giovedì 1 novembre 2012

Passata la festa, gabbato lo santo!

Appena concluso il rito elettorale, già si scoprono gli altarini alla Regione Sicilia. Sebbene alcuni autorevoli politici siciliani e non (siamo, infatti, stanchi di essere presi in giro sempre dagli stessi) ci avessero assicurato di essere creditori nei confronti dello stato Centrale, ora è saltata fuori una relazione dell'Assessorato all'economia della Regione, secondo la quale la situazione debitoria siciliana non sarebbe propriamente rassicurante, parrebbe anzi drammatica.





Si tratterebbe di un debito di almeno 18 miliardi di € + 7 miliardi di residui passivi +5 miliardi di debito nei confronti delle imprese. Mentre sino a ieri gli analisti più pessimisti (i cosiddetti ascari come vengono chiamati spregiativamente qui) lo stimavano di appena 5 miliardi di Euro. 


Sicilia: regione con 18 mld debitiTra il 2013 e il 2014 rischio squilibrio Bilancio
(ANSA) - PALERMO, 31 OTT - Il debito strutturale della Regione siciliana ormai supera la cifra record di 18 miliardi di euro, ai quali bisogna aggiungere altri 7,3 mld di residui passivi contabilizzati a fine 2011. Di fronte a questi numeri, alle rigidita' del patto di stabilita', alle previsioni di un aggravamento della crisi economica e delle nuone norme sul pareggio di bilancio, l'amministrazione regionale prevede tra la fine del 2013 e i primi mesi del 2014 il rischio di uno squilibrio dei conti pubblici. 

Qui un articolo del Corriere del Mezzogiorno.

Personalmente il mio timore è che per tirare avanti più a lungo possibile, il prossimo governo di unità regionale (la prevedibile ammucchiata) proverà a scaricare il peso dei suoi debiti, sulle già precarie e sempre più limitate imprese produttive siciliane. Senza naturalmente che ciò porti ad alcun miglioramento strutturale dei conti. 
Insomma un muoia Sansone con tutti i filistei! Consiglio di preparare un paracadute...

5 commenti:

  1. Il problema è pronto risolto mettendo più tasse sui cittadini e sulle imprese, tanto chi siede sugli scanni regionali avrà la sua bella rendita vitalizia, il problema è serio qui si tornerà ad emigrare . Ma dove? Ed a fare cosa? Si deve partire azzerando tutto e vivere delle nostre risorse che i nostri politici hanno continuamente mortificato ed abbandonato al loro destino, agricoltura,pesca, artigianato e turismo e non dite che sono un illuso.Però il nuovo regime politico, se così si può definire, ci devono lasciare lavorare in santa pace e non massacrare con scartoffie e tasse , siamo arrivati ad punto di non ritorno, se si interrompe quel poco di ciclo produttivo costruito con fatica in 60 anni non sarà facile farlo ripartire, perchè non ci sono più le risorse, quindi salviamo il salvabile.

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  2. Signori miei, è arrivato il tempo di tagliare stipendi d'oro e pensioni d'oro, per non parlare delle consulenze, azzeriamo tutto, perchè il pareggio di bilancio per il 2013 comporterà tagli per circa tre miliardi e mezzo di euro di spesa, e dove li andiamo a prendere??????????
    Pertanto, e bene che tutti si diano una regolata sennò a schifio finisci!!!!!
    Dimenticavo, l'impegno preso da Crocetta in campagna elettorale di sopprimere gli ato rifiuti e ripublicizzare l'acqua, spero sia tra i primi punti che il neo Presidente porterà all'ARS. ...
    Chi vivrà vedrà, almeno si spera.
    Consiglio a M5S di fare una proposta di legge utilissima ovvero: Trasformare tutti i precari esistenti a vario titolo in sicilia, in operatori socio sanitari ed operatori socio assistenziali, sapete quante famiglie con disabili e anziani in casa vi direbbero grazie??? centinaia di migliaia per difetto.

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    1. darsi una regolata? No, non ci credo, ma lo spero, intendiamoci.
      Per me, la Regione Sicilia è una locomotiva che va a tutto vapore verso il precipizio. Noi siamo i suoi vagoni...magari qualche vagone ha un colpo di fortuna e si sgancia, ma la locomotiva tirerà dritto.

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  3. Signori miei, è arrivato il tempo di tagliare stipendi d'oro e pensioni d'oro, per non parlare delle consulenze, azzeriamo tutto, perchè il pareggio di bilancio per il 2013 comporterà tagli per circa tre miliardi e mezzo di euro, e dove li andiamo a prendere??????????
    Pertanto caro Presidente, sarebbe cosa buona e giusta (anzichè parlare) operare immediatamente nella direzione suesposta come anche nella direzione che di seguito si riporta. ...
    L' impegno preso in campagna elettorale di sopprimere gli ATO rifiuti e ripublicizzare l'acqua, spero sia tra i primi punti che ella Presidente porterà all'ARS. ...
    Consiglio al Presidente Crocetta con l'ausilio del M5S di fare una proposta di legge utilissima alla Sicilia tutta, ovvero: Trasformare tutti i precari esistenti a vario titolo in Sicilia (Lavoratori socialmente inutili con rispetto parlando), in operatori socio sanitari e operatori socio assistenziali (Lavoratori socialmente utili), sapete quante famiglie con disabili e anziani allettati in casa vi direbbero grazie??? Diecine di migliaia per difetto.

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