagna sull'acquisto.

    RispondiElimina
  11. Almeno un lettore ha presentato un esposto in Procura sulla faccenda scandalosa CCIAA di Catania...vedremo cosa accade...personalmente non nutro alcuna fiducia nel sistema giudiziario isolano....spero di essere smentito.

    RispondiElimina

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.