venerdì 14 giugno 2013

Un documento unico ed in italiano per capire il prossimo mercato dei cereali (da non perdere)

Il post è in aggiornamento...ma è appena uscito l'interessantissimo report sul prossimo mercato dei cereali, realizzato sulla scorta dei dati presentati a Romacereali 2013 (l'incontro tra gli imprenditori della filiera cerealicola, che operano sui mercati nazionali ed internazionali).




Qui il link...spero di postare qualche tabella riassuntiva e di commentare alcuni dati, appena posso.

Eccomi...

Situazione globale wheat (in corsivo il commento tratto dal report)
La campagna 2013-2014 per il FRUMENTO si annuncia con una disponibilità che, valutata nel suo complesso (figura 1 e figura 2), potrebbe indurre ad attendere quotazioni sostanzialmente stabili.




Grano duro - analisi (in rosso il mio commento)
L’analisi può essere ora indirizzata ad una più approfondita e distinta valutazione del comparto del frumento duro. La campagna 2012-2013 del frumento duro sta per concludersi con un quadro produttivo che si  è collocato infine a 35,1 milioni di tonnellate (-4,4%, un quantitativo quasi riallineato al risultato particolarmente basso del 2010-2011). La produzione è diminuita nell’UE27 (-3,7%) e nel Kazakhstan (-53,3%) mentre risultati produttivi lusinghieri si sono registrati negli USA (+57,1%). Gli stock con i quali si apre la campagna 2013-2014 sono collocati a 7,1 milioni di tonnellate: una disponibilità non molto elevata. Secondo le stime COCERAL, la produzione UE di frumento duro nella campagna 2013-2014 dovrebbe passare a 8,2 milioni di tonnellate (+3,8%) soprattutto per un miglioramento delle rese.

Attenzione a non confondere le campagne di commercializzazione con le campagne agrarie. A noi interessa capire cosa accadrà nella campagna di commercializzazione 2013-14 (riquadro verde a destra) che inizia il 1° Luglio 2013.

























In realtà questi dati di metà maggio sembrano già superati dai fatti. In Italia e Spagna le ultime stime sulla produzione di duro sono già viste al ribasso. Italia 3,5 milioni di t e Spagna 0.8 m di t.

La sessione grano duro è stata monopolizzata dal francese Xavier Rousselin, Responsabile mercati di FranceAgriMer.

Egli ha evidenziato nelle seguenti slide questi aspetti:
1) la leggera ripresa della produzione mondiale di frumento duro attesa nella campagna 2013-2014 
























2) il progressivo rallentamento del commercio mondiale di frumento duro (brutta notizia!)


3) un quadro meno ottimistico delle previsioni COCERAL per i principali paesi europei produttori di frumento duro nella campagna 2013-2014 (7,8 m di t vs 8.2 m di t di produzione);


































4) un leggero aumento della produzione in Canada nella campagna 2013-2014 (4.9 vs 4.6 m di t, ma ancora devono completare le semine dunque si tratta di una previsione abbastanza azzardata).













 5) un quadro leggermente declinante della produzione di frumento duro in Francia




















In conclusione un passo indietro rispetto al report dell'anno precedente che dava delle previsioni sulla prossima campagna di commercializzazione del duro molto più dettagliate.
Gli italiani di Ismea quest'anno hanno presentato dei dati già vecchi di alcuni mesi, senza fare alcuna previsione sul contesto italiano.
In pratica un francese (per il quale il grano duro è niente più di nicchia, nel contesto transalpino) è venuto a darci quattro informazioni degne di questo nome sul frumento duro. Mah...w le blè dur...


P.S.: quell'aumento del duro francese che vi segnalavo ieri si è perso nel nulla. Forse si è trattato di un errore di redazione.



5 commenti:

  1. Risposte
    1. ho aggiornato il post con le mie considerazioni ed alcune tabelle estratte dal rapporto.

      In realtà riguardando il report, mi sarei aspettato di meglio...

      Elimina
  2. qualcosa si muove sul serio però...
    il durum wheat USA è passato in una sola seduta da 7,8 $/bu (circa), quotazione che manteneva da qualche settimana, a 8,11 $/bu...

    RispondiElimina
  3. Io su questo documento non ci leggo niente-non ci vuole uno scienziato per dire che quest'anno la produzione sarebbe stata inferiore all'anno scorso-
    Tuttavia,io resto del parere che cè troppa liquidità in giro,i titoli di stato,almeno fino alle elezioni tedesche restano un'incognita(dopo si vedrà)allora ,fino a settembre,la speculazione si sposterà sulle commoditys,grano duro compreso-

    Io prevedo,il grano duro a 50 euri-tieee..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Agricoltore Tarantino16 giugno 2013 12:52

      A 35,00 euro ti vendo il mio...concludiamo?:-):-):-):-)

      Elimina

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.