sabato 6 luglio 2013

Il Duro parlerà francese?


 Ce ne occupammo già qualche tempo fa, nel post "Il Duro Francese alla conquista del Mondo". 
Il 14 luglio  2013 (data evocativa per gli orgogliosi transalpini) sarà operativa "Durum", la società francese che commercializzerà il blè dur nazionale.


Con la soppressione del monopolio pubblico Canadese del Canadian Wheat Board, i francesi hanno pensato bene di prenderne il posto sul mercato globale con una struttura di commercializzazione simile (o almeno ci provano).
Le due maggiori organizzazione di cooperative francesi di produttori di grano duro, Axereal et Arterris, hanno creato una unica società per gestire le loro esportazioni. Si stima che potranno contare su almeno 1 milione di tonnellate di prodotto da esportare, in una prima fase (anche se come sappiamo il loro raccolto 2013 non sarà certo tra i migliori).
Certo la potenza di fuoco Canadese era superiore, però i Francesi stanno dietro casa nostra, anzi per gli acquirenti italiani del Nord, probabilmente sarà più semplice acquisire un carico dalla Francia, piuttosto che da una sperduta provincia siciliana.
Vedremo a breve se ci sarà un impatto sul nostro mercato nazionale. 


Intanto in Tunisia, previsto un sensibile calo della produzione cerealicola interna. Per il grano duro, coltura principale, il raccolto 2013 dovrebbe attestarsi su valori del 20% inferiori rispetto al 2012 (e ciò è rilevante)! 

Nel grafico sotto, evoluzione storica (2000-2010) delle produzioni di grano duro, nei principali Paesi produttori del Nord-Africa.




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